E’ Roger Waters il protagonista del concerto-evento dell’11 luglio sugli spalti delle Mura

E’ Roger Waters il protagonista del concerto-evento dell’11 luglio sugli spalti delle Mura

LUCCA – E’ ufficiale: Roger Waters sarà a Lucca l’11 luglio per il mega-evento sugli spalti delle Mura.
Mancava di fatto solo l’annuncio ufficiale, perché gli indizi che fosse Waters il protagonista del grande concerto dell’11 luglio c’erano tutti già da alcuni giorni.

 

Adesso però si sa.

 

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Mimmo D’Alessandro

 

E si sa anche che quello di Lucca sarà uno dei tre soli concerti che Waters farà in Europa con il concerto che, in precedenza, ha rappresentato solo al Desert Trip di Città del Messico lo scorso anno. La prima data sarà a Hyde Park a Londra, poi ci sarà Lucca l’11 e il 14 sarà a Roma al Circo Massimo. Un evento, quindi, di grandissimo prestigio che vede la città di Lucca nel gotha della musica internazionale.
«E’ stato lo stesso Roger Waters a scegliere dove esibirsi – ha spiegato Mimmo D’Alessandro -: le proposte erano tante, ma lui ha voluto Lucca, in particolare perché affascinato dalle Mura che, in qualche modo, si addicono perfettamente alla scenografia dello spettacolo, entrando a farne parte».

 

LO SHOW – Quello che Roger Waters porterà a Lucca, quindi, sarà uno show molto diverso da quello proposto a Bologna e a Milano nel prossimo mese di aprile. Innanzi tutto il palco riprodurrà la Battersea Power Station di Londra, immagine divenuta storica per essere stata la copertina di ‘Animals’. Non mancherà il maiale tra le ciminiere e non mancherà nemmeno l’aereo che si schianta sul palco. A fare la parte del leone nella scaletta sarà ‘The Wall’ – come potrebbe essere diversamente con le Mura lì accanto, del resto? – ma ci sarà ampio spazio per ‘Animals‘ e tutti i classici dei Pink Floyd, ai quali si aggiungerà, ovviamente, l’ultimo lavoro di Waters ‘Is This The Life We Really Want?‘.

Altra importante novità sarà un nuovo sistema di amplificazione che riprodurrà un suono perfetto, dando al pubblico un’esperienza sonora completamente nuova e inaspettata. «Non si può descrivere l’esperienza sonora che dà questo spettacolo – spiega un Mimmo D’Alessandro genuinamente felice – quando l’ho visto a Città del Messico non avrei mai creduto di riuscire a portarlo a Lucca e in Italia, invece eccoci qua e penso davvero che sarà un concerto indimenticabile».

 

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Il sindaco Tambellini, l’assessore Ragghianti e D’Alessandro

 

LOGISTICA – La logistica sarà quella del concerto dei Rolling Stones, con i miglioramenti dettati dall’esperienza. «Certamente qualche inconveniente ci sarà – afferma il sindaco Alessandro Tambellinima pensiamo sarà molto limitato, sia perché le scuole a luglio sono chiuse, sia perché il tempo è migliore che in altre stagioni e questo riduce comunque i disagi. Lo schema della viabilità che abbiamo studiato per il concerto degli Stones ci è servito anche durante i Comics e pensiamo sia ottimo. Certo, in alcuni aspetti lo possiamo ancora migliorare ma la parte sostanziale è fatta».

Il montaggio del palco inizierà attorno alla metà di giugno e sicuramente sarà ripetuta l’esperienza dei parcheggi prenotati: «Quello che ci preme – prosegue Tambellini – è una logistica che sia compatibile con la città, perché questa è un evento che rappresenta un’occasione reale per tutta la città».

 

GUARDANDO AL FUTURO – Per il sindaco Tambellini, infatti, eventi di questa portata sono quelli che vanno realmente a qualificare la città, rendendola competitiva anche a livello internazionale. «Se dobbiamo pensare alla Lucca che vogliamo tra 30 anni – dice – possiamo o guardare al nostro passato e restare ancorati a quello, oppure possiamo guardare avanti, oltre i confini nazionali. Penso che un eventi di questa portata siano importanti non solo per la ricaduta immediata sul tessuto cittadino, ma anche perché attestano Lucca come polo culturale di eccellenza e, questo è fondamentale anche per altri ambiti. Penso, ad esempio, alla didattica che potrebbe avere sviluppi che oggi nemmeno riusciamo a prevedere e far divenire Lucca eccellenza nella preparazione sia musicale che del fumetto. Certamente alla base ci deve sempre essere un lavoro coordinato nel quale si crede e che si porta avanti con determinazione».

Gli fa eco D’Alessandro: «Il sindaco ha rivoluzionato Lucca – dice – ha fatto sì che potesse arrivare a Lucca la grande musica internazionale e in questo modo il nome della città è conosciuto ovunque. Da questo a far divenire la città un’eccellenza anche nella didattica il passo è breve. D’altronde, noi, nel nostro piccolo, facciamo quello che possiamo anche nella formazione, dando l’opportunità di fare degli stage agli studenti non solo italiani, ma provenienti da tutta Europa, nonché collaboriamo con l’Università di Pisa, con la ‘Bocconi’ di Milano e con Campus di Lucca. Questa attività è molto importante e cercheremo di ampliarla sempre più».

POSTI E BIGLIETTI – La logistica del prato sarà diversa da quella dei Rolling Stones: ad esempio potrebbe non esserci la gradinata alla fine del prato, bensì una pedana rialzata, mentre resta la gradinata laterale e il prato diviso in due zone: un’area pit, più vicina al palco, e quella più distante. Il costo dei biglietti – al netto dei diritti di prevendita – sarà di 80 e 110 euro (a cui, appunto, si aggiungono i costi della prevendita) e saranno in vendita da lunedì 11 per chi ascolta Virgin Radio, da giovedì 14 on line sul sito di TicketOne e su quello della D’Alessandro e Galli e, infine, dal 15 dicembre nei punti vendita autorizzati.

 

 

 

12 commenti

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12 Commenti

  • Nikolino
    8 dicembre 2017, 10:26

    La soluzione del campo Balilla è distruttiva, di spazi e di risorse pubbliche.
    La scelta del Summer festival, gestita così, è nociva per il pubblico e vantaggiosa solo per il privato.
    Certo, poi ci si mette l’ipocrisia di chi ti vuol convincere di aver fatto delle scelte lungimiranti nell’interesse collettivo, e il senso di fastidio è garantito.
    Lucca è la città che ha scacciato il Festival dei due Mondi (qualcuno se ne ricorda?). Ma è la città che accoglie a braccia aperte il baraccone del Summer festival, sproloquiando di Qultura. Il sindaco-professore dovrebbe tornare sui banchi di squola…

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  • AMMONIO
    7 dicembre 2017, 02:30

    Caro NIKOLINO, la collocazione è IRRAZIONALE, se vogliamo essere più precisi. Infatti, fino a trent’anni fa (o anche meno) era cosa normale che parti degli spalti avessero utilizzi diversi rispetto al verde prato che fa da bella cornice alle mura. Per la precisione l’area tra porta Santa Maria e San Jacopo alla Tomba era un bel piazzalaccio parcheggio utilizzato (fino al 1988) per giostre e circhi. In corrispondenza dello stadio c’era un altro piazzalaccio che fungeva da parcheggio per i tifosi. Infine il Balilla era un campo da calcio con tanto di spogliatoi. Poi sono stati spesi soldi per riportare a verde tutte e tre le aree. Con effetti non semplici da gestire. Dalla cementificazione delle Tagliate, alla perdita di centinaia di posti auto gratuiti a disposizione del centro storico, all’avere uno stadio senza parcheggi adeguati (e quindi con le automobili sui marciapiedi). Al Balilla si è perso un impianto sportivo. A chi muoveva obiezioni al ripristino dei prati si rispose che le Mura eran un sacro monumento e che le funzioni di parcheggio, area attrezzata e campo sportive erano immonde e da rimuovere. Da quando però si decise di piazzare "provvisoriamente" (un classico provvisorio all’italiana) i Comics al Balilla si fece una deroga DISCUTIBILE. Perché i Comics SI e il campo sportivo NO? E oggi possiamo aggiungere: Perché il Balilla sterrato per sei – sette mesi SI e un bel parcheggio gratuito da qualche parte NO?? Naturalmente NESSUNO potrebbe dare una risposta logica e razionale. Se non evocando la classica "provvisorietà all’italiana". A me piacerebbe che la città avesse il coraggio di non essere ipocrita. Si ritiene che un’area limitata degli spalti (ri)diventi un piazzale attrezzato per eventi?!?!? Lo si decida (voto del Consiglio Comunale o referendum consultivo) e si proceda in modo COERENTE ed ESTETICAMENTE DECENTE. Esistono tante soluzioni, a partire dall’erba sintetica. Se invece si vogliono tutti gli spalti a prato si ponga un limite preciso all’utilizzo del Balilla. Si dica che certe cose ci si potranno fare per i prossimi quattro anni. Nel frattempo si predisponga un’area alternativa e dal quinto anno la si utilizzi lasciando finalmente gli spalti in pace. Se vuole saperlo io sono per gli spalti in pace e l’individuazione di un’area alternativa. Però la città ha anche il diritto di fare al Balilla un piazzale attrezzato. Purché, lo ripeto, si abbia il coraggio di dircelo in faccia e si smetta con l’italica ipocrisia del "provvisorio perenne".

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  • heavy metal 90 enne
    6 dicembre 2017, 17:18

    spero ci mettano un po’ di semolino gratis

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  • AMMONIO
    6 dicembre 2017, 02:13

    Il concerto è ottima cosa. La collocazione è discutibile.

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    • Nikolino@AMMONIO
      6 dicembre 2017, 11:48

      ‘discutibile’? Beh, complimenti per l’understatement!

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      • Simone@Nikolino
        6 dicembre 2017, 15:02

        Oh Nikolino,
        Non ti garba il summer festival, ok! Ce ne faremo una ragione.
        Ma tu fatti una ragione che c’è stato, c’è e ci sarà per tanto tanto tempo ancora….

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  • Kibuz
    5 dicembre 2017, 23:08

    Polemiche al 3.. 2.. 1..

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    • Nikolino@Kibuz
      6 dicembre 2017, 00:27

      No Kibuz: nessuna polemica. Siamo felici, davvero! «Non mancherà il maiale»… «e non mancherà nemmeno l’aereo che si schianta sul palco». Ma che vogliamo di più?

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  • ml
    5 dicembre 2017, 20:51

    Evento unico! Città da interrogare…. vi ricordate chi disse queste cose? Ci sarebbe da ridere se non fosse da piangere a pensare in che mani è andata la nostra città, una volta gran signora, città del garbo ed ora ………..?

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  • Nikolino
    5 dicembre 2017, 20:38

    Scusate, so di essere noioso: però basta anche con questa storia della grande cultura con la Q maiuscola di cui strapparla il sindaco.
    Ma ci rendiamo conto di cosa si sta dicendo? «Lucca come polo culturale di eccellenza» (con un festival che più commercialone di così non si può); la «didattica che potrebbe avere sviluppi che oggi nemmeno riusciamo a prevedere» (ma come, non riusciamo neanche a prevederli? Chissà, forse perché non si possono proprio prevedere…); «Lucca eccellenza nella preparazionesia musicale che del fumetto» (‘eccellenza’, di nuovo… quale preparazione musicale? Impareremo tutti a fischiettare delle canzonette pop? Per il fumetto, poi: vent’anni che se ne parla e devo ancora vedere in che consiste la ricaduta Qulturale).
    Un suggerimento minimalista, infine, al caro leader professor Tambellini: eviti la costruzione: «sia… che…». Non è corretta in italiano

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  • Nikolino
    5 dicembre 2017, 18:29

    Perfetto! Adesso il popolo bue dovrebbe manifestare tutto il suo giubilo per il grandissimo, inconcepibile onore che ci faRoger Waters…
    In realtà, il popolo, che tanto bue non è, ha da mesi sotto gli occhi la devastazione dell’ex campo balilla: da spazio verde che contornava un monumento storico di inconcepibile bellezza (uno spazio nostro, lucchese nel più profondo) a pantano-cantiere-discarica. E poi così di nuovo a giugno, fino a fine 2018 se tutto va bene… da fare e da rifare sempre con i soldi nostri…
    Se il sindaco fosse meno autocompiaciuto e prestasse un po’ orecchio a quello che si dice in giro, forse userebbe toni meno trionfalistici

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    • wlf@Nikolino
      6 dicembre 2017, 11:28

      ma quale spazio verde? che solitamente c’è l’erba alta 2 metri…
      L’unico periodo di Gloria del balilla è stato quando c’era il campo da gioco e la pista degli areoplanini…. bei tempi!!

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