“Io non rischio”, buone pratiche di Protezione Civile

“Io non rischio”, buone pratiche di Protezione Civile

LUCCA – 11 associazioni di volontariato provenienti da tutta la Provincia. Circa 80 volontari impegnati, nella giornata di sabato, nella sensibilizzazione al rischio sismico e alluvionale.
“Io non rischio”, giunta alla sua settima edizione, è la campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione civile: dalle ore 9 alle 18 anche a Lucca, nei cortili di Palazzo Ducale, in concomitanza con altre città italiane, saranno allestiti stand e gazebi informativi da parte delle istituzioni, degli enti e delle associazioni di volontariato.

 
Un’occasione per spiegare alla cittadinanza quali sono i comportamenti da adottare in caso di calamità naturali.
“Sarà messo in risalto l’aspetto dell’auto-prevenzione – precisa Francesco Grossi, dell’ufficio Protezione civile della Provincia -: conoscere se ci troviamo in una zona critica, evitare di soggiornare negli scantinati a rischio alluvione, sono tutte buone pratiche che concorrono a salvaguardare la sicurezza delle persone e le aiutano a gestire al meglio le situazioni di pericolo” .

 
Coinvolte nel progetto le classi quarte e quinte di alcuni istituti superiori del territorio, mentre la fascia pomeridiana, oltre ad una passeggiata non competitiva organizzata in collaborazione con il gruppo sportivo Camigliano e il polo scientifico tecnologico professionale “Fermi-Giorgi”, sarà occasione di incontro e dibattito con Angelo Borrelli, dall’8 agosto scorso nuovo capo del Dipartimento della Protezione civile.

 
“La mattina è dedicata a tutta una serie di incontri formativi a favore della scuole di Lucca – spiega Rita Reale, dirigente dell’area di Protezione civile della Prefettura di Lucca -, mentre il pomeriggio è riservato alla promozione di iniziative ludico-sportive: ci sarà spazio anche per una camminata che inizia e termina a Palazzo Ducale. Inoltre avremo la presenza del dott. Borrelli, che ci darà una mano per comprendere quali sono i singoli comportamenti che devono tenere i cittadini per aiutare i volontari ad operare in sicurezza”.
Lo sforzo da parte delle istituzioni, per mostrare alla città la valenza della macchina organizzativa che sta dietro al mondo del volontariato, è stato notevole.

 
“Una campagna che ci ha visti impegnati per diverse settimane – afferma Nicola Boggi, consigliere provinciale delegato alla Protezione civile – con lo scopo di far vedere il lavoro continuo e silenzioso che svolgono i nostri uomini impegnati nel settore della prevenzione: con ‘Io non rischio’ vogliamo anche dire grazie a loro, che sono i veri protagonisti”.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online

Twitter