Firmata la convenzione tra Comune e Di&Gi: prime date del Summer Festival 2018

Firmata la convenzione tra Comune e Di&Gi: prime date del Summer Festival 2018

LUCCA – Non solo parole, ma adesso, nero su bianco, la firma sulla convenzione per i prossimi cinque anni del Lucca Summer Festival c’è. Stamani, a Palazzo Orsetti, il sindaco Alessandro Tambellini e il patron del Summer, Mimmo D’Alessandro, hanno firmato la convenzione che sancisce la collaborazione tra l’amministrazione e la D’Alessandro e Galli, per realizzare il festival in piazza Napoleone.

 

cof

cof

DA 12 A 14 CONCERTI A LUGLIO – Secondo il documenti, infatti, per i prossimi cinque anni dovrà articolarsi in almeno 12 e non più di 14 eventi di spettacolo l’anno in piazza Napoleone: «E’ un limite – spiega il sindaco Tambellini – imposto dalla legge, per quanto concerne le autorizzazioni legate alla deroga alla normativa regionale sull’impatto acustico che ci hanno portato a definire questo numero».

Di questi concerti, uno almeno dovrà avere un ingresso con biglietto non superiore a 5 euro e uno dovrà caratterizzarsi ed essere promosso come collegamento con la storia musicale della città.

Inoltre la D’Alessandro e Galli darà al Comune 10 biglietti (almeno) per spettacolo che saranno destinati agli studenti più meritevoli delle scuole lucchesi, secondo modalità che dovranno essere concordate con le istituzioni scolastiche.

 

A CHI SPETTA COSA – Da parte sua la D’Alessandro e Galli si fa carico dell’allestimento delle misure di sicurezza per garantire lo svolgimento dei singoli spettacoli, così come previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza, azione che sarà svolta con il coordinamento dell’amministrazione comunale che invece si occuperà delle aree esterne.

«Le normative in fatto di sicurezza sono divenute sempre più stringenti dopo i fatti di Torino – afferma Mimmo D’Alessandro – ma è mio parere che, piuttosto che dare delle norme sempre più severe, sarebbe necessario farsi delle domande sul perché sono accadute determinate cose. Il mettere dei paletti sempre più stretti, alla fine, a mio avviso, non risolve il problema, ma semplicemente fa divenire un evento ‘popolare’, come un qualcosa ‘d’élite’ non fosse altro per il costo che lievita e va a gravare sul biglietto di ingresso».

 

Per quanto concerne il Comune di Lucca, questo si fa carico dei costi legati ai servizi di pronto intervento, quali 118, Vigili del fuoco e protezione civile, ma anche della pulizia delle aree di spettacolo e della fornitura e distribuzione dell’energia elettrica per gli allestimenti collaterali agli eventi di spettacolo.

Spetta alla Di&Gi la fornitura e gestione dei generatori elettrici necessari alla realizzazione dei concerti, comprensiva anche degli oneri di distribuzione dell’energia da questi prodotta.

 

Al Comune spetta infine la rimozione dei lampioni di piazza Grande.

 

cof

cof

WINTER FESTIVAL – Per le stagioni teatrali 2018/2019 e 2019/2020, la Di&Gi si impegna a realizzare al Teatro del Giglio almeno cinque concerti: «Al momento diciamo cinque – afferma D’Alessandro – ma se sarà possibile, saranno anche di più. Se mi guardo indietro e penso agli artisti che abbiamo portato al Winter Festival, mi pare ancora impossibile: nomi di primissimo rilievo che hanno suonato nel nostro teatro e penso che, lavorando su un calendario condiviso, possa venire fuori un cartellone di grande interesse».

 

SPECIAL EVENT – Nei cinque anni coperti dalla convenzione, la Di&Gi organizzerà almeno 2 eventi che saranno organizzati all’ex Campo Balilla, che potrà contenere non più di 45mila spettatori. «Il concerto dei Rolling Stones è stato il primo in quest’area – dice D’Alessandro – e quindi ci ha fornito una serie di elementi su cui stiamo già lavorando per migliorare la fruibilità dell’area. Anche in quest’ottica è stato stabilito il tetto dei 45mila spettatori».

In sostanza, il concerto degli Stones ha dato agli organizzatori quel ‘know how‘ necessario per organizzare altri concerti di tale spessore. Sull’evento del 2018 abbiamo per il momento solo la data: l’11 luglio e una serie di ipotesi. Si capisce che con grande probabilità si tratterà di una band, ma ancora è top secret il nome. L’altra data certa è quella dell’inizio del Festival, fissato per il 26 giugno.

 

TOTOSUMMER: CHI CI SARA’? – Come sempre accade, è iniziato il ‘totosummer’ e si fanno i nomi più disparati soprattutto per il concerto-evento dell’11 luglio. Da parte sua, D’Alessandro afferma di non voler svelare il nome prima di aver concluso il contratto e, vista la portata dei nomi in ballo, c’è da capirlo. Dall’altra, però, è chiaro che le speranze degli appassionati di musica in questo momento sono concentrate nel voler portare a Lucca chi amano di più.

Per il momento si è capito che si potrebbe trattare di una band che ha scritto la storia della musica: «A suggerire il nome – dice D’Alessandro in conferenza stampa – è stato il sindaco Tambellini».  Se pare abbastanza improbabile una reunion anche parziale dei Pink Floyd, con David Gilmour e Roger Waters sullo stesso palco, nello stesso momento. Certo, diverso invece sarebbe il discorso se fosse o Roger Waters o David Gilmour da soli, ma in quel caso non si tratterebbe di una reunion, bensì di un concerto che comunque farebbe entrare Lucca in un ristrettissimo olimpo, basti pensare a cosa è stato il ‘live at Pompei’ di Gilmour di un paio di anni fa.

Meno difficile invece sembra l’ipotesi dei The Who, gruppo storico che continua a fare concerti assieme e, quindi, non sarebbe poi così assurdo vederli sul palco di Lucca. Che gli Who abbiano scritto la storia della musica è un dato incontrovertibile e che vederli suonare sarebbe assistere a qualcosa di leggendario è un altro fatto che nessuno può smentire, quindi il loro nome calzerebbe a pennello a quello che pare delinearsi come profilo dell’evento speciale di questa edizione.

 

Per il resto, il cartellone è top secret, anche se rumors vogliono in avvicinamento al palco di piazza Napoleone i King Crimson di Robert Fripp, ma anche i The Killers: due formazioni molto diverse tra loro, una improntata alla raffinatezza e alla perfezione del suono, l’altra a un pop da classifica, anche se l’ultimo album della band di Brandon Flowers ha registrato un cambio di passo nel suono che si è fatto più maturo e meno ‘da radio’.

 

 

 

2 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

2 Commenti

  • Avatar
    22 novembre 2017, 11:22

    Mado’ questi mica sono raccomandati, questi sono zecche autorizzate appiccicate alle casse comunali.

    RISPONDI
  • Io
    22 novembre 2017, 08:23

    11 luglio ovvero la notte di San Paolino?!
    …e perché non il 13 settembre?!
    Certo che potevano essere messi divieti ai concerti nei giorni 11-12/07 e 13-14/09…

    …oltretutto con un’anticipazione simile ci giochiamo gli spalti da giugno a dicembre…

    RISPONDI
Lo Schermo.it pubblicita

.

Newsletter

Banner Geometra Online