Giannini: ‘I leader politici dell’opposizione stiano tranquilli: la maggioranza è coesa’

Giannini: ‘I leader politici dell’opposizione stiano tranquilli: la maggioranza è coesa’

LUCCA – Sincronizzati come una mitraglia, nel giorno che una trasmissione nazionale vantava le bellezze e l’organizzazione della città di Lucca, i tre leader politici dell’opposizione (un generale con ben 5 armate e 2 condottieri solitari) uscivano con comunicati che smontavano i meriti di una corretta amministrazione (passata e presente) e mettevano in risalto “disastri e mancati risultati”.
Siccome la natura dei tre eserciti è variegata, corre l’obbligo di differenziare anche la risposta.

 

Partiamo dal Generale che ormai ci ha abituato ai suoi proclami denigratori molto simili ad articoli di fondo di cronaca locale, di un giornale che faticosamente tenta oggi di uscire dal ghetto della faziosità politica cui era stato delegato. Un Generale che, nel suo legittimo ruolo, ancora non ha espresso una sola accusa provata, un suo progetto amministrativo di coalizione, una sua presenza costante ai consigli comunali.

 

Capisco che a chi non vive la città e non la frequenta assiduamente, riesca difficile capire tutti i progetti in atto per marcare una differenza. Basterebbe vedere i cantieri aperti, le pratiche Amministrative portate a conclusione, lo sforzo intellettivo alla continua ricerca di risorse, i progetti di rilancio di una città che per anni aveva vissuto il suo ostinato isolamento come una virtù.

 

Quando il Santini parla di progetti di grande respiro culturale, forse si riferisce al suo progetto elettorale di una Zerolandia,? E quando parla di mancanza di una visione globale di assetto e del decoro, forse si riferisce al suo progetto (datato) di coprire Via Fillungo con una cupola trasparente? E quando critica gli “ennesimi annunci della Regione e del Governo” parla forse della improbabile realizzazione del Lotto Zero (collegamento autostradale Lucca-Modena) di cui è stato un convinto sostenitore? O forse si riferisce alle dubbie concessioni a pioggia di cittadinanze onorarie e/o onorificenze.

 

 

Insomma Generale, vorrei ricordarle che “..la guerra è finita..” e l’avversario, , purtroppo per lei, è sconfitto. Ora è il tempo di tornare a raccogliere i funghi buoni da mangiare.

L’hashtag //luccameritadipiù// sarebbe più giusto sostituirlo con //luccalhascampatabella//.

 

Il Movimento invece, tramite il suo esponente Bindocci, afferma che le decisioni non sono più prese in città, ma da potentati di altri livelli. Il passato si sa è passato, ma i lucchesi ancora ricordano il palco in piazza S. Michele, con un sindaco dimissionario che giustificava la sua decadenza con il rifiuto a sottomettersi ai potentati del tempo. Una Amministrazione di centro dx che, per purezza ideologica, rifiutava di incontrare Provincia e Regione, perché di diverso colore politico.

 

Ma il condottiero Bindocci non si limita a questo e asserisce che i Consiglieri di maggioranza sono ‘imbarazzanti mummie a comando’.

 

Per diretta conoscenza, posso affermare che la coesa maggioranza ha luoghi e momenti di ampio confronto, e una volta trovata la mediazione si procede uniti e convinti della soluzione concordata. Ma forse il Bindocci ha confuso con qualche problema interno al suo Movimento sulla libertà di libero arbitrio, su primarie on line “corrette” perché non rispondenti ai voleri del capo, su regole di democrazia interna adattate al momento ed alla situazione.
Bindocci è un abile rappresentante sindacale e troppo spesso si intesta risultati che sono il frutto di un generale buon senso. Sui NOvax, un consiglio comunale intero ha votato per una attenzione all’attuazione della Legge nazionale. Sulla declassificazione della Bretella, una commissione all’unanimità ha sostanzialmente corretto l’indirizzo proposto con emendamenti più razionali. Sulla RSA, dopo lungo confronto interno, l’Amministrazione ha preso una decisione coraggiosa. La presenza dei cittadini alle commissioni non sono mai state negate e quasi sempre, in deroga al regolamento, hanno avuto facoltà di parola. Da ricordare che proprio il Bindocci è il più ligio fautore del rispetto dei regolamenti.

 

Credo proprio che il suo richiamo alle imbarazzanti mummie sia improprio e lesivo della dignità dei colleghi.

 

Per tutto quello che sono le inadempienze amministrative, esiste la magistratura, per le critiche alla gestione della cosa pubblica, tante risposte sono già state date ed altre possono essere motivo di un rinnovato diretto confronto.
Il centro sinistra viene inoltre accusato di ricorrere all’anti-fascismo come unico collante .

 

Sicuramente qualcuno si è accorto che in consiglio comunale siede una forza politica che della sua fede “fascista” non fa negazione.

 

Che rigurgiti ideologici destabilizzanti della democrazia si stanno espandendo a macchia d’olio in tutta Europa. Che Lucca ha una storia recente di squadrismo fascista con azioni di violenza fisica verso gli avversari politici . Che tanti protagonisti del tempo sono liberi per decorrenza dei termini, per fuga all’estero e solo in un caso a scontare una pena per estradizione.

 

E’ sufficiente cambiare nome, strategia o staccare una costola senza rinnegare le origini, per acquisire una patente “democratica”?
Se poi, come sembra dalle conclusioni dei tre comunicati, le feroci critiche sono l’antipasto della campagna elettorale prossima ventura, allora ‘usciamo dalla trappola del presente” e tutti i partiti facciano le loro proposte “adeguate, realistiche e concrete’.
L’elettorato sceglierà.

 

Gianni Giannini – Consigliere comunale di maggioranza

2 commenti

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2 Commenti

  • PA
    4 gennaio 2018, 00:23

    Che pena, che faccia tosta, che superficialità di giudizi ( giudizi: si fa per dire), che smemoratezza, che vacuità di pensiero questo Giannini di bassa lega, che, per evitare ogni sforzo di proposta e di riflessione politica, se la prende con il centro destra a Lucca, cioè con il niente; sul fascismo, poi, si può fare il processo agli altri, soltanto dopo che si è fatta chiarezza al proprio interno.

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  • Marius
    3 gennaio 2018, 18:46

    Sono perfettamente d accordo.
    Le precedenti amministrazioni di centro destra hanno devastato il tessuto sociale del territorio badando solo alle apparenze estetiche.
    Per quanto riguarda i 5 stelle sono sempre validissime le parole dette da Tambellini a Bindocci: "studia Bindocci, studia".

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