Bindocci, il Movimento 5 Stelle e la responsabilità di essere il primo partito di Lucca

Bindocci, il Movimento 5 Stelle e la responsabilità di essere il primo partito di Lucca

LUCCA – «Tambellini e la sua giunta devono imparare a rapportarsi con noi. Non è più il tempo dei silenzi e delle ironie. Adesso è il momento di costruire un dialogo al quale noi siamo sempre pronti». Massimiliano Bindocci, consigliere comunale pentastellato e portavoce lucchese del Movimento, sintetizza così la sua posizione in Comune a Lucca, dopo la schiacciante vittoria a livello nazionale e locale del Movimento 5 Stelle che attesta i pentastellati anche a Lucca come primo partito.

 

La soddisfazione è palpabile: «Siamo il primo partito del territorio – dice Bindocci – questo dimostra come sia stata forte l’adesione alla nostra proposta politica e quanto sia pressante da parte della gente la voglia di dare una spallata a un sistema che non risponde più ai reali bisogni della società. Tutto questo, però, ci investe anche di una grande responsabilità: la responsabilità di riuscire a intercettare i bisogni della gente, i loro bisogni e farci portatori delle soluzioni nelle sedi istituzionali».

E proprio nel nome di quelle soluzioni che, per Bindocci, è importante che la giunta Tambellini prenda nella giusta considerazione la voce dei Cinque Stelle. «Adesso serve un approccio migliore al dialogo da parte dell’amministrazione Tambellini: le questioni che solleviamo devono essere prese in considerazione più seriamente. Diversamente avrà di fronte a sé quattro anni di opposizione dura e marcata».

 

Più in generale, Bindocci ripercorre gli ultimi mesi: «In questo periodo – prosegue Bindocci – anche a Lucca abbiamo fatto un lungo e capillare lavoro di ricucitura interna e siamo riusciti a far convivere diverse anime del Movimento. Inoltre, abbiamo dato prova con l’azione in Comune di essere sempre attenti alle esigenze del territorio, come dimostrano i vari consigli straordinari che abbiamo richiesto e ottenuto. Tutto questo ha creato il clima giusto per la nostra crescita anche in termini numerici, che, analogamente a quanto avvenuto nel resto d’Italia, si è puntualmente verificata».

 

Per Bindocci, il fatto di non aver ottenuto la maggioranza dei voti a livello nazionale è sicuramente uno svantaggio, ma ritiene che l’eventualità di non avere i numeri per governare debba essere stata pensata dai leader del Movimento che avranno individuato anche una possibile soluzione, ma tutto questo ha dei riflessi anche sul locale, dove comunque il Movimento viene investito di queste nuove e importanti responsabilità, delle quali si deve dimostrare all’altezza.

Intanto, però, lasciando da parte tutte le questioni locali e nazionali, riflette sul fatto che adesso è anche giusto prendersi un momento per festeggiare il risultato raggiunto e, quindi, mercoledì spazio proprio a questo festeggiamento Cinque Stelle.

 

 

 

7 commenti

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7 Commenti

  • Matteo
    6 marzo 2018, 08:32

    Bindocci, il voto di domenica non ha niente a che fare con te. Ripensa ai voti che hai preso alle elezioni amministrative e non prendere meriti che non hai

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  • stefano
    6 marzo 2018, 18:50

    Bindocci lei non rappresenta il M5S nello spirito e nel comportamento.
    A Lucca stanno accadendo degli episodi di malaffare che lei, pur essendone stato informato, si guarda bene dal denunciare pubblicamente. Riempe i giornali con articoli logorroici ed ignora di intervenire su argomenti ben piu spiccioli e alla portata di tutti.
    Sembra quasi che sia d’ accordo con loro.
    Lei Bindocci è stato proprio una grossa delusione.
    Non si prenda meriti che non ha.
    Con il suo comportamento sta impedendo la crescita del movimento ed anzi ne provoca una diminuzione di interesse.
    Io ho votato M5S per le amministrative (non la conoscevo ancora) e per le nazionali perchè lei non ci incastra nulla, mi guarderò bene dal ridarle il voto se si ripresenta alle prossime amministrative.

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    • Giovanni@stefano
      6 marzo 2018, 20:30

      Mi associo.
      Il movimento e’ partecipazione, Lei invece sta facendo il nominato.
      CI sarebbero tante segnalazioni da ripescare su irregolarità, favori ed errori di incompetenza della attuale amministrazione.
      Dico ripescare perche’ le persone del M5S di Lucca le conoscono bene, e Lei che sta facendo ?
      Rimpiango veramente la Giorgi.

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      • @ Giovanni, @ Stefano@Giovanni
        7 marzo 2018, 09:50

        Scrivete di malaffare ma il dovere di ogni cittadino quando è a conoscenza di comportamenti illeciti è quello di denunciare non di criticare altri perché non lo fanno

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    • Simone@stefano
      7 marzo 2018, 10:26

      Sono d’accordo. Bindocci ha fatto appena appena qualche osservazione su alcuni degli episodi più discutibili che accadono a Lucca. Invece di dare battaglia, sembra di essere tornati indietro nel tempo ai riti consociativi della prima Repubblica tesi a non farsi troppo male. Se è comprensibile la negoziazione a livello sindacale quando si tratta dei posti di lavoro, meno comprensibile è l’atteggiamento su altre questioni che Bindocci tende a eludere. Valga per tutte il Summer festival e tutto ciò che ci gira intorno. Su questo argomento aspettiamo di vedere, tra l’altro se si vorrà aprire una discussione sulla mancata messa a gara degli spazi pubblici per i concerti privati dati appunto in uso a un singolo operatore, diversamente da come si è mosso ad esempio il Comune di Roma per la questione del cinema America a Trastevere. Questo ci aspettiamo dal Movimento Cinquestelle qui a Lucca.

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  • AMMONIO
    7 marzo 2018, 01:36

    Oh, certo vi volete bene nel "movimento"!

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  • @Ammonio
    7 marzo 2018, 20:27

    Lei non ha capito niente. Io non faccio parte del Movimento 5 Stelle. Finora ho apprezzato l’ energia dei consiglieri M5S che c’ erano prima, mentre non riesco ad apprezzare la " professionailità" di Bindocci che è capace di discorrere giorni interi per non fare niente di concreto. Non so se nel sindacato si fa cosi. Comunque ho dei dubbi visto i cambi di casacca.
    Forse mi ero abituato male? può essere caro Ammonio. Sicuramente con i politici che vota lei queste cose non vengono nemmeno fuori perchè sono quelli tradizionali che discorrono e discorrono ma sempre con la preoccupazione di non farsi male e conservare il gettone di presenza.
    Niente da dire a quello intervenuto che dice che i cittadini devono denunciare se non domandargli chi glielo ha fatto fare di prendere la corazza e la lancia per proclamarsi paladino della società civile quando invece la sua massima preoccupazione è quella di non irritare il padrino di turno? Forse perchè magari si aspetta qualche riconoscimento?

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