Con amore e garbo, giorno dopo giorno, un augurio da Claudia Salas Lazzari: donna tra le donne

Con amore e garbo, giorno dopo giorno, un augurio da Claudia Salas Lazzari: donna tra le donne

LUCCA – Per essere vincenti come donne (individui) non occorre arrampicarsi sull’ Everest, procreare 5 figli ( o procreare e basta), mostrare più addominali, e gestire contemporaneamente un’azienda nell’emisfero australe e un’altra in quello boreale. A queste “eccezionalità” la donna è abituata. Bisogna sempre intonarci invece su una nota spesso silenziosa: l’idea che le donne sono vincenti nella loro normalità. Nella costanza e nella mitezza delle loro abitudini; nei modi pacati delle loro espressioni. E “pacato” non significa senza passione. Anzi. La donna è connaturata con la passione, una cosa sola con essa. Passione per quello che fa e cura. Bene, aggiungiamo allora anche la passione per quello che si è. Claudia Salas Lazzari, al di fuori di particolari riflettori, è una giovane imprenditrice lucchese che esprime lucchesità con amore e garbo nei vari accessori che crea e  che poi finiscono per essere indossati da donne di tutto il mondo. Ci offre la sua riflessione per questa giornata dell’8 marzo e il suo augurio. 

 

Salas-Lazzari, i tuoi due cognomi raccontano una bella storia che viene da lontano…

Sì, è vero, la mia storia testimonia una parte importante della storia di Lucca, terra di mercanti che hanno esportato con coraggio, sacrificio ed ottimismo, i saperi, le ricchezze e la bellezza della nostra terra nel mondo. La mia famiglia sin da dopo il 1800 ha sempre avuto attività in diversi paesi all’estero , anche in Cile dove sono nata e dove allora mio nonno venne eletto direttore della Camera di Commercio dai colleghi. Hanno comunque sempre mantenuto casa a Lucca dove facevano spesso ritorno anche durante le vacanze ed io ho fatto tutte le scuole qui.

 

“Lucchesi nel mondo” di nome e di fatto…

Colgo l’occasione per sottolineare come sia preziosa un’associazione come i “Lucchesi nel Mondo”, quanto sia importante il lavoro che fanno nel riconoscere la capacità stessa dei lucchesi e di porsi con attivismo e propositività nelle diverse realtà in cui si vengono a trovare, fianco a fianco alle istituzioni nei vari paesi. Con l’augurio che questi aspetti siano sempre coltivati e potenziati in modo da creare maggiori possibilità di fare impresa posti di lavoro all’estero,  di rilevante importanza per l’imprenditoria giovanile e creare sinergie professionali.

 

Oggi è l’8 marzo, giorno della donna e della lotta alla violenza contro le donne, tu che sei donna e vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio di Lucca, come valuti la condizione femminile attuale?

La violenza contro le donne è trasversale riguarda tutte e tutti. Ci sarebbero diversi argomenti da affrontare, vorrei esprimermi in particolare su uno, quello dell’autonomia economica delle donne. Il problema dell’autonomia di una donna dopo essere riuscita ad uscire da un percorso di violenza, spesso con i suoi bambini che sono testimoni e vittime a loro volta, agisce sull’intera società ed è un problema poco conosciuto rispetto alla sua reale incidenza sociale. Le forze dell’ordine, le associazioni, il codice rosa svolgono un lavoro prezioso nell’aiutare le donne vittime di violenza, dopodichè è molto importante far sì che queste donne possano avere la possibilità di rendersi autonome economicamente, se già non lo fossero, in modo da non accettare di tornare a scendere a compromessi con il proprio aguzzino spesso per paura di non essere in grado di offrire ai propri figli un minimo di sicurezza economica e/o abitativa con cui iniziare a costruire una nuova vita.

 

E come fare?

Il mio personale parere è che ci sia bisogno di un maggior impegno da parte delle istituzioni nell’ investire ed attuare politiche per prevenire, contrastare questo fenomeno e per favorire un rapido reinserimento nel mondo del lavoro di chi è stata vittima di violenza, investire in una comunicazione propositiva che arrivi a tutti per favorire una maggior conoscenza di quelli che sono gli strumenti disponibili atti a promuovere e supportare le capacità, l’ingegno e la creatività di tutte le donne, nessuna esclusa . Investimento che avrà una ricaduta positiva anche sugli adulti del domani e si traduce in un risparmio sul costo sociale. Oggi il mondo del lavoro è in continua evoluzione per esempio stiamo assistendo ad un fenomeno che è quello dei “nuovi lavori” che prima non esistevano mentre è altrettanto importante promuovere la formazione di Un “antichi mestieri”.

 

Un augurio?
Se guardiamo al passato i grandi cambiamenti che hanno migliorato la qualità di vita delle donne, e quindi dell’intera società, si sono ottenuti in momenti significativi di grande solidarietà femminile, oggi per migliorare significativamente la qualità delle nostre vite ognuno di noi, donna o uomo che sia, deve investire nel proprio quotidiano nel contrastare questo fenomeno di violenza, partendo con evitare l’uso di parole ed atteggiamenti che mortificano e feriscono la dignità della persona, purtroppo ancora troppo spesso accade che sia una donna ad avere questo comportamento nei confronti di un’altra donna.

2 commenti

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2 Commenti

  • pietro
    19 marzo 2017, 22:32

    Bella intervista, articolo ben fatto ed organica discussione dei temi d’attualità. Complimenti alla scrittrice, ha le idee molto chiare.

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  • luigi
    9 marzo 2017, 12:57

    Ottimo articolo, presentare un esempio positivo e di successo è il miglior augurio per le donne e i giovani d’ italia. COMPLIMENTI

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