Chi può usufruire delle agevolazioni per l’acquisto prima casa?

Chi può usufruire delle agevolazioni per l’acquisto prima casa?

Anche per chi compra nel 2018 come prima casa, può usufruire di benefici, ma sono necessari alcuni requisiti. Vediamo quindi quali sono i requisiti bonus prima casa 2018.

Il primo requisito è quello di non essere già titolari di un’abitazione in tutto il territorio nazionale per il quale già abbiamo usufruito delle agevolazioni di acquisto prima casa, altrimenti entro 1 anno deve essere ceduto il bene di cui già siamo in possesso.  Nel caso in cui tale condizione non si realizzi, si renderanno applicabili le imposte ordinarie, gli interessi e la sanzione del 30% sulla differenza d’imposta.

Il secondo requisito è quello di non avere già una proprietà nello stesso Comune in cui si richiedono le agevolazioni per l’acquisto di prima casa.

Il terzo requisito necessario è quello di avere la residenza nel Comune dove si acquista la casa o comunque di portarvi la residenza entro 18 mesi dall’acquisto agevolato, oppure dimostrare che la sede del lavoro è situata in questo Comune.

Il quarto requisito è di non essere titolare di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di altro immobile nello stesso Comune in cui si richiede l’agevolazione sull’ acquisto della prima casa.

Inoltre l’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali: A1, A8 e A9 (sotto sono riportate le categorie ammesse). Al momento dell’atto di trasferimento dell’abitazione, il contribuente oltre ad attestare la sussistenza dei requisiti e delle condizioni per usufruire dell’agevolazione, deve dichiarare anche la classificazione dell’immobile, in quanto solo alcune categorie catastali,  possono beneficiare dell’aliquota agevolata.

Pertanto, le sole categorie che beneficiano delle agevolazioni prima casa sono: A/2 (abitazioni di tipo civile); A/3 (abitazioni di tipo economico); A/4 (abitazioni di tipo popolare); A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare); A/6 (abitazioni di tipo rurale); A/7 (abitazioni in villini); A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi).

In cosa consistono le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa?

L’acquisto Prima Casa, beneficia di un regime fiscale agevolato che consente di pagare le imposte in misura inferiore rispetto a quelle ordinariamente dovute. Per chi compra un immobile come prima casa e pertinenze, sono dovute le seguenti tasse: se si acquista la casa dal costruttore il pagamento dell’IVA è ridotto al 4%, anziché il 10% previsto nel regime ordinario mentre il pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale è nella misura fissa di 200 euro ciascuna. Se si acquista la casa da un privato o da una società, diversa dall’impresa costruttrice il pagamento dell’imposta di registro è con aliquota ridotta al 2% anziché il 9% previsto negli altri casi e il pagamento dell’imposta ipotecaria è in misura fissa pari a 200 euro. Inoltre il pagamento dell’imposta catastale è in misura fissa pari ad euro 200 euro.

In cosa consiste la differenza nel caso di acquisto da privato a privato?

Facciamo solo un esempio su un’abitazione la cui rendita catastale è pari a € 500.
Rendita catastale rivalutata: 500 euro + 5% = 525 euro.

Con agevolazioni prima casa – Valore Fiscale (prima casa): 525 euro x 110 = 57.750 euro

Imposte: registro euro 57.750 x2% = euro 1.155,00; ipotecaria (fissa) = euro 200; catastale (fissa) = euro 200.

TOTALE euro 1.555,00

Senza agevolazioni prima casa – Valore fiscale (no prima casa): 525 euro x 120 = 63.000 euro

Imposte: registro euro 63.000 x 9% = euro 5.670,00; ipotecaria = euro 200; catastale = euro 200

TOTALE euro 6.070,00

 

Per precisazione riportiamo il limite minimo dell’imposta di registro sotto il quale comunque non si può stare, tale limite è pari a 1000 euro.

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter