Janus River, ciclista dei record, con il suo Giro d’Italia fa tappa a Lucca

Janus River, ciclista dei record, con il suo Giro d’Italia fa tappa a Lucca

LUCCA – Ha 80 anni ed è in giro in bicicletta da 17 anni, da quando il 30 dicembre 1999, pensando alla fine del mondo e leggendo di un ragazzo che faceva il giro del mondo in bicicletta pensò di farlo anche lui.
E’ Janus River, di madre siberiana e padre polacco, che ha deciso di percorrere tutto il mondo con la sua fidata bicicletta, il suo sacco a pelo e in tasca 3 euro.

 

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Janus al Turandot

Dal dicembre dello scorso anno ha iniziato il ‘giro d’Italia’, che lo ha già portato in Sicilia, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e, adesso, in Toscana. Stamani è arrivato a Lucca, dove ha incontrato il sindaco Alessandro Tambellini e il presidente della Provincia, Luca Menesini, per poi installare quello che lui chiama ‘il suo ufficio’ al caffè ‘Turandot’ in piazza San Michele.

 

DSC_0908La sua simpatia e la sua affabilità lo rendono un ospite più che gradito ovunque, ma lui – che in questi 17 anni ha già girato mezzo mondo e arriva dalla Siberia prima di affrontare l’Italia – afferma che l’ospitalità che ha trovato a Lucca l’ha trovata da ben poche parti: «Avete un sindaco molto simpatico – ha detto – e sia lui che il presidente della Provincia mi hanno accolto calorosamente e sono stati veramente gentili. Può sembrare banale, ma non lo è».

 

Janus River è un personaggio veramente particolare: prima di partire da Fregene dove viveva da trent’anni – è arrivato in Italia assieme a Papa Wojtyla – ha fatto il procuratore sportivo: «Sono io che ho portato Bonjek in Italia», dice con una punta d’orgoglio, ricordando come, in quegli anni, ‘portare un calciatore in Italia’ dai Paesi dell’Est significava farli scappare dal regime dell’Urss e che non era affatto facile da realizzare.

 

Sono 154 le nazioni che ha visitato, pedalando per 370mila chilometri con il suo zaino e il suo sacco a pelo: «Ho anche un altro record: sono 17 anni che non dormo in un letto. Anche quando sono in una camera d’albergo, dormo nel mio sacco a pelo». I suoi programmi sono di chiudere il memorabile viaggio a Pechino nel 2028.

 

sindaco e RiverTambellini, oltre a intrattenersi con River e a voler che il ciclista portasse la sua bicicletta anche all’interno del palazzo, cosa che ha colpito ed è piaciuta molto a Janus, ha anche ringraziato gli albergatori e ristoratori della città che hanno accolto e supportato il ‘ciclista dei record’ in questa sua tappa lucchese, che durerà fino a domani. E chi lo volesse incontrare e conoscere, può passare da piazza San Michele: lui è sempre felice di scambiare quattro chiacchiere con le persone e, soprattutto, con i lucchesi che afferma gli piacciono davvero molto per il loro carattere.

 

 

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