E’ ancora bufera nel Comando di piazzale San Donato: si avvicina lo stato di agitazione dei Vigili

E’ ancora bufera nel Comando di piazzale San Donato: si avvicina lo stato di agitazione dei Vigili

LUCCA – E’ ancora muro contro muro sulla riorganizzazione della polizia municipale. Dopo le polemiche della scorsa settimana, ieri mattina, i vigili lucchesi si sono riuniti in assemblea e il risultato è ancora lontano da una schiarita.

«Durante l’assemblea – dicono, infatti – gli operatori della Polizia Mnicipale di Lucca confermano la protesta nei confronti del “recesso unilaterale dell’Accordo Quadro in tema di Attività del Corpo della Polizia Municipale” deliberato dall’attuale Giunta, dando mandato alla rappresentanza sindacale unitaria e alle organizzazioni sindacali territoriali, tutte presenti all’assemblea, di indire nei tempi che riterranno opportuni lo stato di agitazione sindacale».

 

La riorganizzazione proposta-imposta dal Comune è di passare da una turnazione di sei giorni su sette la settimana, cosa che, come ha spiegato l’assessore Raspini, è adottata in tutte le città toscane.

 

«Il malessere dei lavoratori – prosegue il documento assembleare – nei confronti dell’amministrazione comunale di Lucca, si manifesta attraverso la non adesione allo straordinario, anche programmato, e attraverso l’indisponibilità a venire incontro alle esigenze dell’Amministrazione a coprire orari di lavoro atipici non previsti dal ccdi. Disponibilità con la quale fino ad oggi gli operatori della Polizia Municipale hanno colmato le carenze di organico del personale a cui l’amministrazione non ha provveduto con le assunzioni».

4 commenti

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4 Commenti

  • AMMONIO
    2 febbraio 2018, 01:13

    I vigili urbani sono una categoria iper protetta che l’Italia stratassata e impoverita di oggi non può più permettersi. Urgente una legge di abolizione di questi inutili corpi o almeno di DECISA RIFORMA.

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    • vinniejo@AMMONIO
      2 febbraio 2018, 11:23

      stranamente d’accordo con il sig. ammonio

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    • Sergio@AMMONIO
      3 febbraio 2018, 07:26

      I commenti che leggo probabilmente non conoscono il senso civico. Senza questa figura "Vigili Urbani", chi vigilerrebbe su le mille problematiche di una società e non dite la Polizia o Carabinieri, che svolgono altri compiti. Quando abbiamo abusi edilizi, eambientali, commerciali, o problemi con sosta selvaggia, incidenti stradali, parcheggiatori abusivi, venditori abusivi, chi ci chiede "elemosina" in maniera arrogante o violenta, ecc., alla fine per un motivo o per l’atro ci rivolgiamo sempre alla Polizia Municipale. E per cultura personale, ricordo che è il Corpo di Polizia Urbana più antico al mondo, nato il 26 D.C..

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  • AMMONIO
    4 febbraio 2018, 04:08

    Almeno, caro SERGIO, una DECISA RIFORMA. Ad esempio un unico corpo di vigili per provincia e l’abolizione dei corpi comunali. Riduzione secca e dura del personale. Vigili comunali solo per i comuni con più di 100.000 abitanti. Lucca e Capannori si dovrebbero fondere, se no addio vigili urbani comunali. Non si vede perché, da decenni, gli istituti culturali (Musei, Bilblioteche, Archivi di Stato…) sono con personale ridottissimo e i vigili prosperano. Inutile poi lamentarsi che i laureati emigrano. Per forza! Per far due multe bastano gli ausiliari, per gli abusi edilizi la Forestale (oggi Carabinieri).

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