In scena al Teatro del Giglio il musical "Joseph" di Webber e Rice
09-06-2008 / Teatro / La redazione
LUCCA - E' stato presentato questa mattina (9 giugno) a Palazzo Ducale il musical "Joseph", che andrà in scena venerdì (13 giugno) e sabato alle 21 presso il Teatro del Giglio. Il tutto alla presenza dei 25 giovani interpreti, del regista Eugenio Contenti e dei rappresentanti del Centro Musica Moderna Jam, che ha curato l'orchestra dal vivo che accompagnerà lo spettacolo, che il 5 luglio sarà anche messo in scena al Teatro Nuovo di Milano.
Tornano a Lucca tutti i colori della tunica di Joseph. E la prevendita ha già fatto il sold out. Venerdì 13 e sabato 14 giugno, alle 21 al Teatro del Giglio, venticinque giovani e giovanissimi attori, cantanti e ballerini lucchesi della “Best Musical Company” daranno vita al musical "Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor", firmato da due dei più grandi autori del nostro tempo: Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, che hanno scritto anche Jesus Christ Superstar ed Evita.
Portato in Italia per la prima volta nel 2002 sempre da una compagnia lucchese, “Rockopera”, tradotto e adattato da Mara Mazzei, Simone Giusti e Franco Travaglio, ha fatto il giro della Penisola grazie ad interpreti di grande successo come Rossana Casale e Antonello Angiolillo diretti dal grande Claudio Insegno.
Mesi di casting accurato e selezioni impegnative, 92 costumi completamente realizzati e dipinti a mano da Alessia Marianetti e Paolo Pagni, nuove scenografie e soprattutto l’energia di 25 lucchesi dai 10 ai 25 anni pronti a dare il massimo grazie alla regia di Eugenio Contenti,che ha curato anche le coreografie. Il ricavato dello spettacolo andrà alla Croce Verde e all’Ail (Associazione italiana contro le leucemie).
“Si tratta di un musica molto divertente e adatto a grandi e piccoli – racconta Giampiero Morici, responsabile dell’Istituto Jam Centro Musica Moderna – che all’estero funziona moltissimo. Lo spettacolo sarà accompagnato dal vivo da un’orchestra di circa 10 giovanissimi elementi e da un coro di voci bianche formato dalle classi IV A e IV B della scuola elementare di San Donato preparati dall’Istituto Jam Centro Musica Moderna, questi ultimi grazie ad un progetto finanziato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca”.
“Essendo una storia tratta dalla Bibbia – spiega il regista Eugenio Contenti -, si pensa che lo spettacolo sia caratterizzato da una certa solennità anche nella messa in scena. Invece il Joseph, sia nel testo che negli allestimenti tende a sottolineare le parti ironiche e la vivacità del racconto. Per questo è tra gli spettacoli più rappresentati all’estero, non solo nei circuiti professionali e con i migliori cast, ma anche nelle scuole, in particolare inglesi e americane. Sono molto legato alle versioni inglese e italiana, pertanto nel mio Joseph ho fatto solo alcune modifiche rispetto al testo originale, mantenendo elementi come l'esaltazione delle parti comiche, la verve, l'ironia e la narrazione della storia, che avviene come vista con gli occhi dei bambini, in modo che tutti possano apprezzarla. Ascolterete 90 minuti di musica valorizzata da coloratissime coreografie”.
“La cosa che vorrei sottolineare – aggiunge Simonetta Bianchi che ha curato l’organizzazione – è il valore aggregativo e formativo di questa esperienza. Anche alla luce degli episodi di cronaca che vedono protagonisti in negativo tanti giovani, qui si sono incontrate le vite di 25 ragazzi e ragazze per realizzare insieme qualcosa di grande che li ha resi partecipi di una rete di relazioni dando loro strumenti per crescere che saranno senz’altro utili alla loro vita futura. Siamo molto contenti perché la prevendita è andata benissimo: abbiamo già praticamente riempito entrambe le serate con la prevendita. Non voglio però scoraggiare chi volesse venire a vederlo: ci sono ancora posti disponibili in vendita le sere dello spettacolo a partire dalle 20,30. Un’altra cosa ci ha fatto molto piacere: non si è ancora alzato il sipario e 'Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor' è già richiesto da altri teatri. La compagnia è stata invitata a rappresentarlo al Teatro Nuovo di Milano il 5 luglio”.
La trama
Si ispira a una delle più famose storie bibliche conosciute: è il racconto di Joseph, figlio di Jacob, che tradito dai fratelli viene venduto come schiavo. Grazie alla sua grande capacità di saper interpretare i sogni, il Faraone, da tempo turbato da inspiegabili sogni, lo chiama a lavorare per lui. Così Joseph interpretando i suoi sogni riesce a salvare l'Egitto dalla carestia e a farsi nominare vice re. I suoi fratelli, intanto, disperati e affamati a causa della carestia si trovano costretti ad andare in Egitto per chiedere aiuto al Faraone. Joseph non si fa riconoscere e decide di incastrare Benjamin, uno dei suoi fratelli, per vendicarsi. Vedendo che i fratelli hanno appreso la lezione, decide di comportarsi con Benjamin diversamente da come si erano comportati con lui, rivela ad essi la sua identità e li perdona.
Il cast
Le voci narranti sono di Beatrice Baldaccini e di Sarah Salvetti. Il protagonista che interpreterà Joseph è Francesco Ghilardi. Stefano Lera sarà il Faraone, Irene Mosca Mrs Potiphar, Alessandro di Giulio Potiphar/Jacob.
I fratelli saranno interpretati da Nicolò Giusti, Matteo Rubens Lunardi, Davide Luporini, Emmanuele Modestino, Claudio Moriconi, Federico Pellicci, Stefano Lera, Alessandro Sonnenfeld. Nei ruoli delle mogli Stefania Sandreschi, Marta Nannini, Agnese Marcheschi, Silvia Fambrini, Veronica Nalin, Laura Carmignani, Valerie Claroni, Caludia Vandenberg, Alice Bertolini, Valentina Calzolari, con la partecipazione di Silvia Contenti.
La regia e le coreografie sono di Eugenio Contenti, a 17 anni già assistente alla regia dello spettacolo teatrale di “Tre metri sopra il cielo” per la regia di Mauro Simone e successivamente aiuto regista di Christian Ginepro per “Si fa presto a dire musical”.
Nel Jospeh vestirà anche i panni di Reuben/Sommelier.
I costumi originali sono di Alessia Marianetti, il disegno luci di Silvia Contenti, la direzione musicale di Emmanuele Modestino mentre la direzione vocale di Beatrice Baldaccini. La direzione dell’orchestra è di Fabrizio Bertolucci, bassista e contrabbassista, responsabile del dipartimento di basso elettrico della Jam di Lucca e nella stessa città, docente di contrabbasso al liceo artistico "Passaglia", già membro di Rockopera dal 1998 e collaboratore alla direzione musicale delle precedenti edizioni del Joseph.
L’amministrazione della compagnia è curata da Simonetta Bianchi, la supervisione dell’allestimento gestita da Anita Grossi, il riadattamento teatrale da Eugenio Contenti, Alessandro Di Giulio e Stefania Sandreschi.
Il capo coro maschile è Nicolò Giusti, capo coro femminile Sarah Salvetti, il capo balletto Valerie Claroni, gli assistente luci Alessandro Nori e Valentina Elisabeth Ghielmi, mentre gli assistenti/attrezzisti sono Sara Casini ed Elena Simonetti. Chiara Lucchesi come vocalist nelle parti corali mentre l’adattamento costumi è a cura di Simonetta Bianchi e Anita Grossi
Per la collaborazione alla direzione vocale: Alessandro Sonnenfeld, Eugenio Contenti. Per la collaborazione all’allestimento: Stefania Sandreschi e come direttore di scena Stefano Betti.
(Per informazioni contattare l’Istituto Jam Centro Musica Moderna allo 0583.95.75.66 o al 338.44.42.465 o l’Informagiovani di Lucca allo 0583.44.23.19)
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