La Pizzeria La Cicala generosa, forte e determinata non riesce ad avere ragione del Grosseto

La Pizzeria La Cicala generosa, forte e determinata non riesce ad avere ragione del Grosseto

ALTOPASCIO – Una Pizzeria la Cicala a dir poco commovente sfiora una clamorosa rimonta ai danni del più quotato Grosseto. Che dire di queste ragazze e del loro coach se non apostrofare il tutto con un semplice “chapeau”. Le rosablu riescono a rientrare in un match dove solo chi ha un cuore grande come un campo da basket può riuscirci, e lo fanno con dedizione assoluta in difesa, gettandosi su ogni pallone come fosse l’ultimo. Sospinte da un tifo incessante, con la magia del PalaBox , che sarà anche un vecchio angusto scatolone ma riesce a moltiplicare i decibel in modo esponenziale quando conta. Partono bene le altopascesi riuscendo a perforare la zona di Grosseto e al contempo mostrando a loro volta una zona efficace. 14-11 al primo fischio per la Cicala. E qui arriva il primo “coup de théatre” di Salvioni e compagne. Si piantano in modo clamoroso non riuscendo a trovare mai il filo del gioco, ma sciorinando solo tiri opachi. Il parziale per Grosseto é di quelli tremendi (18 a 0) con le altopascesi che addirittura chiudono zero punti il quarto. Un guinness dei primati. La cosa ammazzerebbe un toro di Pamplona ma non le altopascesi.Sembra una passeggiata per le ospiti che alla ripresa delle ostilità volano sul 41-26 senza il minimo problema. Ma le ragazze rosablu iniziano a mordere i polpacci in difesa. Coach De Santi opta per una difesa “triangolo e due” che getta qualche sassolino negli ingranaggi delle biancorosse, che però allungano sul +15 (44-29) , che in una gara femminile é un Pordoi da scalare. Calanchi, out per tre falli, rientra e piazza una tripla a filo di terza sirena (44-32). E qui inizia lo show delle rosablu che difendono in modo feroce non concedendo più un tiro facile alle avversarie manco per sbaglio. Come una goccia che scava la roccia rosicchiano il gap dando concretezza a ciò he pareva impossibile. Una tripla di De Santi dà il -6, ed un 2+1 di Braccini il -3 . Grosseto é in panne ed é Calanchi con un “double” dall’arco a sancire il -1 (46-45). Purtroppo viene persa un’avversaria in transizione che appoggia in lay up (48-45) ma ancora Calanchi (migliore per le rosablu) ai liberi riporta le sue a -1 (48-47). Attacca Grosseto nella bolgia, c’é un tiro cortissimo ed un tagliafuori feroce delle altopascesi fa addirittura rotolare la palla fuori campo. Mancano 16″ alla sirena, De Santi disegna il time out. Erroe in penetrazione ma sul rimbalzo la palla é ancora per la franchigia del Tau. Mancano 6″ ma c’é ancora un errore in percussione. Rimbalzo delle avversarie e fallo subito. 2 su 2 e 50-47 finale. Onore a Grosseto che ha dimostrato la maggior caratura tecnica e soprattutto fisica. Ma onore alle ragazze della Pizzeria la Cicala che hanno dimostrato cosa voglia dire avere il cuore rosablu. Festeggiate, stremate, dal pubblico altopascese.

PIZZERIA LA CICALA ALTOPASCIO 47
GEA GROSSETO 50
(14-11; 14-29; 32-44; 47-50)
Arbitri: Bertilacchi e Cima

LA CICALA: Menicucci 2, Sutera E: 4, Calanchi 19, Salvioni 7, Sutera G. 4, Cipollini, De Santi 3, Olivieri 1, Braccini 7, Buonaguidi. All. De Santi

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