Carmassi e Baccelli (LeU): ‘Le risorse per welfare e sociale sono un investimento e non una spesa’

Carmassi e Baccelli (LeU): ‘Le risorse per welfare e sociale sono un investimento e non una spesa’

LUCCA – «La dignità di una persona con la propria personalità, la propria abilità, il proprio status sociale si misura anche, da quanto sia in grado di stare in piedi davanti ad un’altra persona, guardandola negli occhi senza difficoltà». Con questa  immagine Luca Baccelli ha introdotto l’incontro dedicato a diritti sociali , alla lotta contro le discriminazioni concrete nei confronti di chi è più fragile o vive condizioni di difficoltà.

 

«L’ennesima puntuale iniziativa di una campagna elettorale, quella di Liberi e Uguali, che vuole essere – ha sottolineato Cecilia Carmassi – non una mirabolante raffica di spot urlati o l’annuncio di una serie di promesse improbabili, ma una preziosa opportunità per incontrarsi, parlare e confrontarsi davvero con tutte e tutti. così da costruire insieme un’alternativa concreta a questo modello di società».

 

«Occuparsi degli altri, in un’azione politica, non vuol dire portare una busta della spesa a chi non ha soldi per farla, non si tratta di fare le ronde per assicurare difesa al debole, contro temibili nemici. Questi interventi invece di essere una soluzione, sono il rafforzamento di un rapporto razzista e di potere, dove io, che sono il più forte, ti lego a me con un obbligo di cui prima o poi ti chiederò conto. Si tratta di cambiare il sistema di valori e le scelte di governo .Questo è assolutamente alla portata del nostro agire politico» ha affermato Thomas Casadei docente di Filosofia del diritto nell’Università di Modena e Reggio Emilia, chiamato per l’iniziativa: «Le spese militari che sono aumentate costantemente negli ultimi anni di più del 20%, mentre quelle per il sistema sanitario e i servizi sociali subiva drastici tagli, danno un esempio concreto di come si possa controvertire la tendenza alla disgregazione dei servizi di welfare, facendo scelte diverse».

 
«Le risorse economiche se dedicate al welfare, all’istruzione – ha continuato Cecilia Carmassi – sono un investimento e non una spesa. Se le famiglie vengono alleggerite dal loro carico di cura, se i servizi di sostegno a chi è portatore di handicap o si trova in difficoltà economica sono qualitativamente efficaci, affidabili e accessibili non solo si contribuisce a costruire una comunità più civile, ma si producono benefici effetti economici che ridonano dinamicità ad una situazione economica stagnante. Molte le storie complicate e toccanti che sono state narrate in un dibattito animato e partecipato da mamme, da protagonisti , da associazioni del terzo settore che hanno dato il senso dell’urgenza ad intervenire in modo strutturale e decisivo in questi ambiti così delicati».

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

.

Newsletter