Marchetti (Fi) chiede campagne speciali per avvisare i cittadini dell’inquinamento della Piana di Lucca

Marchetti (Fi) chiede campagne speciali per avvisare i cittadini dell’inquinamento della Piana di Lucca

FIRENZE – «Allertare i cittadini con campagne di informazioni specifiche sui livelli di inquinamento da polveri sottili ripetutamente in sforamento nella Piana lucchese»: è in sostanza questo ciò che il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti chiede alla Regione in una nuova interrogazione con cui torna a portare la situazione della qualità dell’area nella Piana di Lucca sui tavoli regionali.

 

Nell’attesa di risposte sul primo atto, l’interrogazione 1738 del mese scorso, è arrivata la notizia del deferimento dell’Italia da parte dell’Ue alla Corte di giustizia europea proprio per il superamento dei livelli di poveri sottili in varie aree dello Stivale, tra cui appunto quella alle porte di Lucca: «Segno che il problema che avevamo segnalato chiedendo soluzioni che evitassero pericoli per la salute della popolazione non era affatto peregrino», afferma Marchetti che ora rilancia con un nuovo atto.

 

«I cittadini devono essere informati per potersi proteggere e anche per poter adottare, ciascuno nel proprio segmento di operatività, comportamenti virtuosi. La Regione ha effettuato campagne informative specifiche? Non mi pare, ma lo domando». Prima del quesito però Marchetti riassume i contorni di una situazione niente affatto rosea, ricordando che «la Commissione europea è intervenuta in merito ai superamenti dei valori limite registrati in per la qualità dell’aria e ha deciso di deferire l’Italia», con decisione che «fa seguito a un parere motivato inviato nell’aprile 2017 al nostro Paese, che non ha rispettato la direttiva CE sulla qualità dell’aria ambiente».

 

«I dati prodotti da Arpat – scrive ancora Marchetti – dimostrano il superamento dei livelli di guardia nella Piana lucchese e a Prato Pistoia: il 20 novembre 2017 con la proposta di deliberazione al Consiglio regionale n. 14, la Giunta regionale ha inviato […] la proposta di Piano regionale per la qualità dell’aria ambiente per la sua approvazione definitiva. La Commissione è intervenuta perché l’Italia non ha messo in atto le misure necessarie per ridurre l’inquinamento: gli Stati membri sono tenuti ad adottare piani per la qualità dell’aria e a garantire che tali piani fissino misure appropriate perché il periodo di superamento sia il più breve possibile. L’aggiornamento del quadro conoscitivo riveste un ruolo fondamentale per l’attuazione del Piano per la qualità dell’aria e per il controllo dei valori delle aree inquinate in base ai parametri stabiliti dalle normative. La Proposta di Piano contiene la strategia che la Regione Toscana propone ai cittadini, alle istituzioni locali, ai comuni, alle imprese e a tutta la società toscana al fine di migliorare l’aria che respiriamo».

 

Ma nel frattempo i cittadini sono stati aggiornati? E’ ciò che adesso vuol sapere il Capogruppo regionale di Forza Italia domandando alla giunta toscana «se non reputi urgente intervenire per allertare i cittadini sulle conseguenze per la salute derivanti dal superamento dei parametri per la qualità dell’aria» e «quali azioni intendano intraprendere per informare i cittadini circa i rischi connessi alla qualità dell’aria».

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1 Commento

  • L'ingegnere
    21 giugno 2018, 09:04

    Il consigliere regionale, nonche provinciale, nonche comunale lo vedo molto attivo alla tastiera. Ecco perche e sempre assente in consiglio ad altopascio.

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