Forza Nuova interviene sulla sanità: ‘Comparto nel caos e infermieri senza giusto riconoscimento’

Forza Nuova interviene sulla sanità: ‘Comparto nel caos e infermieri senza giusto riconoscimento’

LUCCA – Il candidato al collegio uninominale per la Camera di Italia agli Italiani, Emiliano Mari, interviene sul recente sciopero nazionale degli infermieri.

Ancora una volta, Cgil Cisl Uil hanno ignorato gli infermieri firmando il nuovo contratto solo ed esclusivamente per motivi politici, una mancia che al netto risulta di poche decine di euro , dopo quasi 10 anni di blocco contrattuale.

Gli infermieri italiani meritano un riconoscimento maggiore , aggiunge Mari , per le loro condizioni di lavoro spesso insostenibili; ricordo anche la situazione a Lucca, dove il nuovo ospedale, con pochi posti letto rispetto al dovuto grava quotidianamente soprattutto sul personale infermieristico, con scene quotidiane di caos al pronto soccorso, dove gli anziani passano giornate intere su barelle in attesa di visita o posto letto.

Emiliano Mari, ricorda al popolo lucchese che Forza Nuova fu la prima a scendere in campo in tempi non sospetti contro la costruzione del nuovo ospedale con presidi, volantinaggi , gazebo e con uno striscione esposto durante un consiglio comunale nel lontano 2007.

Continueremo a difendere il diritto ad una sanità gratuita e pubblica con particolare attenzione al personale infermieristico ed assistenziale vera colonna portante dei nostri ospedali e case di riposo, conclude Emiliano Mari per Italia agli Italiani.

2 commenti

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2 Commenti

  • Precarioinf
    24 febbraio 2018, 16:24

    Condivisibile…

    dipendenti sono 270mila, quasi la metà del totale di 530mila professionisti del comparto sanità. Ancora freschi di passaggio a professione ordinistica grazie alla Legge Lorenzin, entrata in vigore lo scorso 15 febbraio, gli infermieri si sono dati appuntamento a Roma in piazza Santi Apostoli per una manifestazione di protesta, dalle 11,00 alle 14,00. Quasi a dispetto del riconoscimento storico di professione intellettuale, infatti, le trattative sul rinnovo contrattuale del Comparto sanità, ripartite nelle scorse settimane e oggetto ieri di un incontro prolungatosi fino a questa mattina tra Aran (l’agenzia che rappresenta le pubbliche amministrazioni nella contrattazione collettiva nazionale di lavoro) e sindacati di categoria, hanno lasciato tutti con l’amaro in bocca. La bozza del contratto 2016-18 consegnata ieri è stata infatti giudicata «irricevibile», perché «non rispetta la dignità dei professionisti e mette a rischio qualità e sicurezza dell’assistenza», è stato il commento quasi corale

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  • Iscrittonursingup
    24 febbraio 2018, 17:41

    "Questa nottata ci ha visto discutere punto per punto un contratto irricevibile per le già precarie condizioni di lavoro degli infermieri e che non abbiamo firmato perché non valorizza in maniera nemmeno minimamente accettabile la nostra categoria e le professioni sanitarie non mediche .

    Abbiamo avuto l’impressione che l’ordine di scuderia fosse chiaro fin dall’inizio della contrattazione: l’Aran doveva chiudere a tutti i costi.

    Prendiamo atto con amarezza e disappunto che è stato firmato , con l’unica esclusione del Nursing Up e del Nursind , questo misero contratto .

    Qualche manciata di euro per anni di dedizione , professionalità’ e sacrifici.

    Pensate che un infermiere della categoria iniziale “D” percepirà un incremento mensile vergognoso : 67 euro lordo circa.

    Come avremmo potuto firmare un documento simile ?

    Ma non è tutto, perché , come immaginavamo hanno messo mano anche ad alcune specifiche deroghe, cosa che noi contestiamo sin dall’origine…"

    iscritto nursing up

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