Mai più tragedie come quella del 1 settembre: il consiglio comunale istituisce una commissione speciale. Votate le otto Commissioni

Mai più tragedie come quella del 1 settembre: il consiglio comunale istituisce una commissione speciale. Votate le otto Commissioni

LUCCA – Un consiglio comunale dedicato in gran parte alla questione della sicurezza sul lavoro. L’incidente costato la vita a Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini ha scioccato la città e anche la politica si interroga se davvero si fa abbastanza per evitare tragedie come quella del 1 settembre. Alla fine, l’aula di palazzo Santini , dopo il canonico minuto di silenzio in apertura, chiude la pratica con una prova di grande unità. Un ordine del giorno condiviso da maggioranza e opposizione e approvato all’unanimità in cui si ricorda che la sicurezza è un tema importante per tutti e che il documento faccia da stimolo per lavorare concretamente per dare risposte.

 

L’ordine del giorno chiede alla Giunta di istituire una commissione consiliare, aperta alle associazioni e ai lavoratori, che produca risultati concreti entro Natale su alcuni punti salienti: reperire fondi per la prevenzione, vigilare sui protocolli d’intesa già siglati con Prefettura e Ania, abbandonare il principio del massimo ribasso nelle gare di appalto, dare indirizzo affinché tutti i settori comunali vigilino in modo severo sulla sicurezza delle ditte fornitrici e riducono al minimo l’utilizzo del subappalto.

 

“Mi auguro che questo ordine del giorno non resti sulla carta – ha detto il consigliere di CasaPound Fabio Barsanti – e che l’amministrazione svolga da oggi il suo ruolo con più vigore. Segnalo che vi sono problemi sia per quanto riguarda le mense scolastiche che Sistema Ambiente, dove si denota l’assenza di attenzione da parte del committente, che è il comune. Diamo alla città e alla famiglia della vittime il segnale che il comune si sta davvero impegnando su questo fronte”.

 

“Il documento è la sintesi delle considerazione di alcuni consiglieri – rileva Massimiliano Bindocci del M5S -, il comune ha firmato diversi protocolli, ma non è scrivendo alcune cose che si si risolvono i problemi. Dobbiamo cambiare cambiare passo. Negli ultimi anni in un sistema di norme le regole sono state depotenziate. Questo ha creato ricatto occupazionale. E anche se questa non è materia strettamente comunale, Lucca può e deve fare di più su questo tema. Quello di stasera è un voto sulla fiducia che il consiglio esprime verso l’amministrazione, mi auguro che fra tre mesi avremo risposte esemplificative”.

 

“Ringrazio i consiglieri Bianucci e Cosentino per il lavoro di sintesi – ha detto il capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli – auguriamoci che questo ordine del giorno avvii un processo virtuoso sulla sicurezza sul lavoro, ma penso anche alla sicurezza più in generale a favore del territorio. Stasera diamo fiducia all’amministrazione comunale e speriamo che la commissione possa lavorare insieme alla forze economiche del territorio per produrre risultati concreti”.

“Certi incidenti ci fanno ripiombare indietro anni luci nonostante – è l’intervento di TìRoberto Guidotti (Pd) – nonostante la legge 78 sia una delle più avanzate fatte in Italia. Diciassette anni prima avevamo fatto una manifestazione proprio in quella piazza dopo cinque incidenti mortali, due dei quali a Lucca. Sappiamo che ci sono carenze e che il compito non è facile, ma stasera il consiglio ha dato un segnale importante trovando la sintesi fra posizioni diverse”.

 

“I fatti del 1 settembre hanno colpito tutti – è stata la risposta del sindaco Alessandro Tambellini -, ma Lucca non è certo classificata nelle posizioni peggiori. Siamo tutti proiettati verso la sicurezza. I protocolli firmati stabiliscono che le ditte che hanno un’alta percentuale di incidenti non possono far parte dei fornitori del Comune. Premesso che tutte le gare hanno come prima salvaguardia le tutele sul lavoro, siamo tutti indirizzarti a fare ancora di più. Una volta esperita la gara spetta a chi si occupa nei vari contesti far rispettare le regole, Nel caso specifico c’è un una indagine in corso e attendiamo gli esiti”. Poi, rispondendo a Barsanti, il sindaco rammenta che “Sistema Ambiente non può lavorare diversamente da come ha fatto sino ad oggi anche perché sulla raccolta differenziata il comune deve raggiungere obiettivi precisi e imposti dalla legge”.

 

Nel corso della serata sono state nominate anche le otto commissioni consiliarii votate all’unanimità. Eccole.

Urbanistica (5 maggioranza e 3 opposizione).
Pierotti, Pagliaro, Bonturi, Bianucci, Olivati, Barsanti, Testaferrata e Torrini

Lavori Pubblici (5 maggioranza e 3 opposizione)
Pierotti, Pagliaro, Giannini, Giovannelli, Bianucci, Bindocci, Buchignani e Consani

Bilancio (3 maggioranza e 2 opposizione)
Martini, Del Greco, Guidotti, Massagli, Cosentino e Martinelli.

Sociale (5 maggioranza e 3 opposizione)
Dinelli, Bonturi, Ciardetti, Leone, Barsanti, Buchighnani, e Cosentino

Scuola, Istruzione, Cultura e Sport (6 maggioranza e 4 opposizione)
Leone, Lucarini, Nelli, Martini, Giannini, Giovannelli, Borselli, Buonriposi, Minniti e Testaferrata

Statuto e regolamenti (3 maggioranza e 2 opposizione)
Giuntoli, Nelli, Olivati, Minniti e Torrini

Partecipazione (5 maggioranza e 3 opposizione)
Del Greco, Dinelli, Cantini, Massagli, Lucarini, Bindocci, Consani e Martinelli

Controllo e Garanzia (2 maggioranza e 1 opposizione)
Giuntoli, Ciardetti e Santini

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