Marco Santi Guerrieri: ‘Il sindaco non sottovaluti il pericolo dell’estrema sinistra’

Marco Santi Guerrieri: ‘Il sindaco non sottovaluti il pericolo dell’estrema sinistra’

LUCCA – «Già il 9 di Settembre ebbi modo di segnalare a mezzo stampa, fermenti fra i centri sociali che progettavano rave party e spazi autogestiti nelle prossimità della piana di Lucca. Ecco che a distanza di 3 mesi, senza che nessuno si sia degnato di prendere posizioni di circostanza torno ad occuparmi nuovamente del tema a seguito dell’occupazione della Casina Rossa da parte dei centri sociali che ricordo essere appartenenti all’ estrema sinistra».

«Siamo di fronte alla ‘release 3’ del Palazzo che Brucia – commenta Santi Guerrieri – c’è stata la prima a settembre, la seconda ed ora la terza. A questo punto è pertanto indisponente la sordità con cui il sindaco Tambellini interpone la sua persona di fronte alla cittadinanza su questo delicato argomento non avendo infatti dato seguito a nessuna dichiarazione ufficiale. Suggerirei al sindaco Tambellini, immancabile testimonial delle pietose rappresentazioni cittadine antifasciste a fianco dell’Anpi, di riflettere seriamente sulla valenza della sua discutibile lungimiranza a senso unico in fatto di violenze e possibili rigurgiti fascisti».

Guerrieri invita il sindaco Tambellini ad accollarsi le responsabilità politiche sull’accaduto dandone comunicazione alla cittadinanza. «Altrimenti permanga pure nell’oblio dell’ipocrisia, perché di questo si tratta, visto che con i centri sociali di sinistra l’attuale amministrazione lucchese, come la precedente, ha sempre intrattenuto ottimi rapporti».

Marco Santi Guerrieri
Segreteria Provinciale di MNS

9 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

9 Commenti

  • antrax
    16 dicembre 2017, 14:52

    e meno male che siamo a Lucca se eravamo in altre citta’ vedevi in mano a "antifascisti centro sociali " che lanciano bombe carta e vandalizzano vetrine negozi e hanno in mano spaccio peggio dei mafiosi

    RISPONDI
  • Stefanino
    16 dicembre 2017, 08:21

    Quando giravo per lavoro tutte le città toscane mi dicevano stia attento Lucca è una mosca bianca sbagliavano era in buona parte nera….

    RISPONDI
  • pasolinipride
    14 dicembre 2017, 18:46

    i fascisti si dividono tra fascisti ed antifascisti

    RISPONDI
  • Luigi Donati
    14 dicembre 2017, 09:51

    Sig Santi Guerrieri le consiglio, a lei e anche a qualcun altro, un bel paio di occhiali per vedere la realtà come è veramente.

    RISPONDI
  • AMMONIO
    14 dicembre 2017, 01:05

    Che paura! Le forze rosse comandate da Tuchacevskij in persona stanno marciando su Lucca.

    RISPONDI
  • frugoli
    13 dicembre 2017, 22:23

    Nei giorni in cui da Repubblica al Pd è tutto un proferire di “onda nera” e allerta democratica sul pericolo del ritorno imminente del fascismo, sono poche le voci libere che si levano per denunciare quella che è a tutti gli effetti una montatura mediatica e politica. Una di queste è senza dubbio quella di Nicola Porro, che in un video postato sui suoi canali mette a confronto le immagini dell’ormai celebre, discutibile, ma pacifica irruzione del Veneto Fronte Skinheads a Como, con altre azioni violente ad opera dell’estrema sinistra e dei centri sociali, prima fra tutte la dura contestazione a Giampaolo Pansa, al quale fu impedito, nel nome dell’antifascismo, di presentare il suo libro “colpevole” di non fornire una visione edulcorata e propagandistica della resistenza.

    “Queste immagini”, spiega Porro parlando della contestazione a Giampaolo Pansa, “non hanno sortito nessun intervento del presidente della Repubblica, nessun appello di Repubblica, né del ministro dell’Interno. E sono decisamente più violente di quelle di Como, solo che sono fatte da persone che cantano Bella Ciao”. Porro cita poi altri episodi di intolleranza, dall’interruzione della lezione di Panebianco da parte del collettivo Hobo all’università di Bologna, fino alla devastazione abituale operata dai centri sociali durante le manifestazioni. Dimenticandone anche alcuni significativi, come il boicottaggio dello spettacolo di Cristicchi sulle Foibe, con l’Anpi che chiese la sua espulsione dall’associazione.

    Una domanda però a Porro va fatta: perché oltre alla battaglia della verità, non cominciamo a combattere anche quella delle parole? Perché definire “squadristi rossi” i centri sociali e l’estrema sinistra? L’intolleranza è sempre stata nel dna dell’antifascismo, lo dimostrano gli episodi citati da Porro, così come gli assalti alle librerie non conformi, le liste di proscrizione contro i proprietari degli stabili “colpevoli” di affittare a CasaPound o i sindaci del Pd che negano le sale comunali ai disabili colpevoli di essere iscritti a CasaPound, per tornare all’attualità di questi giorni, ma la lista potrebbe essere infinita. La stessa “allerta democratica” e la volontà di sciogliere associazioni e movimenti di Orlando e Minniti tradisce la natura illiberale e liberticida dell’antifascismo. Dunque d’ora in avanti chiamiamoli con il proprio nome: antifascisti.

    RISPONDI
    • Marius@frugoli
      14 dicembre 2017, 12:35

      L’antifascismo non è un pranzo di gala o una passerella per sfilate.
      È un modo di comportarsi nel quotidiano contro questa aberrante e falsa ideologia che è il fascismo.
      Tutte le considerazioni che si fanno sulle azioni contrapposte servono solo a giustificare il fascismo. Pertanto chi guarda il dito e non la luna prima di sentenziare su come si comporta dovrebbe pensarci su in po’ sopra

      RISPONDI
      • Gigino @Marius
        14 dicembre 2017, 16:13

        Io non rinnego, e allora?!
        Amor di patria, e allora?!
        Rispetto delle regole, e allora?!
        Ligi al dovere, e allora?!
        Io rimpiango, e allora?!
        Dove sarebbe il problema?!

        RISPONDI
  • M
    13 dicembre 2017, 10:09

    Il signor Demoni-Pacifisti è fuori di se, dice il contrario di tutto, in una città che ha avuto gente accecata dai bulldog ed il generalissimo che spadroneggiava nei locali e dove in questi giorni forza nuova raccoglie firme contro lo ius soli, secondo Demoni-Pacifisti, il sindaco dovrebbe stare attento all’estrema sinistra.
    Farneticazioni.(di chi nemmeno ha un seguito)

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online