Rifiuti: a Capannori i conferimenti ‘decidono’ la tariffa

Rifiuti: a Capannori i conferimenti ‘decidono’ la tariffa

CAPANNORI – Entra in vigore nel 2018 un nuovo regolamento, approvato dal consiglio comunale nel 2017, grazie al quale Comune e Ascit vogliono andare a migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti da parte delle associazioni durante i vari eventi che promuovono sul territorio in modo che anch’esse contribuiscano ad una migliore differenziazione degli scarti prodotti e quindi al raggiungimento dell’obiettivo Rifiuti Zero.

 

Come è stato spiegato dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’azienda di gestione rifiuti nel corso di una serie di incontri con le associazioni dei vari settori, Ascit fornisce un servizio gratuito alle associazioni sia per quanto riguarda la fornitura di materiali quali, bidoncini e sacchetti, e ritira gratuitamente i rifiuti correttamente differenziati. Affinchè gli eventi che si svolgono a Capannori siano sempre più sostenibili si mira anche a ridurre al minimo la produzione di scarti indifferenziati. Non saranno infatti tariffati i ritiri di rifiuti indifferenziati se questi non supereranno un certo numero, ovvero 6 l’anno ed un certo numero per i singoli eventi in base alle loro dimensioni.

 

«In un panorama nazionale in cui le associazione solitamente pagano il servizio rifiuti in occasione di eventi – spiega l’assessore all’ambiente Matteo Francesconiin accordo con Ascit abbiamo deciso di mantenere gratuito il servizio per gli eventi promossi dalle nostre realtà associative, che rappresentano un patrimonio importante per la nostra comunità sia per quanto riguarda la fornitura di materiali che il ritiro dei rifiuti prodotti. L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti anche in occasione delle molte iniziative che durante l’anno interessano il nostro territorio. I cittadini e le aziende stanno facendo la loro parte e siamo certi che anche le associazioni continueranno a farla non superando il numero di conferimenti di materiale indifferenziato previsto dal regolamento, potendo usufruire così di un servizio totalmente gratuito».
Per migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti da parte delle associazioni durante gli eventi ciascuna realtà associativa può nominare un proprio responsabile che si rapporta con Ascit sia prima che dopo l’evento in modo da ottimizzare tutto ciò che riguarda l’organizzazione dell’aspetto legato alla gestione dei rifiuti. Le associazioni inoltre possono iscriversi gratuitamente all’Ecosportello di Ascit per ricevere tutte le informazioni e il supporto necessari alla gestione dei rifiuti durante le iniziative da loro
promosse.

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1 Commento

  • toc
    13 febbraio 2018, 15:45

    Non sarebbe il caso che anche Sistema Ambiente promuovesse per Lucca qualche iniziativa che andasse nella direzione di far pagare lo smaltimento dei rifiuti in base a quanti se ne producono?
    Il concorso a premi proposto ai lucchesi da Sistema Ambiente, 80 € di sconto "estratti a sorte" su criteri abbastanza generici, pare un po’ ridicolo (i vincitori saranno addirittura avvisati con l’invio di una raccomandata!).
    Non sarebbe meglio essere un po’ più chiari?
    Per fare un esempio, c’è stata la polemica sui sacchetti compostabili, venduti a 1 centesimo nei supermercati, non mi pare che che la raccolta dell’umido a Lucca preveda l’uso di questi sacchetti. Come dire, buttate come vi pare, tanto va bene tutto. Il sacchetto bio è utile o no?
    In ogni caso il sistema migliore per salvaguardare l’ambiente è cercare di crearne il meno possibile di rifiuti.

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