La scuola IMT presenta la terza edizione de “La Settimana del Cervello”

La scuola IMT presenta la terza edizione de “La Settimana del Cervello”

LUCCA – Dalle enormi potenzialità del cervello degli adolescenti alle reazioni influenzate dall’ambiente in cui ci troviamo, passando per la serendipità e i meccanismi nervosi che ci aiutano a elaborare nuove idee o, ancora, le nuove frontiere della ricerca incentrate sul cervello delle persone cieche e ipovedenti. Questi alcuni degli argomenti al centro degli incontri organizzati dalla Scuola IMT Alti Studi in occasione della Settimana del Cervello (Brain Awareness Week, promossa a livello mondiale dalla Dana Foundation), in programma a Lucca come in centinaia di città in tutto il mondo, dal 12 al 18 marzo.

 

Otto gli incontri scientifici divulgativi, gratuiti, aperti e rivolti al pubblico, che IMT ha in programma da lunedì a sabato prossimi per avvicinare il grande pubblico agli studiosi e alle ricerche che si occupano del cervello e che toccano, a volte inaspettatamente per chi non fa parte della comunità scientifica, gli ambiti più diversi.

 

Il calendario della manifestazione è stato presentato questa mattina (giovedì, 8 marzo), a Lucca, dal direttore di Scuola IMT Alti Studi Lucca, Pietro Pietrini, insieme al sindaco del Comune di Lucca, Alessandro Tambellini, e al presidente della Fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca Marcello Bertocchini.

 

«L’intento di questa iniziativa che la Scuola IMT ha introdotto a Lucca tre anni fa – ha affermato il direttore Pietrini – è approfondire la conoscenza del cervello, del suo funzionamento come delle patologie che lo possono interessare, per scoprire come gli studi di ambito neuroscientifico abbiano rilevanza in molti settori della nostra vita. Il programma è di altissimo livello e ogni appuntamento è stato pensato per essere comprensibile e interessante per i non addetti ai lavori. A questo proposito ringrazio tutte le realtà che hanno contribuito a renderlo tale».

 

Dal canto suo il sindaco Tambellini ha sottolineato l’importanza di offrire alla città eventi di questo livello. «Mi auguro che i cittadini raccolgano l’invito a partecipare a queste iniziative che contribuiscono alla crescita culturale e quindi civile della nostra comunità».

 

«A nome della Fondazione per l’alta formazione e la ricerca ma anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – ha affermato Bertocchini – esprimo grande soddisfazione per questa iniziativa che mette la città di Lucca all’interno di una rete scientifica di respiro internazionale e viene realizzata grazie alla collaborazione tra più realtà locali. Plaudo inoltre al coinvolgimento degli studenti e auspico una sempre maggiore apertura di IMT al mondo della scuola».

 

Ad aprire la Settimana del cervello, lunedì 12 marzo alle 17, nell’Auditorium Cappella Guinigi del complesso di S. Francesco, sarà l’incontro dal titolo “Ambiente e cervello – Un dialogo incessante curato da Lamberto Maffei, professore emerito di Neurobiologia alla Scuola Normale Superiore e studioso di fama mondiale, introdotto dal professor Pietrini.

 

Martedì 13 marzo alle 15, sempre in Cappella Guinigi, un interessante appuntamento dedicato in particolar modo ai docenti e ai ragazzi con cui ogni giorno si confrontano, con Luca Cecchetti, ricercatore in neuroscienze cognitive alla Scuola IMT, a guidare i presenti attraverso “Le potenzialità del cervello nell’adolescente – Un acceleratore senza freni”.

 

Mercoledì 14 marzo, alle 18 alla biblioteca della Scuola IMT, in pizza S. Ponziano, un incontro per approfondire la conoscenza di Richard Thaler, (economista statunitense, noto per i suoi studi e il suo contributo all’economia comportamentale e vincitore del premio Nobel per l’economia nel 2017) e la sua “spinta gentile”, il metodo che a suo avviso i governi dovrebbero utilizzare per convincere i lavoratori a risparmiare di più e a investire nel mercato azionario. Interverranno Ennio Bilancini, professore di Economia, Gustavo Cevolani, ricercatore di Logica e Filosofia della Scienza, e Massimo Riccaboni, professore di Economia e Management, tutti e tre docenti della Scuola IMT.

 

Giovedì 15, alle 18 (Libreria Lucca Libri – Caffè letterario), si parlerà di serendipità, neologismo inventato nel Settecento dallo scrittore inglese Horace Walpole per indicare quelle scoperte fatte in modo del tutto casuale durante una ricerca scientifica finalizzata ad altri scopi. A guidarci alla scoperta della serendipità e dei meccanismi nervosi che aiutano a trovare nuove idee sarà Fabrizio Doricchi, professore di Neuropsicologia all’università “La Sapienza” di Roma.

 

Tre gli appuntamenti in programma venerdì 16 marzo. Alle 10, in Cappella Guinigi, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Toscana per l’80° anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali, Luca Pagani, ricercatore in Antropologia molecolare all’Università degli studi di Padova, ci parlerà di “Quante razze umane? Tante quanti i colori dell’arcobaleno”.

 

Alle 17, sempre in Cappella Guinigi, Alessandro Arduino, co-direttore del Programma Security & Crisis Management alla Shanghai Academy of Social Sciences, Walter Mazzei, comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della guardia di finanza di Lucca e Massimo Mazzone, comandante provinciale della guardia di finanza di Lucca, tratteranno de “La tutela dell’economia tra mercato e comportamenti individuali”. L’incontro sarà introdotto da Nicola Lattanzi, professore di Management e Strategia alla Scuola IMT.

 

La giornata si chiuderà alle 21, in collaborazione con la Brain Research Fondazione Onlus e il Cineforum Ezechiele 25,17, con la proiezione del film “Ho amici in paradiso” (2016) e l’incontro con il regista, Fabrizio Maria Cortese.

 

La “Settimana del cervello” della Scuola IMT si concluderà sabato 17 marzo alle 17 (Auditorium Cappella Guinigi), con un evento organizzato in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti – Consiglio regionale della Toscana, dal titolo “Un altro vedere: nuova luce nell’oscurità”, al quale parteciperanno Emiliano Ricciardi, professore di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica alla Scuola IMT Alti, Davide Bottari, ricercatore in Neuroscienze Cognitive a IMT, Barbara Leporini, ricercatrice in Informatica all’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo” (Area della Ricerca CNR di Pisa) e Antonio Quatraro, presidente consiglio regionale Toscano Unione italiana ciechi e ipovedenti.

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