Gli studenti del Collettivo Lucchese: “Via le guardie dalla biblioteca Agorà”

Gli studenti del Collettivo Lucchese: “Via le guardie dalla biblioteca Agorà”

LUCCA – E’ comparso oggi di fronte all’ingresso della biblioteca di Agorà in via delle Trombe. A firma del Movimento studentesco, davanti alla chiesa dei Servi è stato appeso uno striscione di solidarietà con gli studenti bolognesi che in questi giorni stanno protestando per la presenza dei tornelli alla biblioteca dell’Università di Discipline Umanistiche. Ma la protesta dei ragazzi lucchesi è rivolta anche ai Vigilantes che il Comune ha deciso di mettere a guardia della struttura tutti i pomeriggi dalle 16.30 alle 19.30. “Dal 36 all’Agorà fuori le guardie dai nostri spazi”, dicono gli studenti del Collettivo. Un messaggio chiaro che parte da Bologna – il civico di 36 di via Zamboni, ingresso dell’ateneo – e arriva a Lucca, alla biblioteca dell’Agorà.

9 commenti

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9 Commenti

  • xavier
    17 febbraio 2017, 12:56

    questi non sono capaci di un pensiero loro e quindi prendono qualche libro degli anni70 e leggono come passare il tempo a scuola..solo che siamo nel 2017 e non funziona piu’

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  • rutiliosermonti
    17 febbraio 2017, 11:19

    Cominciate a pagarvi tutti gli spazi che questa amministrazione filo sovietica vi ha dato in questi cinque anni rigorosamente gratis!Borda Fest Agorà Foro Boario ecc ecc parassiti fancazzisti di prima lega!Voi e i vostri genitori che vi mantengono a sbafo!Calci nel sedere altro che biblioteca senza guardie. Indegni, i più schifati da voi sono quelli che le vere lotte contro le guardie ed il potere le hanno fatte tanti decenni fa. Sappiatelo.

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  • Studentenauseato
    17 febbraio 2017, 10:25

    LA guardia serve e come, ma …già con la guardia lo spaccio ora è in piazza dei servi e nella via del battistero…. vi ha slogiati da qui…. eversivi comunistelli da strapazzo…. zecche un complimento

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  • Arturo
    17 febbraio 2017, 10:10

    della serie: bimbominkioni e fieri di esserlo.

    continuate così, tanto la vita vi verrà incontro e vi farà un c….

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  • GIOVAN SERGIO BENEDETTI
    17 febbraio 2017, 09:45

    non do la mia solidarietà agli studenti bolognesi che mettono a ferro ed a fuoco la città per rifare un 77 che ricordiamo con orrore
    state risbagliando tutto ragazzi, studiatevi un èò di storia recente insieme agli egiziani ed agli assiro-babilonesi

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  • dirty town
    17 febbraio 2017, 06:36

    come mai passano gli anni ma le zecche son sempre coi soliti riti occupazione canne e no sbirri ?

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  • Luca
    17 febbraio 2017, 06:20

    Ma pensate a studiare…. che alla fine….uscite dalle scuole ignoranti come capre, senza offesa per le capre ovviamente.

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  • AMMONIO
    17 febbraio 2017, 00:03

    VOSTRI SPAZI??? Vostri spazi un tubo! Dalla prima metà degli anni 70 del secolo passato i cosiddetti "collettivi" occupano o pretendono di occupare SPAZI PUBBLICI, ovvero DI TUTTI, per fare i LORO PORCI COMODI! Un sincero GRAZIE al rettore di Bologna che li ha finalmente SLOGGIATI CON LA FORZA dalla biblioteca di via Zamboni, luogo in cui gente nemmeno iscritta all’università andava a bivaccare, scazzare e perfino cannarsi. Tutte belle cose, assieme a sfranellare e a quel che allo sfranellamento segue. Tutte belle cose che ciascuno può farsi a casa sua e non A CASA DI TUTTI.

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    • Tom@AMMONIO
      17 febbraio 2017, 08:28

      Questa amministrazione ha spalleggiato tutti questi collettivi, trasformando l Agorà in un luogo di ritrovo invece che di studio.

      Molto meglio la statale con gente seria che controlla che non ci sia caos.

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