Attualità

Lucca, l'alunno tredicenne lo disturba e lui lo picchia. Bidello denunciato per maltrattamenti

05-06-2013 / Cronaca / La redazione

LUCCA, 5 giugno - L'alunno gli tira un orecchio e il bidello reagisce picchiandolo sul braccio con un righello e allontanandolo con un calcio nel sedere. Il tredicenne però rientra in classe e racconta il fatto alla professoressa, che si prende cura dello studente e avverte preside e genitori. Intervengono i carabinieri e per il collaboratore scolastico, al lavoro in una scuola media della periferia, scatta la denuncia d'ufficio.

Protagonista della vicenda un uomo di mezza età che, di fronte al 'dispetto' del ragazzo, non ha saputo mantenere il controllo che necessariamente il ruolo gli imporrebbe ed ha reagito picchiandolo. Qualche colpo con un righello sul braccio e il canonico calcio nel sedere, una reazione piuttosto grave da parte di un adulto tra le cui mansioni ci sono anche quelle di tutelare e proteggere gli studenti col quale è quotidianamente in contatto, per quanto molesti possano essere. Di fronte al preside l'uomo si sarebbe anche scusato, ma è evidente che ormai era troppo tardi.

Fatto sta che le percosse non devono essere state così lievi se è vero che l'insegnante col quale il tredicenne si è sfogato ha dovuto calmare il bruciore con del ghiaccio e che i genitori, quando lo hanno portato al pronto soccorso, ne sono usciti con un referto di sette giorni per trauma contusivo. Con i documenti rilasciati dai medici del 'Campo di Marte', poi, si sono presentati dai Carabinieri che hanno predisposto per il bidello la denuncia d'ufficio per maltrattamenti.

@LoSchermo

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Commenti

Il contenuto dei commenti non costituisce notizia giornalistica

05-06-2013 / giacomo

Premettendo che sono una persona estranea ai fatti mi stupisco sempre di più di come si possa fare il professore o un maestro al giorno d'oggi, dove i ragazzi, che dovrebbero avere un po' di rispetto verso le persone con più autorità non si fanno problemi a comportarsi come vogliono.

05-06-2013 / Gabriello

Dal referto si rileva facilmente che il Bidello non ci sia andato tanto leggero...però farsi ridicolizzare in questa maniera da un ragazzino viziato è difficile da sopportare per una persona di mezza età...
Mi dispiace per entrambi. Hanno pagato e pagano al 50% i loro errori.

Comunque siamo nel 2013, ma un tempo il ragazzino (al di là dei fatti) le avrebbe prese, oltre che dal Bidello, anche dai genitori.

05-06-2013 / giorgio

ci vuole rispetto per l'autorità,esempio lampante di come una cultura permissivista post sessantottina abbia rovinato i nostri giovani.

05-06-2013 / dany

MI MERAVIGLIO come un bidello possa prendere a calci un dodicenne..se non ha pazienza ci sono altri lavori da fare..

se l'alunno e' mascalzone mica puoi metterti a farci a pugni o calci

05-06-2013 / Piero

Una ventina di anni fa, se tornavi a casa e raccontavi ai tuoi una cosa del genere, ti ci ribadivano sopra.
Io il calcio in culo, in questo caso, lo davo anche ai genitori, i quali se hanno fatto il referto probabilmente ci vorranno fare qualcosa.
Al bidello dico di avere pazienza, un giorno il bimbo arriverà ai 18 anni e allora li potrai sfogare gli anni passati, speriamo senza aver perso il lavoro.

05-06-2013 / Marco

cioè... sette giorni per un righello... e che era, una mannaia. Ovviamente non so i dettagli della cosa, ma mi sembra una vicenda un tantino gonfiata

05-06-2013 / Canapone

A mi tempi, da tredicenne, babbo e mamma mi avevano insegnato a stare al mio posto e a non prendermi confidenza con persone più grandi; a scuola quello "stare al proprio posto" era un principio inderogabile. Eppure non sono cresciuto nè delinquente nè scemo. Se lo avesse fatto a me si sarebbe beccato un paio di sberle propedeutiche. Il calcio nel culo, assolutamente nò: troppo confidenziale.

05-06-2013 / pippo

e un bel 7 in condotta al ragazzino perchè ha tirato le orecchie no? ah già lui è poverino, va a scuola perchè obbligato e la professoressa lo accudisce sempre, povero piccino.

05-06-2013 / gemello

Come si dice: Becco e bastonato!!!.E la "vittima" che se la ride, pregustando già la prossima volta quando potrà tranquillamente, fare di peggio. Tanto c' è chi lo protegge "poverino", babbo e mamma, preside, carabinieri e via discorrendo. Continuiamo così, con questi insegnamenti, mi raccomando!

05-06-2013 / l2k

questa praticamente è la versione del ragazzo... mi piacerebbe avere anche quella del bidello...

(cmq la mi' mamma se avesse saputo che un bidello mi aveva dato un calcio in cu*o dopo che io gli avevo tirato un orecchio... beh, mi avrebbe dato altri due calci in cu*o, con relative scuse al bidello)

05-06-2013 / franca

chissa' con quale violenza mai avra' tirato un orecchio un dodicenne !!..un bidello deve avere un atteggiamento calmo e non scattare di nervi..altrimenti non e' idoneo al lavoro con ragazzi

05-06-2013 / luca

mi sembra evidente che il bidello ha sbagliato
ed è giusto che paghi.
p.s. aspettare i 18 anni per vendicarsi?
magari a 18 anni è più grosso il ragazzo ed il bidello le prende ...io lascerei stare

05-06-2013 / POPULIST

FASCISTA!

ecco cos'è, quel bidello: un FASCISTA!!!

05-06-2013 / Ameba

Scusa, Franca, ma... ci sono dei dodicenni che non sono proprio dei piccolini... in ogni caso bisogna SEMPRE avere rispetto verso le persone più grandi (e verso tutti in generale e a priori) cosa che questo ragazzo proprio non ha fatto! Se i genitori hanno richiesto un referto senz'altro lo adopererà per una denuncia. A questo punto bisognerebbe che il bidello facesse una controdenuncia! Mi meraviglio del professore, del preside e, soprattutto, dei genitori; anche ai miei tempi avrei beccato una bella "manata" dai miei genitori se avessi fatto una cosa del genere! Ma scherziamo?! Questo è bullismo!!! Mettetevi nei panni di quel povero bidello: un ragazzetto viziato con atteggiamento a bullo che ti tira le orecchie... chissà, forse non sarà stato un caso isolato, forse il gesto del bidello è stato generato dopo una serie di "molestie" da parte del ragazzo... chissà... facile incolpare e stigmatizzare subito il bidello...

05-06-2013 / wlf

probabilmente al bidello del Giorgi non avrebbe tirato le orecchie... bei mi calci nel... sederino!!

05-06-2013 / gigino

valche ciaffata ni farebbe bene a quel bimbetto..

05-06-2013 / luca

beh sì populist
in un certo senso sì ,è violento e quindi fascista in senso lato

05-06-2013 / Gabriello

@Franca
La gravità non è la violenza nel tirare l'orecchio..è il gesto di mancanza di rispetto dimostrato ad una persona più anziana. Probabilmente non era il primo dispetto che subiva il bidello.

05-06-2013 / SANCHO PANCHA

Il ragazzo ha mancato di rispetto verso una persona adulta. I genitori non gliel'hanno insegnato? Anche i genitori si devono beccare una bella denuncia per CULPA IN VIGILANDO.

06-06-2013 / AMMONIO

Come è facile leggere qui sopra, oltre il 70% dei commenti è a favore del BIDELLO. Questo dovrebbe suggerire qualcosa. Il modo di comportarsi dei ragazzini delle medie è oggi tale da rendere impossibile insegnare a chi non ha ottime doti di controllo sul gruppo. In passato, per insegnare, era sufficiente conoscere una materia e saperla efficacemente trasmettere. oggi questo non basta più. Se uno conosce la materia ma non sa tenere in mano la classe (ovviamente senza ricorrere a pene corporali) oggi NON PUO' INSEGNARE. Questo problema non è da poco. Infatti certe doti non tutti le hanno e soprattutto LE UNIVERSITA' NON INSEGNANO NULLA IN MATERIA DI CONTROLO DI GRUPPI DI ALUNNI. Oltre a questo mi pare che manchi, in alcune famiglie (vi prego di non generalizzare NON HO SCRITTO IN TUTTE LE FAMIGLIE), una autorevole figura paterna. Alcune mamme (ho scritto ALCUNE non TUTTE) allevano figli viziati ed esautorano i padri dall'esercizio di una qualunque autorità. In tal modo i figli (specie i maschi che nella pubertà sono più problematici e aggressivi) abituati prima a veder contare come il due di briscola il padre e poi anche a pigliarlo a calci nel culo finiscono per fare lo stesso con insegnanti (di entrambi i sessi) e bidelli. Quanto al caso qui narrato, per giudicarlo, si dovrebbe sapere bene cosa ha fatto il "ragassin" e se la reazione dell'adulto sia stata eccessiva. Certo ai miei tempi vi sarebbero potute essere delle discussioni (tra genitori dell'alunno e bidello appunto se la reazione fosse stata ritenuta eccessiva), ma non si sarebbe certo arrivati a referti e denunce.

06-06-2013 / Francesco

Il bidello non doveva reagire cosi' ed e' giusto che venga sanzionato ma al ragazzino un rapporto disciplinare come minimo va fatto!

06-06-2013 / mau

solidarieta' piena al bidello, figuratevi se uno di 50 anni si deve far prendere per il culo da un mocciosetto di 13 anni , magari anche viziato e sicuramente difeso a spada tratta dai genitori, 30 anni fa quando il sottoscritto aveva 15 anni non sarebbe successo perche' di calci nel culo ne avrei preso altri 10 a casa ,se questi figlioli arrivano a deridere persone molto piu' grandi la colpa è solo ed esclusivamente dei genitori

06-06-2013 / francesco

contano i fatti..le parole lasciano il tempo che trovano non eravamo presenti...se sono stati fatti referti e denunce varie , vedremo cosa dira' la legge

un bidello non deve comuque reagire a colpi sa bene che la legge tutela i minorenni rispetto agli adulti..

06-06-2013 / Dario Giorgi

ai ragazzini di oggi tutto è permesso, calci nel culo e pedalare... Il referto di sette giorni, al pronto soccorso, lo danno anche se hai una puntura di zanzara... bah...

06-06-2013 / Sampei

Gesù disse " chi é senza peccato scagli la prima pietra" , facile giuducare !
Personalmente farei una riflessione sulle famiglie e sui professori....facciamo un passo indietro e torniamo ad insegnare l'educazione come ai tempi dei nostri nonni.

06-06-2013 / M

Quand'ero bimbetto io le maestre ti davan delle sonore bacchettate, i genitori di oggi quando vedan la possibilità di facci du vaini fanno causa.
saran belli belli i bimbini di domani.

06-06-2013 / daniele

quindi se un alunno tira un orecchio per scherzo o altro..e' giusto reagire con calci..o..al posto di sanzioni disciplinari ..

cambiate le leggi allora

06-06-2013 / sailor

Lo scontro di due "civiltà"... e si sa già chi va a perdere.

Il ragazzino viziato e impertinente (per non dire maleducato, irrispettoso, bulletto e pre-delinquenziale) che si permette di deridere chi più anziano di lui, lavoratore, operatore in una mansione considerata degna di essere umiliata.

Il bidello che esasperato da una costante, assoluta, mancanza di rispetto di masse di giovani studenti maleducati che ...sbrocca, si lascia trasportare dalla frustrazione e si "libera" dando un calcio sul tenero ed innocente culetto dopo aver "offeso" il poverino ferendolo mortalmente con un righello laser da cavaliere jedi.

Siamo al ridicolo se non al tragico...

Tralasciamo di giudicare i comportamenti "pilateschi" di professoressa e preside che hanno pensato bene di non finirci anche loro nei guai....sebbene ci sarebbe molto da dire in proposito circa la loro formazione "distorcente"...
Ma i genitori... che cercano di approfittarsene non contenti di aver "messo in strada" un tale esempio di educazione?

Poi ci lamentiamo della attuale classe dirigenziale e politica?
Questi esempi di educazione saranno, se non dirigenti, quantomeno elettori.
Cosa potremmo pretendere da cotante menti eccelse?

Cosa ci possiamo aspettare da una futura generazione che trae conclusioni ovvie circa questo ed altri episodi dove le regole, il buon senso e la logica sono completamente "upside-down"?

Grazie sessantotto.. non sai quanto bene hai fatto a questa Italia.. a questa... civiltà sempre più ormai sulla via dell'estinzione.

06-06-2013 / R.T.

Solidarietà al bidello.
I genitori si dovrebbero vergognare.

06-06-2013 / Orazio

Sarebbe simpatico anche la versione del bidello, invece di questa suonata di violino per il giovanotto vittima di questo attacco selvaggio di un bidello feroce.... che tra la generosità del referto, 7 giorni.... e la vittima il povero ragazzino che si e trovato un bidello che non ha trovato simpatico il gesto (evidentemente il ragazzino a casa saluta i suoi avi cosi con le tirate d'orecchie) Insomma la skuola di oggi.....

ma va bene cosi....

06-06-2013 / Arturo

A quanto pare lo studente aveva iniziato mettendo le mani su quest'uomo, e fin qui non ci piove. Sono davvero convinto che se il bidello si lamentava non sarebbe servito a nulla, tranne rimediarci una figura di M. nella scuola, e l'alternativa di subire, e questo non piace a nessuno, e chissà quale sarebbe stata la reazione "giusta" a questo punto. Sarà comunque lui a pagarne davvero le conseguenze, anche gravi, mentre il viziatello ne uscirà certamente come un eroe.

06-06-2013 / Serena

probabilmente quel ragazzo non ha mai visto uno schiaffo dai genitori.

Viziatelli lucchesi.
Che poi ti scippano in città.
Ed entrano col motorino in classe.

Be' mi schiaffi.

Poi se un insegnante "si azzarda" a dargli un 2 in condotta, si vede pure arrivare i genitori incaxxati.

Bè mi schiaffi pure ai genitori.

06-06-2013 / be mi tempi

bacchettate sulle mani e via ci vuole disciplina bei mi giovani balilla

06-06-2013 / marth

Tutta la solidarietà al bidello, anzi, "Collaboratore scolastico". Per carità, in tempi come questi c'è da trovarsi nei guai per errore di terminologia! Magari un alunno come quello in oggetto può tormentare impunemente il lavoratore che - disgraziato - opera nel mondo infame della scuola italiana; magari un dirigente può esercitare mobbing sui "suoi" dipendenti... Tutto bene! Ma c'è una magistratura che attende affamata la vittima sacrificale: il povero Bidello o il povero Docente in balìa delle dichiarazioni di un minore, magari supportato per solidarietà di categoria da qualche (inattendibile) compagno. Basta, è già sufficiente per mandare la vittima al massacro! La cosa è avvenuta al Giorgi? Vorrei mandarci la signora Franca (e chi come lei) in vacanza per qualche giorno, ma verrebbe via molto prima! Ma non è necessario toccare le vette di un Giorgi, è sufficiente una qualsiasi scuola media! Ah, per chi non l'avesse capito, io c'insegno da ben oltre trent'anni! Auguri e rinnovata solidarietà al collega!

06-06-2013 / pistacchio alle mandorle

se mio figlio torna a casa e mi racconta una cosa del genere lo prendo a calci nel culo e lo porto a chiedere scusa al bidello di 50 anni al quale ha tirato le orecchie!!! Belle mi ciaffate!!

06-06-2013 / lore

Tutti solidali con il bidello, al moccioso una scarica di calci nel sedere e in casa per una settimana....così impara a mancare di rispetto ad una persona più grande di lui.

06-06-2013 / lore

Tutti solidali con il bidello, al moccioso una scarica di calci nel sedere e in casa per una settimana....così impara a mancare di rispetto ad una persona più grande di lui.

06-06-2013 / mau

i commenti di sailor e serena sono perfetti

06-06-2013 / Filippo

La vittima è il ragazzino che poveretto è circondato da genitori che lo viziano e da una classe insegnanti che funziona sempre meno, e il bidello che si è dovuto subire le molestie e oltre tutto adesso passa sui giornali come un "mostro" e rischia di perdere il posto in un periodo in cui il lavoro è oro. La cosa paradossale è che il bidello è stato l'unico che ha dato un insegnamento a quel bimbetto! La prossima volta palle d'oro ci pensava due volte!
Quindi solidarietà al bidello e al bimbo perché è una vittima a crescere in mezzo ad adulti bigotti che lo viziano o non gli insegnano i valori della vita

06-06-2013 / daniela b.

il bidello non rischia certo il posto..e' un dipendente pubblico con tutte le difese sindacali possibili

la querela a parte che puo' anche essere ritirata..ma fino a 20 gg prognosi ( e qui sono 7 ) sono considerate lesioni LIEVISSIME dalla legge perseguibili solo da parte di eventuale querela..

non penso che se in tono scherzoso un ragazzetto tira un orecchio meriti un calcio ..semmai un bel rimprovero o rapporto disciplinare..ok..


che si scusino fra i due , e che il bidello essendo un uomo non di primo pelo cerchi di trattare prossimamente queste cose con segnalazioni ai presidi ma non cerchi di fare lo sceriffo ..

ognuno paghi il suo sbaglio..l'alunno e il bidello per la parte errata nei comportamenti

06-06-2013 / Ghino di Tacco

Mi piacerebbe molto conoscere i precedenti di questo ragazzo... Probabilmente non è la prima volta che si comporta in questo modo.
Non conosco i fatti, ne i precedente ma mi fa sorridere che nascono schieramenti senza conoscere a fondo i fatti... Studente vizieato e piccolo teppistello? Bidello sull'orlo di una crisi di nervi? Non lo so. Mi preoccupa più il contesto che il fatto in se stesso; è evidente che negli ultimi tempi l'educazione e venuta a mancare, basta semplicemente vedere come gli studenti si vestono per andare a scuola... e come si comportano in classe, cellulari, sms, etc. Forse dovremmo essere tutti noi a farci un esame di coscienza e inziare a dare delle regole ai nostri figli e sopratutto a farle rispettare.

06-06-2013 / Ghino di Tacco

Mi piacerebbe molto conoscere i precedenti di questo ragazzo... Probabilmente non è la prima volta che si comporta in questo modo.
Non conosco i fatti, ne i precedente ma mi fa sorridere che nascono schieramenti senza conoscere a fondo i fatti... Studente vizieato e piccolo teppistello? Bidello sull'orlo di una crisi di nervi? Non lo so. Mi preoccupa più il contesto che il fatto in se stesso; è evidente che negli ultimi tempi l'educazione e venuta a mancare, basta semplicemente vedere come gli studenti si vestono per andare a scuola... e come si comportano in classe, cellulari, sms, etc. Forse dovremmo essere tutti noi a farci un esame di coscienza e inziare a dare delle regole ai nostri figli e sopratutto a farle rispettare.

06-06-2013 / sailor

@Be' mi' tempi

le bacchettate sulle mani e la disciplina c'erano molto prima dei balilla...
Non bisogna certo rifarsi al ventennio per trovare una metodologia educativa maggiormente efficace di quella lassista attuale.

Sono figlio degli anni sessanta e ancora allora... nella vituperata prima repubblica, c'era gente in grado di saperti educare senza dover per questo "cioncarti le manine"...
Il bastone e la carota erano efficaci.. pur senza eccessi di bastone..
Il guaio è che oggi... c'è un eccesso nelle porzioni di carota... e gli eccessi... si sa... sono comunque dannosi.

06-06-2013 / freedom

Piena solidarietà al bidello e qualche bello schiaffone al mocciosetto viziato. Trauma contusivo per qualche colpo di righello sul braccio??? Ma fatemi il piacere... quando andavo alle elementari io, 30 anni fa, la suora (sì, avete letto bene: la suora) dava sonore bacchettate sulle mani per molto molto meno e i genitori rincaravano la dose... Allora avremmo dovuto avere sempre il pronto soccorso a portata di mano? Non voglio dire che si deve tornare a quello, ma oggi manca il benché minimo senso di rispetto e disciplina verso chiunque, soprattutto da parte di questi odiosi "bimbiminkia".

06-06-2013 / federrco

lo schermo ha piacere di pubblicare tutti i commenti a favore della "violenza" copme risposta a ragazzi inquieti in questo articolo..io sono dalla parte della non violenza specie sui ragazzini delle scuole di obbligo minorenni..

06-06-2013 / serena 77

se era un bidello di DESTRA lo mangiavate VIVO

06-06-2013 / Serena

@Ghino di Tacco

io quando ero piccola non avevo rapporti "confidenziali" col bidello o con gli insegnanti tali da potermi permettere di schernire o tirare orecchie.

Erano adulti e figure autoritarie, e io ero una studentessa.

Fine.

Certi comportamenti li hai al massimo con i tuoi parenti adulti, che magari accettano lo scherzo.

Non credo proprio che l'alunno stava camminando, abbia saltato e gli abbia tirato l'orecchio. Sicuramente ci avrà parlato, e non ci è dato sapere cosa gli abbia detto.

D'altronde, per poter vivere al giorno d'oggi, devono lavorare entrambi i genitori (chi ha la fortuna di avere un lavoro....) e per forza di cose i figli sono lasciati allo sbaraglio.
Io ho avuto la fortuna di essere cresciuta da mia mamma, che mi ha dato un'educazione decente.
...e non sono di famiglia benestante, sia chiaro.
Oggi la gente pur di "apparire" si indebita. Tutto a rate, debiti ovunque, ma devono avere l'ultimo cellulare uscito e vestiti firmati da capo a piedi, altrimenti non si sentono inseriti nella società.
Io compro tutto non griffato e vivo bene ugualmente.....!!!

06-06-2013 / mario

solidale col bidello ha fatto bene a difendersi ..l'educazione si da a anche a labbrate e calci a chi non intende..dobbiamo seguire l'esempio del povero bidello..ai genitori dico che dovevano darle doppie anche loro al figlio
e mandarlo in ospedale doppiamente..Non si usa la violenza ! ( contro i bidelli ) ma si rende (contro gli alunni )

06-06-2013 / marina 45

se il bidello era iscritto a casapound o forza nuova non so se la solidarieta' fosse arrivata in massa..qui tutti a dire bene del bidello dimenticando che il ragazzetto ha dodici anni e a volte un calcio puo' davvero recare danni anche ai cosiddetti testicoli !!..e' violenza a tirare orecchi prendere in giro ma anche dare calci o altro in risposta..non siamo in una strada o ghetto ma in una SCUOLA...esistono diritti doveri e precisi regolamenti e leggi da rispettare per tutti insegnanti alunni bidelli..
non e' scusabile il ragazzo che sbaglia ancora di meno lo e' un insegnante o bidello 50 enne che dovrebbe a logica avere piu' calma e cervello in zucca di un ragazzetto..

se l'alunno deve rispettare le regole vale che anche il bidello deve rispettarle !! O si rispettano tutti o nessuno deve rispettarle sia chiaro..


ad ogni azione sbagliata o violenza di ragazzi a scuola esistono procedure disciplinari non a caso..non e' che un inserviente o insegnante disturbato posa risolvere le cose a cotesta maniera legittimando poi ogni reazione similare..


Si abbia cervello e pazienza in questo lavoro scolastico , non condanno nessuno ne allievo ne bidello perche' una volta puo' succedere e si deve perdonare ma il principio usato dal bidello e' sbagliato senza dubbio e l'alunno va punito disciplinarmente..anche perche' se gia' sulla via errata imparera' ancora di piu' che piu' grossi e grandi si e' piu' si ha dititto a usare la forza e non la ragione..

06-06-2013 / francesca

ora non mettiamo la politica anche qui.per cortesia non c'entra ne destra ne sinistra.solo due genitori incapaci di educare il proprio figlio.PUNTO ritirino subito la denuncia che fanno bella figura e chiedino scusa al bidello portando il loro caro angiletto per gli orecchi.........e se non basta anche a calci in culo.....

07-06-2013 / Marisa

Ai genitori di così educato rampollo auguro di ritrovarsi quello che hanno seminato, cioè un figlio ingestibile ,menefreghista e strafottente che li mandi a fare in......la prima volta che si opporranno a un suo qualsiasi capriccio. Non si illudano: quando a un ragazzo hanno insegnato a calpestare l'autorità, calpesterà anche la loro.
Al ragazzino auguro un brusco risveglio dal paese dei balocchi chiamato "minore età", dove tutto è permesso.Poverino, chissà che trauma dover rispondere delle sue azioni dopo aver avuto sempre e solo diritti e mai doveri.

07-06-2013 / Serena

MARISA condivido il tuo intervento.

MARINA45 non capisco cosa c'entri la politica.
al massimo la fisica. "ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria".

07-06-2013 / mau

ahahah ora il problema è se il bidello è di destra o six , ma che cazzo centra, personalmente avrei dato ragione al bidello anche se fosse stato di casapaund o altro , se ritengo che abbia ragione ce l ha ,punto e basta , sempre la politica di mezzo.. siccome si puo' essere fieri di chi ci rappresenta....

07-06-2013 / marina45

@serena


ad ogni azione deve corrispondere una reazione equilibrata, in base al cervello che ci troviamo ..sperando che sia in funzione sempre e capisca da chi provenga un eventuale pericolo..altrimenti potresti ogni giorno fare una vittima con la legge della fisica che hai elencato...se riceviamo una offesa fisica non e' che scattiamo a molla..senza un controllo del pensiero..

07-06-2013 / fabriizo s.

voi scusate il BIDELLO per una reazione sbagliata ma UMANA.ed e' giusto capire.

ma poi CONDANNATE il giovane senza appello..per una ragazzata come se fosse un teppista comune ..se c'e' umana comprensione per il bidello che ha avuto una reazione esagerata , la stessa comprensione non vedo perche' non la dobbbiate avere per il ragazzetto che ha tirato un orecchio al bidello..

Mica si parla di un terrorista irrecuperabile mi pare ?? come fate a dire che e' un ragazzo che non rispetta e non rispettera' piu' le autorita'..per un singolo episodio a dodici anni ??...

Vedo tanta rabbia covata dentro i vostri commenti...con giudizi sommari e senza possibilita' di replica...

Cavoli ma a dodici anni e piu' le cavolate le abbiamo fatte tutti..non mi pare che per singoli episodidi questo tipo poi uno e' diventato un delinquente...

07-06-2013 / Ghino di Tacco

Insisto secondo me stiamo parlando del nulla... alla fine i fatti nessuno li conosce fino in fondo.
Ma c'era proprio bisogno di passare ad una querela? mi sembra che non ci siano mezze misure...
Non bastava che le autorità scolastiche, sempre che si possano chiamare in questo modo, cercassero di risolvere questa situazione in autonomia?
E poi mi domando, a prescindere dall'episodio, per quanto tempo una adulto può sopportare i soprusi e la maleducazione degli adolescenti di oggi? Io non credo all'infinito e forse è il segnale che bisogna iniziare non solo a fare delle regole ma anche a farle rispettare magari che ne so...
1. cellulari spenti a scuola (la scuola e un posto sicuro o almeno lo dovrebbe essere non c'è bisogno della reperibilità)
2. Abbigliamento decente ( cari genitori ma li vedete come vanno in classe i vostri figli, ma non vi sorge il dubbio che le mutande debbano stare dentro i pantaloni!!!)
3. Se non si raggiungono i risultati e non si studia, si viene bocciati... nella vita succede tutti i giorni ed è bene che i ragazzi lo capiscano subito!!!
Boh forse "Fascista"? "Comunista"? Bacchettone? non lo so, ma la libertà assoluta non può esistere ed è bene dare un po’ di limiti e regole da rispettare a tutti.

07-06-2013 / daniel

la prima cosa dovrebbero come giustamente fa notare GHINO far staccare i cellulari..sms dalla mattina alla sera , facebook...watsupp e tanto altro..che come fai a stare attaccato alla realta' ?..

07-06-2013 / purtroppo

tra l'altro purtroppo viviamo in un paese assurdo dove il pronto soccorso se gli porti un bimbetto con il braccio arrossato (ovviamente arrossato dal ghiaccio dell'insegnante, non della botta ricevuta) è "costretto" a rilasciare un referto di 7 giorni di riposo

07-06-2013 / denise 88

al p.soccorso andai per un taglio leggero in fronte tre giorni..anche li dipende da chi ti imbatti

07-06-2013 / marco

solidarieta' al bidello, per 1000 euro si deve far tirare leorecchie da un 13 enne maleducato? mispiace, i calci nel sedere li meritavano igenitori del ragazzo.

08-06-2013 / franco 55

solidale con nessuno..al lavoro si deve dare esempio..non e' che se lo stipendio e' "basso" c'e' il permesso dei calci..

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