Indagine per corruzione a Montecarlo: si dimettono vicesindaco e consigliere delegato all’Urbanistica

Indagine per corruzione a Montecarlo: si dimettono vicesindaco e consigliere delegato all’Urbanistica

MONTECARLO – Vicesindaco e consigliere titolare della delega all’Urbanistica rimettono le deleghe nelle mani del sindaco di Montecarlo, perché indagati per corruzione. Secondo l’indagine aperta dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Lucca, infatti, i due – a cui si aggiungono altre due persone – sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito di una vasta inchiesta sulla gestione delle pratiche urbanistiche a Montecarlo che ha portato ad essere iscritti nel registro degli indagati il vicesindaco Luca Galligani, il consigliere titolare della delega all’Urbanistica, Livio Carrara, come dicevamo, suo figlio Giorgio e l’imprenditore Luca Marchi.

 

La notizia arriva direttamente dal sindaco Vittorio Fantozzi che, in una nota, sottolinea di essere stato informato dall’assessore Galligani e dal consigliere Carrara del ricevimento di un’informazione di garanzia.

 

«Allo stesso tempo – dice Fantozzi abbiamo ricevuto e accettato da entrambi la restituzione delle deleghe loro assegnate che il sindaco assume personalmente».

 

Fantozzi e la sua lista ritengono questo gesto «un atto di rispetto nei confronti dell’amministrazione comunale e della comunità locale, tale da consentire ai consiglieri di difendersi dalle accuse loro rivolte e consentire alla stessa amministrazione di proseguire nella normale attività quotidiana»

 

«Esprimiamo – prosegue il primo cittadino – come sempre la massima fiducia nell’operato della Magistratura e delle forze dell’ordine, offrendo la nostra massima collaborazione, affinché sia fatta la dovuta chiarezza nei tempi più brevi. Rinnovando ai nostri consiglieri – conclude – la fiducia, certi che sapranno far valere nelle dovute sedi la propria condotta, vogliamo rassicurare la cittadinanza di come l’amministrazione comunale abbia sempre operato con la massima trasparenza e serietà in ogni suo atto».

 

A monte dell’inchiesta ci sarebbe l’esposto di una persona che vive a Montecarlo e che ha fatto presente – e circostanziato – come ci fossero dei trattamenti di favore nell’espletamento delle pratiche edilizie private, a seconda di chi le avanzava. Non solo, secondo i carabinieri si può ipotizzare anche una ‘preferenza’ nell’affidare i lavori del Comune al figlio del consigliere delegato all’Urbanistica. Per questa ragione, martedì scorso, i militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro ampia documentazione del Comune, ma anche computer, documenti e supporti tecnologici dei quattro indagati.

 

 

3 commenti

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3 Commenti

  • Marius
    8 marzo 2018, 16:25

    Ma come! Lo sceriffo Fantozzi non si era accorto che il suo vice e un suo consigliere erano dei truffaldini? Che peccato, le parole che usa nei confronti dei migranti non le usa verso i suoi della congrega. Ora cosa ci racconterà a proposito di tutto questo?

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  • Stefanino
    8 marzo 2018, 20:28

    Originale aver tolto le locandine dei giornali di oggi in paese….

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  • AMMONIO
    9 marzo 2018, 01:27

    MARIUS, La prego, aspetti. Sono solo iscritti sul registro degli indagati.

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