Bindocci (M5S): ‘Sia il turismo motore della città di Lucca’

Bindocci (M5S):  ‘Sia il turismo motore della città di Lucca’

LUCCA – Abbiamo  fatto passare qualche giorno dall’intervista che Daverio ha concesso ad un giornale locale parlando di turismo ed offrendosi per un “briefing” sul turismo cittadino.

Abbiamo sperato che dal palazzo dell’amministrazione comunale, il sindaco, l’assessore Ragghianti esternassero il loro plauso per la disponibilità di un personaggio così noto e preparato.
Ma non ci giunge alcuna notizia, forse non sono piaciute le parole non troppo elogiative sull’azione dei politici che hanno governato la città in questi anni.
Certo la città trasformata in paninoteca perenne per una massa di turisti mordi e fuggi non è l’ideale per una città piccola, bellissima, ma delicata.
Una città che nell’ultimo secolo ha sofferto l’egemonia di Firenze che iniziò depredando i mobili e l’arredamento di palazzo ducale e continua tuttora. Una città che ha permesso che villa reale a Marlia fosse venduta ad un privato, in veneto con le loro ville attraggono turismo, noi compratori.
Una città che ha visto la candidatura UNESCO bocciata 2 volte eppure avevamo politici in commissione cultura, forse impegnati più sulle fortificazioni e della Garfagnana beneficiari di ingenti finanziamenti, che sulle ville lucchesi e sulle candidature UNESCO.
La città grazie all’insipienza dell’amministrazione si sta riempiendo di contenitori vuoti o sottoutilizzati, vedi Cavallerizza, San. Romano etc. mentre tesori nascosti al pubblico giacciono all’archivio di stato e nei magazzini. Avevamo chiesto che Palazzo Ducale uscite Provincia e Prefettura potesse ospitare le opere ed i tesori adesso nascosti, non ne abbiamo notizia. Abbiamo visto chiudere l’Ostello con la sua capacità ricettiva di 140 posti letto. Abbiamo visto i musei chiusi nei ponti. Abbiamo un Teatro del Giglio che dovrebbe essere il teatro pucciniano d’eccellenza, ma se non avevamo la determinazione di un privato che per anni ha lottato per Puccini a Lucca, l’unica cosa che restava di Puccini a Lucca era la statua.
Bene se l’amministrazione continuerà ad esser sorda all’offerta di Daverio perché non hanno bisogno di consiglio dovremo esser noi come M5S di Lucca a chiedere che venga contattato Daverio, che venga fatto almeno un convegno dove lui ed altri esperti possano dare dei consigli, degli indirizzi per uno sviluppo turistico più ordinato e proficuo della città e del suo territorio.
Se anche dopo questa sollecitazione non si dovesse muover nulla ci faremo carico direttamente di organizzare un simile convegno sul futuro del turismo in lucchesia. Contatti: m5s.lucca@nullmail.com.
Una riflessione sul Turismo serve sennò se ne parla solo per alzare le tasse, soggiorno, cosap ecc ecc. 
 
Massimiliano Bindocci
Consigliere comunale e portavoce Movimento 5 Stelle
3 commenti

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3 Commenti

  • Marco
    13 giugno 2018, 23:21

    Speriamo che Sindaco e Ragghianti, si vestano di umiltà, accolgano la disponibilità di Daverio e l’appello di Bindocci

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  • Simone
    14 giugno 2018, 11:40

    Purtroppo è vero: Lucca ha bisogno di un altro approccio al turismo che al momento è puramente quantitativo e rischia di minare nel tempo le sue stesse basi. Oltre al fattore più importante: di fare cioè di Lucca un "fake" un centro artistico fasullo. Così che Lucca, invece di essere un motore culturale su cui poi promuovere un turismo consapevole, finisce per diventare una città souvenir alterata anche nell’immagine. Pensiamo solo ai megaventi distruttivi dislocati in aree inadeguate e tutelate, che potrebbero svolgersi in location prossime al centro più idonee, come avviene altrove. Ricordiamo che in altre città a rischio turismo (vedi Amsterdam ma anche Venezia) si sta correndo ai ripari. Ovviamente se la politica culturale di Lucca si fa inseguendo ciò che dicono alcuni esercenti e i frequentatori della movida, il cui legittimo interesse spesso confligge con quello più elevato di un centro storico di prima grandezza ci si prende la responsabilità di favorire un degrado difficilmente reversibile.

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  • marco
    15 giugno 2018, 13:26

    Un riconoscimento al privato che da anni lotta per Puccini a Lucca, fatelo questo nome, si capisce che è Andrea Colombini, ma forse al M5S fare il nome toglie l’aria purista?

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