Il Pino Dragons Firenze ferma il Bama

Il Pino Dragons Firenze ferma il Bama

LUCCA – Troppo Firenze per il Bama attuale. Gli altopascesi subiscono un’altra scoppola, fatto al quale purtroppo sono ormai tristemente abituati in questo campionato. Stavolta il divario é di quelli da segnare in rosso (anzi in un funereo nero) sull’agenda sportiva rosablu, ma oggettivamente al momento questa squadra, letteralmente “in buca” dal punto di vista psicofisico, poteva fare poco di più. O meglio, se avesse giocato in modo più che sufficiente forse avrebbe contenuto, si fa per dire, il gap nell’ambito del ventello abbondante. Urge al più presto una vittoria. Va detto che di fronte i ragazzi di Tommei avevano la squadra, al momento, stranettamente più forte della C Gold. Che inoltre in questo match ha recuperato tutti gli infortunati. Anzi, come i molti tecnici dell’hinterland gigliato hanno commentato a fine gara, un team che stazionerebbe in zona playoff già quest’anno in serie B. Un fisicità debordante di tutti gli atleti a disposizione di Salvetti unita alla tecnica sopraffina di Magini,Poltronieri e Passoni hanno rappresentato un mix letale per i rosablu che, non avendo lunghi di ruolo, si sono imbattuti nei feroci cambi sistematici dei biancorossi. Cambi che non hanno permesso lo sviluppo di qualsivoglia gioco offensivo, vista la pressione ossessionante. Il Bama é sytato costretto spesso ad inventsate e questa non era certo la gara all’insegna della “fantasia al potere”. Va detto che all’inizio ali altopascesi combattono e se non dessero luogo al consueto “spadellamento” dall’arco potrebbero anche chiudere il primo periodo in vantaggio. Invece lo 0 su 5 iniziale, con tiri apertissimi, dalla linea dei 6,75 dà il via a fulminei contropiedi primari dei fiorentini. Nonostante i due falli di Orsini in 3 minuti il Bama rintuzza ma c’é il buzzer beater di un superlativo Magini (19-13) sulla prima sirena. A proposito di superlativi, nella seconda frazione rientra Poltronieri dopo due gare di stop: due triple consecutive in transizione ed un jump in uscita dai blocchi in un battibaleno. Gap che si dilata, ancor più sulle rotazioni, con i padroni di casa che vanno a velcotà supersonica. 47-24 all’intervallo e la terza frazione inizia con un 6 a 0 rosablu (47-30). La pressione fiorentina però lavora ai fianchi gli altopascesi che sbagliano due facili contropiedi per rosicchiare ancora qualcosa. Altro break gigliato per il +24 (56-32) e coach Tommei cerca di fare necessità virtù dando spazio a tutte le seconde linee, quantomeno per conoscerne le caratteristiche in gara. Ci sono quindi molti minuti in campo per Ghiaré, Bini Enabulele e Canciello. Ed anche Azzolini, Pellicciotti e Rosania entrano in campo. Il gap aumenta a +33. Anche Firenze nell’ultima frazione utilizza le seconde linee col piccolo particolare che sarebbero prime linee nel 70% delle squadre di C Gold. Finiscein imbarcata. Per i rosablu un discreto Meucci, per il resto della truppa gara decisamente negativa. Domenica arriva il Don Bosco Livorno, come detto urge una vittoria. Intanto in questi giorni arriva sulla penisola Burian, se fosse un lungo i dirigenti rosablu penserebbero seriamente di ingaggiarlo, c’é tempo fino al 28/2.

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