Cammini regionali, c’è la legge per la loro promozione. Giovannetti(Pd): “Importante anche per Valle del Serchio, puntare a inserimento via del Volto Santo”

Cammini regionali, c’è la legge per la loro promozione. Giovannetti(Pd): “Importante anche per Valle del Serchio, puntare a inserimento via del Volto Santo”

FIRENZE – «Non solo la Francigena, ma anche la via del Volto Santo, che attraversa più comuni ed è un percorso unanimemente riconosciuto di pregio: ora con questa nuova normativa regionale sarà possibile finalmente lavorare per un pieno riconoscimento dei cammini e una loro più facile fruizione e valorizzazione, in tutta la Toscana e quindi anche nella nostra provincia di Lucca». Così Ilaria Giovannetti, consigliera regionale Pd, commenta l’approvazione, da parte dell’assemblea toscana, della proposta di legge “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini regionali”, prima disciplina regionale che riconosce i cammini, ai fini della loro valorizzazione e promozione turistica, proposta dalla collega Pd Lucia De Robertis.

 

«La legge nasce dall’esigenza di offrire l’esperienza dei cammini per ripercorrere luoghi e storie che fanno unica la nostra regione – fa presente Giovannetti –. La normativa prende il via della forte attrattiva che esercitano i percorsi storico-naturalistici legati alle nostre tradizioni, ne disciplina il riconoscimento e va a individuare le associazioni deputate alla loro promozione, con le quali la Regione potrà condividere iniziative e azioni a sostegno del successo dei cammini. Da qui l’attenzione non solo a itinerari culturali già riconosciuti, come appunto la ormai rinomata Francigena, ma anche a altri comunque di interesse regionale che ora potranno finalmente diventare un veicolo formidabile di promozione turistica dei nostri territori. Si apre quindi un percorso per la valorizzazione della nostra Via del Volto Santo: i comuni coinvolti potranno al momento opportuno impegnarsi a richiederne il riconoscimento come cammino regionale. Sarà davvero una grande occasione di sviluppo per la nostra Valle del Serchio, che tra le sue tante attrattive vanta anche questo percorso spirituale straordinario che attraversa sentieri di montagna e antichi borghi. Una terra, la nostra, che molto ha da offrire in termini di bellezze paesaggistiche, storia, cultura e ospitalità: per questo dobbiamo stare attenti a cogliere ogni opportunità che ne consenta una maggiore promozione e questa normativa ne è un ottimo esempio».

7 commenti

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7 Commenti

  • Uno di Montebono
    11 luglio 2018, 19:36

    Ma questa signora, si rende conto di quello che le fanno dire?
    LA VIA DEL VOLTO SANTO?
    a prescindere che , del caso, la leggenda lo vuole approdato sulla spiaggia tra Luni e Carrara, sarebbe poi arrivato a Lucca su un carro trainato da buoi, passando dal Monte Quiesa.
    Scusi eh? ma che c’azzecca la via del Volto Santo dalle sue parti? Ma lei, la geografia, la conosce?
    ma poi… dopi la disastrosa e fallimentare puttanata della Via Francigena, ( si faccia dare i dati dei transiti e dei soggiorni, poi si asciughi il sudore freddo…), non le pare che basti con queste bischerate inesistenti storiche? ma ci saran cose più serie e importanti a cui pensare ?

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  • AMMONIO
    12 luglio 2018, 03:55

    In questo caso la "via del Volto Santo" è intesa come itinerario per raggiungere Lucca, ovvero per visitare il Volto Santo di Lucca. La via attuale è molto frequentata e parte dalla Lunigiana, per poi passare in Garfagnana e arrivare a Lucca (http://www.viadelvoltosanto.it/).

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    • Arturo Pecorelli@AMMONIO
      12 luglio 2018, 13:58

      Io tutte le mattine parto dalla piana e vado in Garfagnana a lavorare, ma non ho mai visto mandrie di persone venire giu’ per visitare il Volto Santo 🙂 Nè sulla Lodovica, nè sul Brennero 🙂

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      • Luca caprino@Arturo Pecorelli
        12 luglio 2018, 22:16

        ma via , ma che guardi te? Le fie lungo la Lodovica? C’è pieno di genti che vanno alla Francigena e poi ar Vorto Santo , ‘un le vedi?
        Ma un vorrai mica che si sbagli Ammonio , no?
        Lullì è un fenomenologo di tutto!
        Ogni vortà che apre bocca fa un discorso a biscaro, ma mia da pogo!
        Un ci piglia mai.
        In ogni modo c’è pieno di pelegrini… ‘un trovino neanco posto nell’ostelli! andran allargati, vedrai…!

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  • AMMONIO
    13 luglio 2018, 01:02

    Le mandrie non ci sono. Qualcuno che la fa c’è. C’è anche chi la fa in BICICLETTA. C’è anche chi la fa in AUTOMOBILE. Infine c’è chi la fa con il TRENO.

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    • Mah@AMMONIO
      13 luglio 2018, 10:53

      Vero è che i *cammini* andrebbero fatti a piedi, anche perché da un punto di vista turistico se arrivi in treno o in macchina e il tuo scopo è vedere il Volto Santo sarà ben difficile che tu ti fermi in Garfagnana o in Media Valle per dormire o rifocillarti…

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  • Tuco
    14 luglio 2018, 11:04

    Il problema è che i Comuni più che "richiederne il riconoscimento come cammino regionale" non potranno fare essendo stati dissanguati da una politica che da oltre 20 anni taglia solo i territori, accentra tutto a Firenze, nelle Toscana Promozione, nella mega Asl e poi scarica su enti locali, famiglie ecc.. turismo, accoglienza migranti, gestione della sanità ecc..
    Forse ora che siete quasi spariti dalla Toscana cambierete indirizzo.

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