Attualità

giovedì, 2 settembre 2010

Buon compleanno LoSchermo.it! Vi raccontiamo la nostra storia

LoSchermo.it compie un anno

12-06-2008 / Editoriale / Stefano Giuntini

LUCCA – Esattamente all'1,47 del 14 giugno 2007 LoSchermo.it faceva il suo ingresso nel grande mare della rete. E nel microcosmo dell'informazione lucchese. Da allora la nostra testata è stata visitata da circa 400 mila persone (verifica con i grafici di Google Analytics in calce all'articolo). E la redazione ha prodotto più di 9000 servizi (articoli, video e gallerie fotografiche). Quello che all'inizio doveva essere un settimanale si è trasformato in un quotidiano, gratuito. Una testata che vede ogni giorno un gruppo di professionisti dare il loro contributo (altrettanto gratuito, almeno fino ad oggi) a una causa: fornire ai cittadini il materiale per potersi formare una propria opinione sui fatti. La nostra storia è breve, certo, ma intensa. E vale la pena di essere raccontata...

Leggi anche:

L'editoriale d'esordio del giornale, un anno fa

 

Un disegno di Riccardo Pieruccini sul compleanno de LoSchermo.it

La genesi
Sebbene galleggiasse nell'aria da un po', si può dire che la genesi de LoSchermo.it abbia avuto inizio in una grigia giornata del gennaio 2007, nel parcheggio di un centro commerciale cittadino.
I fatti della vita mi avevano portato a mettere insieme una redazione di giovani giornalisti, sulla base di parametri di eccellenza umani e professionali, per un progetto editoriale poi terminato. Il sottoscritto e Alessandro Lazzarini (ora capo servizio della sezione Attualità) facevano parte di questa redazione orfana di una testata dove potersi confrontare con le proprie professionalità specifiche.
E quel giorno si trovavano appunto a parlare di questo, in quel parcheggio. Da qui l'intuizione: "se siamo in grado di fare un giornale per altri, perché non ne facciamo uno per noi?".
Iniziò tutto così, come spesso capita: da una presa di coscienza forse semplice, ma non scontata.

Un riscontro entusiastico
Un tempo non sarebbe stato possibile, ma nel 2007 un gruppo di professionisti poteva mettere su una testata on line abbattendo tutti i costi, ossia stampa e distribuzione. E, di conseguenza, senza finanziatori e quindi eventuali “padroni”.
Iniziammo dal giorno stesso a prendere i contatti con lo staff, già esistente e affiatato seppure non operativo per motivi di forza maggiore.
Il riscontro fu entusiastico: tutti i membri della redazione che stava nascendo avevano già esperienze giornalistiche con altre testate. In più per chi scrive spesso solo sulla base dell'idealismo (il mondo del giornalismo è precario e sottopagato quanto e più delle altre realtà lavorative), vivere l'emozione della nascita di una nuova testata rappresentava una prospettiva esaltante.
Individuammo nello staff dell'agenzia web Directo la partnership perfetta per un un connubio: anche questi ragazzi, come noi, stavano iniziando un percorso di emancipazione da altre realtà del loro settore. E, sempre come noi, erano disposti a investire le proprie professionalità in un progetto tanto coraggioso, quanto non retribuito.
E così tutto è partito, a costo zero: accettando la sfida.

LoSchermo.it
Iniziammo le riunioni per decidere il logo, il nome... facevamo le ore piccole confrontandoci sulle idee.
Volevamo che la testata avesse un nome facile da ricordare.
Lo Schermo. LoSchermo.it.
Una volta deciso questo il lavoro si divise: mentre la Directo progettava, la redazione discuteva della linea editoriale, della forma e prendeva i contatti con gli uffici stampa.
E mentre la forma del giornale nasceva, tecnicamente, la sua sostanza prendeva consistenza di pari passo.
Eravamo pronti a partire già pochi giorni prima del ballottaggio per il sindaco di Lucca, ma decidemmo di aspettare, a costo di perdere la visibilità data da un evento del genere. Per mettere a punto meglio la fase di lancio.

Una partenza teatrale
Tutto era organizzato. Tutto pronto e studiato. Purtroppo, la notte che LoSchermo.it andò on line, coup de théatre, qualcosa andò storto e il sito dovette attendere due interminabili ore prima di essere operativo e in chiaro.
Precisamente dopo un giorno dall'elezione di Mauro Favilla eravamo on line con un'intervista (di Cecilia Pierami) al nuovo sindaco.
Era esattamente un anno fa.
Nel primo numero l'editoriale di apertura citava Gutenberg: l'origine ideale di quel viaggio che ci vede oggi lavorare senza inchiostro né cellulosa.
Il giorno stesso della messa on line ci contattò lo staff del motore di ricerca più famoso del mondo, Google, per inserirci nell'indicizzazione.
Molto stimolante.

Il boom della comunicazione internet
Nel frattempo la frenesia dell'affluenza di notizie dai canali degli uffici stampa che avevamo attivato ci rapì, portandoci ad un aggiornamento costante dei contenuti.
E dopo tutte le nostre riunioni, tutti i nostri propositi, la testata si trasformò naturalmente a quotidiano senza che ci fosse modo di arrestare il flusso di notizie che vi venivano immesse.
Nel frattempo i visitatori aumentavano e il mezzo internet si diffondeva. Dopo l'avvento de LoSchermo.it la provincia di Lucca ha iniziato a vivere una vera genesi dell'informazione on line che, al momento, la colloca ai primi posti su scala nazionale.
In Garfagnana è nato il giornale on line di Castelnuovo. In Versilia la web tv “Viareggio in tv” e, sempre su Lucca, il sito d'informazione sportiva Gazzetta Lucchese, anche esso progettato dall'Agenzia Web Directo.
Parallelamente un'istituzione come la Provincia di Lucca scalava le eccellenze nazionali collocandosi con il suo portale al quinto posto italiano fra i siti accessibili, ossia “privi di barriere architettoniche virtuali” e lo stesso ente provvedeva a investire su progetti per portare la connessione veloce alle zone montane. E altri progetti progetti stanno partendo.

Le partnership
In questo scenario in evoluzione, anche noi ci muovevamo.
Con le nostre partnership, prima fra tutte quella con Lucca Comics and Games, che coprimmo capillarmente con un grande sforzo redazionale, dandole una visibilità on line fino a quel momento inedita.
Poi arrivò il connubio con il LuccaDigitalPhotoFest, manifestazione in cui crediamo molto e che continueremo a sostenere, tanto più che uno dei suoi ideatori, Enrico Stefanelli, è una fra le punte della squadra fotografi del nostro giornale. E proprio due giorni fa abbiamo inaugurato una rubrica sulla fotografia digitale gestita dallo staff del festival.
Poi fu la volta di Lucca Jazz Donna, la terza partnership, dove lavorammo di più sui contenuti video e le gallerie, affinando il prodotto dedicato che offrivamo ai lettori.
Nel corso della sua breve vita editoriale LoSchermo.it ha avuto già due restyling, in linea con la filosofia in costante evoluzione del web 2.0.
Evoluzioni frutto della grande professionalità di Directo, unita ai pareri della redazione e ai consigli dei lettori, a cui sono sempre stati relazionati i cambiamenti.
Nel frattempo si sviluppavano intese di vedute, come quelle con l'Associazione Lucchesi nel Mondo, il Circolo del Cinema di Lucca, l'Associazione Musicale Lucchese, la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo e il Centro Studi Puccini.
Progetti comuni.

Nel segno della Cultura
Privilegiando la cultura, ma senza tralasciare gli altri aspetti dell'informazione, nella convinzione che attraverso essa si potesse trasmettere un segnale di crescita e un input di eccellenza.
Ad oggi la sezione Cultura, infatti, rimane la più letta in assoluto.
Abbiamo seguito tutti i grandi eventi, su tutta la provincia, osservando e commentando (a volte) quella che riteniamo la grande rinascita di un territorio in continuo fermento.
Puccini, il Carnevale di Viareggio, il Summer Festival, Lucca Comics and Games, Lucca Animation, Look at Festival, Donna è Web, EuropaCinema, Il Festival della Versiliana, Il Serchio delle Muse, Lucca Digital Photo Fest, Lucca Jazz Donna, Barga Jazz, la Festa Europea della Musica, lo Shakespeare Festival, le stagioni teatrali, il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, i film nelle sale, le feste sul mare e nei locali. E ancora: Letteratura, scrittura, fumetto.

Trend positivo
Abbiamo osservato lo scenario politico, relazionando e commentando. O aprendo ai commenti di personaggi pubblici di spessore nazionale.
Le battaglie ambientali, quelle animaliste, le vittorie e le sconfitte sportive. E tutti i colori della cronaca.
Fornendo senza alcun compenso, se non quello della soddisfazione personale di offrire un servizio (che non è comunque poco), un'informazione finalmente gratuita. Accessibile. Popolare, seppur non populista.
Lavorando ogni giorno, senza pausa.
Creando una linea editoriale diversa dalle altre, capace di compensare la già varia e variegata offerta cartacea, televisiva e radiofonica che il nostro territorio offre.
Abbiamo iscritto la testata al Tribunale, al Registro operatori della Comunicazione (ROC) e all'Associazione nazionale stampa on line (Anso).
Abbiamo acquisito collaboratori che condividono la nostra visione. Alcuni già formati, altri in formazione sui principi di un'etica giornalistica condivisa. Guadagnando ogni giorno sempre più lettori, ossia voi, che divenite ogni mese centinaia di più e non mancate mai di stimolare il confronto e la riflessione con le Vostre lettere.

E stiamo crescendo.
Dando voce a tutti coloro che ce l'hanno chiesta.

E adesso siamo qua, dopo un anno. Con lo stesso inossidabile idealismo. La stessa libertà d'espressione.

Per questo abbiamo deciso di festeggiare.

Buon compleanno a noi che scriviamo e a voi che leggete.

Buon compleanno a LoSchermo.it, il nostro giornale on line.

Ricordiamo che è possibile scaricare e stampare gratuitamente gli inviti per la festa cliccando sui banner posti in alto di tutte le sezioni del sito.

 

| Altri

 

Inserisci il tuo commento

I commenti sono moderati, quindi non appariranno finché non saranno approvati da un amministratore. Non saranno approvati i commenti offensivi o in cui viene usato un linguaggio non civile. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. L'Email non sarà in ogni caso pubblicata, ma solo utilizzata ad uso interno.