Bagno di folla (un po’ corto) per gli Imagine Dragons. E Daniel Coulter rivela: “Mia moglie ha origini lucchesi”

Bagno di folla (un po’ corto) per gli Imagine Dragons. E Daniel Coulter rivela: “Mia moglie ha origini lucchesi”

LUCCA – Quasi 12 mila giovani, un gioco di luci sul palco che ha dato forza alla performance e pure la sopresa finale: Daniel Coulter ha ringraziato la città svelando che la moglie ha origini lucchesi.

 

Era davvero spasmodica l’attesa per gli Imagine Dragons, con i fans che dalle prime ore di ieri mattina, martedì 4 luglio, si sono messi in fila in attesa della disposizione delle transenne in corso Garibaldi. Tutti attrezzati con asciugamani, carte, modi per passare il tempo, cappellini e bottigliette d’acqua, la preparazione di chi sa che vuole essere lì, tra le prime file a vedere da vicino i propri idoli. Le code di accesso sono proseguite fino alle 21, quando ancora le vie erano bloccate per il grande afflusso di persone dirette al concerto.

 

Una performance quella del gruppo che ha sorpreso per la precisione e la potenza emotiva, un live carico di energia e adrenalina in contrasto quasi con le versioni studio dei brani, una visione 2.0 di quello che già è un gruppo che ha fatto e continua a far ballare il pubblico. Per contro però sul palco niente di sfarzoso da un punto di vista scenico e scenografico e pochissima voglia di interagire con chi era in piazza ad ascoltarli, soltanto alcune parole in inglese pronunciate tra un brano e l’altro. Se la freddezza sulla scena, che oltre a loro caratterizza moltissimi altri artisti, è qualcosa che i fan sono disposti a mettere da parte, l’euforia non passa sopra alla durata del concerto che non ha raggiunto l’ora e mezza terminando già alle 22.50, deludendo chi ha speso soldi per il biglietto e ha passato ore sotto il sole per poter essere vicino al palco. Per chi poi era presente il 14 giugno per i Green Day scatta subito il paragone e, almeno per la durata del concerto, la serata di ieri non può reggere il confronto e lascia l’amaro in bocca.

 

La scaletta  ha comunque toccato i maggiori successi della band come Demons e Radioactive, i loro principali successi radiofonici. In coda tra i fan anche un gruppo di giovani venuti per il concerto direttamente da Londra che, trepidanti di attesa, hanno intonato cori a gran voce per gran parte del tempo che hanno trascorso in fila.

 

La galleria fotografica è a cura, come sempre, di Laura Casotti.

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