“L’arte ha bisogno di coraggio e determinazione”: Lindsay Kemp ospite al Teatro Puccini

“L’arte ha bisogno di coraggio e determinazione”: Lindsay Kemp ospite al Teatro Puccini

TORRE DEL LAGO PUCCINI – Volti umani, espressioni ed emozioni, Viareggio e i suoi abitanti, Dakar, Egitto, Russia, Thailandia sono solo alcuni dei protagonisti della raccolta di immagini selezionate tra oltre 600 scatti del fotografo Renzo Belli che presenta le sue opere con una mostra allestita nel foyer del Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini a Torre del Lago. Ospite di eccezione il poliedrico artista mondiale Lindsay Kemp.

 

“Rivelazioni”, questo il nome della mostra di Belli che vede protagonisti una serie di scatti che ritraggono Kemp durante le sue esibizioni concentrandosi sul volto dell’artista che, come sottolinea il fotografo, non si tratta di ritratti nel vero senso della parola ma più incontri con uomini e donne che lo hanno colpito e con i quali ha parlato creando un legame.
Lindsay Kemp, artista senza età e gentiluomo dipinto di verde, non può che essere di ispirazione per Belli e per tutti coloro che credono nella poesia come forma d’amore.
Ormai mito della mimo-danza, il marinaio mancato nato “per caso” in una cantina di Edinburgo e espulso poi dall’Inghilterra grazie al suo spettacolo più famoso, “Flowers”, perché giudicato immorale, Lindsay Kemp si è fatto strada sulla passerella rossa del magico teatro sul lago, patria di Puccini, con il suo sorriso accogliente ed enigmatico.

 

Kemp, che vanta una carriera piena di successi e collaborazioni strepitose come quella con David Bowie ha l’aria di chi sa stare tra i sorrisi delle persone, ride scherza e sprigiona gentilezza ed educazione a tutti i presenti. Il rivoluzionario del mondo della danza da inizio secolo porta negli occhi estro e dolore, lo stesso che porta in scena caricandolo con il trucco femminile.

 

Un esempio per tutti coloro che si sentono a disagio nei conformismi, a chi crede che le proprie idee siano il motore per cambiare il mondo ma soprattutto se stessi.

 

Lavorare nell’arte realizzando un sogno è sempre stato difficile e adesso lo è più di prima – racconta Lindsay Kemp – l’arte è più essenziale oggi, rispetto a quando ho iniziato io, ma c’è bisogno di coraggio e di determinazione” conclude l’artista.

 

Un messaggio rivolto ai giovani, quello di Kemp, che sprona al non fermarsi, a credere nelle proprie capacità e al non lasciarsi abbattere davanti alle difficoltà. La poesia che lui danza va infatti oltre al tempo e alla parola stessa: Kemp, intellettuale di strada, è colui che insegna a inventarsi sempre nuove patrie, per sentirsi cittadini del mondo, ma non appartenendo a niente.

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