Dauda Ndoye: tra giovani, cultura e il vecchio ospedale

Dauda Ndoye: tra giovani, cultura e il vecchio ospedale

LUCCA – Daouda Ndoye candidato al consiglio comunale per la lista “Lucca Città in Comune”, interviene sul tema della promozione turistica e dei giovani: ” Non ce ne rendiamo conto ma rischiamo di perdere due grandi risorse: da una parte i nostri giovani, e dall’altra la cultura e l’arte. In una città come la nostra, questo è un grande lusso che assolutamente non ci possiamo permettere”. Prosegue poi Ndoye: “Dobbiamo riconnettere i nostri giovani cittadini lucchesi alla loro città. Soltanto attraverso dei passaggi precisi potremmo renderli dei veri cittadini attivi”.

 

Il candidato della lista di Marina Manfrotto conclude: “Se sarò eletto lotterò affinché l’amministrazione comunale organizzi dei corsi per i giovani delle ultime classi delle superiori, creando un progetto serio, per poterli formare come guide, certamente non a gratis, per i turisti. I giovani come abili, efficaci e diretti promotori di Lucca, della sua storia, del suo patrimonio artistico – culturale e paesaggistico”.

 

Sul tema del vecchio ospedale afferma invece: “Che fine farà l’ospedale “Campo di Marte”? Sarebbe importante ricevere risposte celeri e certe. Ma purtroppo si sa: questa classe politica è in ritardo netto, su troppe questioni. Una cosa è chiara: non ci possiamo permettere di mandare in malora un importante area perfettamente fruibile”. E prosegue: “Il bene è pubblico, di proprietà della ASL, e quindi secondo la legge non è possibile venderlo a soggetti privati. La finalità deve essere pubblica, godibile da tutti. E allora cosa farne?”

 

“Perché non sfruttare il vecchio ospedale per migliorare il servizio delle cure assistenziali? C’è così tanto spazio che si potrebbe davvero realizzare un centro polifunzionale in cui dedicare spazi per la salute e per la cultura. Ma considerato anche l’enorme problema di chi non ha un alloggio, parte dell’area potrebbe essere pensata per sistemare gli invisibili della nostra società chi ha bisogno di un tetto . Si usino i locali del vecchio ospedale per tenere corsi di italiano, di educazione civica e cultura del nostro Paese per i cosiddetti migranti . Rendiamo questa risorsa un valore aggiunto anziché un prossimo rudere ingrigito! Lottiamo per rendere il “Campo di Marte” un polo adibito alle diverse esigenze dei lucchesi, e opponiamo ad una sua illegittima vendita a privati”.

2 commenti

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2 Commenti

  • Gina Giannotti
    2 giugno 2017, 18:24

    Incredibile ma non tanto. Chi non lucchese viene a vivere nella nostra città la apprezza molto più noi che forse ci stiamo abituando e arrendendo a questa decadenza che ci trascina ormai da più di 20 anni.

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  • gigino
    2 giugno 2017, 12:12

    come fa questo qui a parlare di lucchesità?!lo terrò presente, lui e la lista cui appartiene per NON votalli

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