Botta e risposta PalP-Marcucci: la replica di Potere al Popolo

Botta e risposta PalP-Marcucci: la replica di Potere al Popolo

LUCCA – Il senatore PD Andrea Marcucci, in risposta al comunicato stampa con il quale denunciavano il gigantesco conflitto d’interessi che lo vede protagonista (in piena campagna elettorale, la Kedrion, azienda di proprietà della sua famiglia ha ricevuto dal Governo a guida PD una cifra che pare ammonti a 9 milioni di euro, mentre dovrebbero essere 1,5 i milioni versati dalla Regione Toscana a maggioranza PD), si dice “orgoglioso” che la Kedrion “crei nuovi posti di lavoro, e che il governo sostenga le aziende che assumono”.
Per il liberale e liberista Marcucci, braccio destro di Renzi, è dunque normale che, nel libero mercato che celebra in ogni occasione, lo Stato regali vagonate di denaro pubblico ad un’azienda privata, che agisce in regime di monopolio e che, casualmente è di proprietà della sua famiglia. Fondi che, in questo modo, vengono dirottati da altre destinazioni, magari al lavoro giovanile o al potenziamento di servizi pubblici, come ad esempio la sanità e la scuola, devastati dalle politiche liberiste attuate dai governi Renzi e Gentiloni, sostenuti dal senatore monopolista.
La faccia tosta di Marcucci è il simbolo dell’arroganza di certi potentati politici, abituati a non farsi scrupoli.
Vogliamo ricordare al senatore che il lavoro, come stabilisce la Costituzione, è un diritto, non una merce di scambio o qualcosa da “donare” gentilmente dopo averla creata con soldi pubblici.
E’ il nostro lavoro a creare ricchezza nelle tasche dei milionari, e non viceversa.

Potere al Popolo

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3 Commenti

  • Casapoundista
    23 febbraio 2018, 11:59

    Ieri sera al confronto tra candidati alla #Camera organizzato dall’#AzioneCattolica.

    È andata in scena la classica pagliacciata di Potere al Popolo che, attraverso un sostituto del candidato ufficiale – tremolante e agitato dall’emozione perché consapevole di compiere un gesto idiota – ha abbandonato la sala portando via con sé la mancanza di contenuti e il coraggio di avere un confronto, senza farsi rimpiangere durante lo svolgimento della serata.

    Un dibattito dove il programma di #CasaPound #Italia spicca su quello di tutti gli altri partiti; dove i candidati fanno a gara a dire il meno possibile.

    Se entreremo in Parlamento, la politica italiana cambierà registro.
    Fidatevi di noi.

    #DirezioneParlamento #VotaPiuForteChePuoi

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    • Simone@Casapoundista
      23 febbraio 2018, 21:15

      E’ inutile che vi arrampichiate sugli specchi: il fascismo sotto ogni forma è vietato dalla Costituzione e dalla legge, quindi dovete sciogliervi. O lo fa e da voi o prima o poi ci penseranno le autorità.

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  • Claudia Pardini
    24 febbraio 2018, 03:02

    Complimenti a #poterealpopolo, l’unico soggetto politico che ha il.coraggio di denunciare questo scandaloso intreccio tra politica e affari. Bravissimi davvero.
    Quanto ai fascisti, leggendo certi post viene da compatibili, da quanto sono ignoranti e confusi… Vorrebbero entrare in Parlamento, e non si ricordano che loro, i fascisti, il Parlamento lo chiusero, abolirono i partiti e uccisero gli oppositori.
    Quindi, poveri ignoranti che non siete altro, ringraziate che c’è stata la Resistenza antifascista, perché se fosse stato per voi, oggi non ci sarebbero libere elezioni ma il partito unico!

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