Assegnazione case alle giovani coppie (sposate), flop di Lucca: solo cinque richieste su 33 alloggi
10-01-2012 / Attualità / Brunella Menchini
LUCCA, 10 gennaio - E’ stato disertato il bando del Comune inerente l’assegnazione in affitto di 33 nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica, destinati a giovani famiglie residenti sul territorio di Lucca: solo 5 coppie, infatti, hanno presentato domanda per poter essere inseriti nella graduatoria.
Il Comune di Lucca insieme a Erp ha, infatti, destinato 33 nuovi appartamenti a giovani coppie che si sono sposate recentemente o che si sposeranno a breve: il bando scade il 31 gennaio, ma le domande arrivate si contano sulle dita di una sola mano.
C’è da dire che nel 2011, sono 310 le coppie che hanno deciso di sposarsi nel nostro Comune: con tutta probabilità solo una parte di queste risponderà ai requisiti di reddito richiesti e, viste le attuali tendenze, non molte saranno composte da coniugi che abbiano entrambi meno di 35 anni come esplicitamente richiesto dal bando.
Il nostro Comune, tuttavia, ha pensato di riservare l’opportunità che permette di avere una casa in affitto a poco prezzo, alle sole unioni ufficializzate dal contratto matrimoniale nonostante che, come già sottolineato su queste pagine, le politiche per la casa messe in atto dalla Regione Toscana, permettano l’accesso a questo tipo di bandi anche alle coppie di fatto, ai singoli, ai divorziati ed ai gruppi di persone che, per qualsiasi ragione, decidano di abitare insieme.
“Le poche domande arrivate – ha dichiarato Il vicesindaco Angelo Monticelli, con delega alle politiche sociali - mi spinge a pensare che, troppi giovani, di fatto sono talmente sfiduciati che pensano di arrendersi ancora prima di tentare”.
Noi pensiamo, invece, che questo risultato sia dovuto al fatto che il bando, nel cui intento c’era forse quello di incoraggiare le unioni ufficiali – per quanto possa essere triste unirsi in matrimonio solo per accedere ad un diritto primario -, chiuda gli occhi di fronte alla realtà in cui molte giovani coppie scelgono di convivere more uxorio senza per forza ricorrere all’istituto del matrimonio, e che di fatto distingua anacronisticamente le famiglie di serie A dalle famiglie di serie B.
Alle “famiglie vere” ricordiamo i requisiti utili per poter presentare la domanda
I coniugi devono essere sposati da due anni, ma possono partecipare anche coloro che intendano contrarre matrimonio entro la data di ultimazione degli alloggi.
Entrambi i componenti del nucleo familiare devono avere un’età inferiore ai 35 anni e non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili a destinazione alloggiativa nel Comune di Lucca e nei comuni limitrofi.
Il reddito familiare complessivo – riferito all’anno 2010 – non può superare il tetto di 38.734,270 euro lordi.
Altri requisiti, che devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, sono la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’UE, o l’essere in regola con le norme in materia di immigrazione.”
I moduli per la compilazione delle domande potranno essere ritirati presso:
- Ufficio Casa – Via S. Giustina n° 32 (Palazzo Parensi) – nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00;
- URP – Via del Moro n. 17 (Centro Storico) – nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.45 alle ore 13.15 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 8.45 alle ore 17.15
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Lucca o essere spedite a mezzo raccomandata AR all’indirizzo dell’Ufficio Casa entro i termini fissati che vanno fino al 30 gennaio 2012 (periodo di pubblicazione del Bando).
Nel caso di raccomandata farà fede il timbro dell’Ufficio Postale accettante.
Commenti
Il contenuto dei commenti non costituisce notizia giornalistica
10-01-2012 / Laura
concordo in pieno con l'analisi fatta dalla redazione e aggiungo che oltre al fatto che tante coppie sono conviventi trovo assurdo che questo bando non sia allargato alle cosidedette "ragazze madri", ai padri separati che non arrivano a fine mese perchè devono mantenere ex-moglie e figli e pagare un affitto... e fosse per me allargherei il bando anche alle coppie gay.
10-01-2012 / Zorba
Sposati e con reddito lordo inferiore a 38mila euro. il comune di lucca guidato da un ottantenne ha un'idea di coppia da agevolare tipica degli anni 30, lui col lavorino bono magari statale (o in quel baraccone della provincia), lei casalinga che lava i panni in fiume
10-01-2012 / francesco
votate per le unioni civili, un traguardo di civiltà
http://www.fabbricadelcittadino.it/le-proposte-piu-popolari/
10-01-2012 / sara
ah ah zorba.
hai proprio ragione!
10-01-2012 / sara
concordo con Laura! i requisiti sono troppo restrittivi! reddito a parte, ma e' obbligatorio sposarsi? io e la mia compagna non possiamo (e forse mai potremo) in italia. per noi niente agevolazioni! per chi ha oltre i 35 anni e magari si vuole sposare adesso con un partner al di sotto di quell'eta? ASSURDO! vogliono passare da gran benefattori e poi i pratica...
10-01-2012 / fabry
io avrei messo le coppie non sposate ma conviventi con figli.
10-01-2012 / Laura
Sara mi dispiace per te e per me ma purtroppo viviamo in un paese dove comanda il vaticano che d'altronde possiede se non erro 1/4 delle prorprietà immobliliari dell'intera nazione e nn si degna di pagare l'ici nemmeno per le strutture ricettive ke possiede ... oltre al fatto ke percepisce l'8x1000.
10-01-2012 / lavinia
sara compagna??? la famiglia è quella tradizionale donna ed uomo spero ti sia sbagliata.
11-01-2012 / AMMONIO
Come si può ben vedere il Comune di Lucca applica regole etiche. Peccato che in base a tali regole non agisce il mondo. Per cui il bando è andato a vuoto. Purtroppo l'ultimo ed unico sindaco liberale di Lucca risale alla fine del XIX secolo. Prima e dopo di lui tutti sindaci cattolici. Ora forse avremo il primo sindaco post comunista. Ma di liberali non se ne parla proprio.
11-01-2012 / SX
se i requisiti sono così stringenti, è perché qualcuno rispondeva esattamente a quei requisiti.
11-01-2012 / Laura
@ Lavinia ...hai un atteggiamento di discriminazione e non ripsetto dei diritti altrui, tipico bigottismo lucchese. Che fastidio può darti se Sara ha una compagna e non un compagno? Che problema ci sarebbe se i gay potessero sposarsi ed avere gli stessi diritti degli etero?
Purtroppo in Italia siamo indietro secoli e si ragiona come nel medioevo, rimaniamo ancorati a degli stereotipi inculcati dalla santa chiesa cattolica
11-01-2012 / Ucciucci
Più piccola è la cruna dell'ago e meno "fili" ci entrano. Sarebbe interessante verificare all'anagrafe per esempio l'età media dei contraenti matrimonio negli ultimi anni, solo per dirne una...!
11-01-2012 / franco 3
io ho un compagno e vorrei la casa
11-01-2012 / sara
@lavinia no non mi sono sbagliata! la mia famiglia e' composta da me, la mia compagnA, un cane e un pescse rosso (sono perche per adesso non possiamo permetterci di prendere altri animali), siamo vegetariane, ambientaliste, ci amiamo, lavoriamo e paghiamo le tasse e saremo ben felici di pagare l'ICI se TUTTI lo pagassero, chiesa compresa!
11-01-2012 / Lucchese vero
Per Lavinia: hai dimenticato che la famiglia è fondata sul MATRIMONIO.
11-01-2012 / Marco
@Lavinia
hai dimenticato che le donne dovrebbero stare a cucinare ed a pulire casa.
Che ci fai al pc?
11-01-2012 / camillo
La famiglia è formata dal matrimonio tra uomo e donna,il resto non esiste. Anzi simili derive sono pericolose per il quieto vivere,anche perchè l'uomo si estinguerebbe presto. Poi uno si sceglie la vita che vuole ,ma eviti richieste e pretese impossibili da accettare,capito sara.Libera della tua scelta ma non fare richieste che non ti sono dovute.
E comunque il bando è aperto anche alle coppie conviventi,che logicamente intendono regolarizzarsi.
11-01-2012 / Logan
Mi domando quante giovani coppie siano realmente a conoscenza di un simile bando. Mi domando anche cosa ne farà il comune degli alloggi avanzati. Mi domando infine che senso ha il limite sull'età: il bisogno di una casa non è legato all'anagrafe, o sbaglio?
11-01-2012 / GIOVAN SERGIO BENEDETTI
DIREI COME DICEVA MIA NONNA "SEI INDIETRO COME LA CODA DEL MAIALE" A LUCCA CHE NON ACCETTA LE COPPIE DI FATTO.
11-01-2012 / w la pace
ma se stanno facendo le liberalizzazioni per garantire più competitività, perché mai i comuni dovrebbero fare bandi di concorso per chi si vuole sposare, o andare a convivere etero, gay, lesbo che siano? la concorrenza è spietata, miei cari, lo sapevate? Io credo che chi si ama, per davvero, e voglia costruire un futuro insieme, il sistema di convolare a giuste nozze o giusta convivenza lo trova. Se il desiderio di vivere insieme è subordinato ai soldi, allora non può funzionare. Ricordo il vecchio detto "chi un ha soldi un abbi voglie".
11-01-2012 / Laura
@Camillo. La famiglia è formata da uomo e donna sposati in una società chiusa e retrograda che non rispetta i diritti degli altri che siccome sono gay dovrebbero avere solo doveri. Uno stato civile, un comune civile deve rispettare TUTTI e non discriminare. La democrazia esiste dove i diritti civili non vengono calpestati, ogni individuo deve avere sì doveri ma anke diritti senza alcuna discriminazione.
Io da laica e non credente considero il matrimonio solo cartastraccia, ma non impongo la mia stessa visione ad altri, quindi gli "integralisti cattolici" devono imparare il rispetto, rispetto x la liberta' degli altri e riconoscerne i diritti.
11-01-2012 / Ufficio Stampa Comune di Lucca
Invito tutti gli interessati a prendere visione del Bando pubblicato sul sito del Comune di Lucca per avere il quadro completo dei requisiti al link http://www.comune.lucca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6196
Che forse per sintesi sono stati troppo riassunti:
ART. 1 - REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
A norma della Tabella A allegata alla L.R. n. 96/96 e s.i.m., possono partecipare al presente concorso:
le famiglie con anzianità di formazione non superiore a due anni, alla data di pubblicazione del presente Bando, ovvero la cui costituzione è prevista entro il termine di un anno dalla stessa e
comunque entro la data di ultimazione degli alloggi, pena la revoca dell’assegnazione.
L’età dei componenti la coppia, non deve essere superiore a 35 anni, alla data di pubblicazione del presente Bando comunale.
La disposizione di cui sopra, visto l’art. 5 – comma 2 e 3 – L.R.T. N. 96/96, si interpreta nel seguente modo:
• per famiglia “già costituita” si intende quella i cui componenti abbiano contratto matrimonio da non più di due anni anteriori alla data di pubblicazione del Bando, oppure la coppia sia convivente - dimostrabile
anagraficamente - sempre da non più di due anni anteriori alla data di pubblicazione del Bando;
• per famiglia “ da costituirsi” si intende quella i cui componenti intendono contrarre matrimonio entro un anno dalla data di pubblicazione del Bando e comunque entro la data di ultimazione degli alloggi.
11-01-2012 / Michele Selmi
Il bando è per giovani famiglie, sulla base della legge regionale, quindi è valido anche per le convivenze dimostrate anagraficamente... c'è scritto...
La polemica è sterile, quella dei due anni di matrimonio è solo una specifica per gli sposati.
11-01-2012 / Laura
@Michele Selmi: la polemica non è sterile, è il bando ke lo è... si parla solo di coppie nè di ragazze madri, nè di padri separati e nè di single.
@ll'ufficio stampa del comune chiedo come mai non ha chiarito ad inizio dicembre quando sono nate le prime polemiche ke il bando era anke x i conviventi
@lla redazione kiedo di verificare se quello ke sta affermando l'ufficio stampa del comune è vero.
11-01-2012 / francesco
Le coppie di fatto , per poter far valere alcuni di questi diritti, devono dimostrare di vivere "more uxorio". L'unico documento che attesta legalmente la convivenza è il certificato di stato di famiglia che deve essere richiesto all'ufficio anagrafe del comune di residenza; ai fini anagrafici la famiglia è definita dall'art. 4 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1989. La legge prevede inoltre che i conviventi possano attestare questa loro condizione anche per mezzo di un'autocertificazione.
Il certificato che attesta la convivenza è utile ad esempio per l'assegnazione di un alloggio popolare o per ottenere congedi lavorativi. Infatti la legge n. 53/2000 sui congedi parentali, riconosce al lavoratore e alla lavoratrice il diritto a un permesso retribuito di tre giorni all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè la stabile convivenza risulti da certificazione anagrafica.
11-01-2012 / Marco
Caro ufficio stampa:
posso partecipare al bando se, entro 1 anno dal bando e comunque entro il completamento degli alloggi intendo andare a convivere con la mia ragazza anziché sposarmi?
11-01-2012 / Attanasio Cavallo Vanesio
l'impressione è che ufficio stampa del comune se ne faceva più bella figura se stava zitto, perchè è si vero che in effetti c'è un piccolo spazio anche per i conviventi, ma leggetelo il bando che sono riusciti a scrivere, è impossibile avere tutti quei requisiti! sfido che non si è presentato nessuno. Sembra quasi scritto apposta per fare in modo che no nsi presenti nessuno, a dire il vero
11-01-2012 / Stefano Baccelli
Stralcio del bando che abbiamo predisposto come Fondazione Casa per l'assegnazione di 80 alloggi a canone sostenibile.
Spero di fare cosa utile nel segnalare che il bando completo ed il modulo di presentazione delle domande sono visionabili sulla home page della Provincia di Lucca.
Scadenza: ore 12 del 31.01.2012
2. Ai fini del presente avviso:
a) si definisce “nucleo familiare”, la famiglia anagrafica costituita
da una o più persone legate da vincoli di matrimonio, parentela,
affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi o aventi finalità di
reciproca assistenza morale o materiale, conviventi more uxorio
aventi dimora abituale nella medesima abitazione come risultante
dai registri dell’anagrafe comunale alla data di pubblicazione
del presente bando;
b) i coniugi sono considerati appartenenti allo stesso nucleo familiare
anche se residenti in abitazioni diverse, tranne nei casi per i
quali sia stata pronunciata separazione giudiziale o sia intervenuta
l’omologazione della separazione da parte del tribunale o sia intervenuto
in proposito un provvedimento dell’autorità giudiziaria;
c) per i soggetti la cui domanda di accesso ai benefici è motivata
dalla intenzione di costituire un nuovo autonomo nucleo familiare,
l’accertamento dei requisiti soggettivi avviene sempre in forma
cumulativa ma prescindendo dai nuclei familiari di originaria
appartenenza. A pena di decadenza dal beneficio e conseguente
risoluzione di diritto del contratto di locazione, il nuovo nucleo
deve risultare anagraficamente costituito e dimostrato nelle forme
di legge entro e non oltre i tre mesi successivi alla data di
stipula del contratto.
Stefano Baccelli
12-01-2012 / camillo
stefano baccelli ma lei è sposato??? convive??? mi risponda???
12-01-2012 / l2k
@camillo, trollone mio, ma chi se ne frega se il baccelli è sposato? hai paura che faccia domanda per avere la casa?
12-01-2012 / Marco
@ Ufficio stampa
ma che discorso è? "tu fai domanda e poi si vede".. ma state scherzando?
io voglio sapere se il comune tratta diversamente chi ha intenzione di sposarsi rispetto a chi ha intenzione di andare a conviere... potete rispondere a QUESTA domanda?
@ Camillo. beh, in effetti Baccelli è un uomo affacinante... ti interessa sapere se è diposibile?
12-01-2012 / contadino
MUTUO SOCIALE TUTTA LA VITA!!!! altro che bando e poi si resta in affitto o mutui a vita la casa è un diritto di tutti non un lucro su cui poter arricchire le banche!!!!
12-01-2012 / * Camillo fans club * sez. Mutuo Sociale
Diritto degli Italiani.
12-01-2012 / camillo
no non mi interessasapere se è disponibile poi io sono un uomo e baccelli mi pare del mio stesso sesso.Ma in quanto papabile candidato sindaco e presidente attuale di provincia volevo sapere la sua posizione se sposato ,o meno non voglio sapere il suo orientamento sessuale.
12-01-2012 / Giangi
Camillo, il solito bigotto di facciata.
12-01-2012 / Laura
@Marco ... ma si dai fai la domanda ci sarà sicuro un qualcosina da pagare poi se nn hai i requisiti kissenefrega, avrai buttato 5/10 eurini ... ma dico l'ufficio stampa del comune interviene nei commenti dello schermo e risponde ad una domanda semplice in quella maniera!!! ... e noi paghiamo
12-01-2012 / l2k
@camillo: suvvia, ma vorresti farmi credere che credi che se uno è sposato (baccelli o chiunque altro) sia migliore di uno nn sposato? via, dai, queste posizioni sono tipiche degli estremisti islamici e mi pare che tu nn sia proprio a favore di tali figuri...
12-01-2012 / l2k
@ufficiostampa: è assurda la risposta che avete dato a marco, piuttosto evitate che ci fate più bella figura...
12-01-2012 / di case ce ne sono anche troppe, e quelle popolari non intercettano il vero disagio abitativo
Non è questione di come è fatto il bando, di conviventi o ragazze madre! Il vero problema è che di case a Lucca ce ne sono anche troppe, e una giovane coppia lucchese, piuttosto che pagare l'affitto per una casa popolare (ove gli inquilini certo non li scegli), la casa la compra (ora le tirano dietro!), o aspetta quella del nonno o della zia che prima o poi cascherà i eredità. Oltre l'80% dei lucchesi sono proprietari di casa ( e molto spesso di più di una) e ogni nostro figliolo o tanto peggio coppia di sposi (che eredita da due parti), avrà tante di quelle case che non riuscirà neanche a mantenerle o a pagarne le tasse. Basta costruirne di nuove, basta sperperare i soldi pubblici nelle case popolari. Non ce n'è alcun bisogno, il vero problema non sono le case (ce ne sono anche troppe), ma la disponibilità di un reddito per pagare l'affitto. Il vero disagio abitativo è solo di chi non ha nessun reddito nè speranza di averne: questi non possono permettersi neanche le case popolari ad affitto concordato, la cui costruzione non risolve affatto il problema del disagio abitativo. Trovo vergognoso anche quello che ha fatto la Cassa di Risparmio mi sembra con non so quale altro ente, forse la Provincia o la Curia: ha comprato delle case per affittarle a canoni agevolati. Perchè è vergognoso? Perchè il vero favore questi Enti così generosi lo hanno fatto solo a quegli imprenditori che avevano immobili che non riuscivano a vendere (e nessuno oggi riesce a venderli).Il vero bando di assegnazione avrebbe dovuto essere fatto per scegliere non l'assegnatario dell'appartamento, ma per trovare il fortunato imprenditore edile che avrebbe ricevuto la grazia di vedersi comprati gli appartamenti! Come contribuente, preferirei, e di molto, che le mie tasse venissero usate per dare agli indigenti dei contributi per pagare l'affitto (reperendo l'immobile sul mercato che stra-trabocca di offerte), piuttosto che per costruire e mantenere delle inutili e costose case popolari. Sarebbe più ambientalmente sostenibile, e sicuramente costerebbe di meno alle casse pubbliche. Vogliamo anche ricordare che scandalo fu la costruzione di questi appartamenti popolari a S.filippo, anche lì nell'ultimo fazzoletto verde che era rimasto, con lo scavo che rimase mesi allagato, i residenti che protestavano ecc.? c.m.
12-01-2012 / Paolo
Non capisco perchè escludere a priori chi è sposato da piu di due anni (magari 2anni fa nn c è stato nessun bando) E poi perchè mettere il limite di età così restrittivo. Sarebbe molto più giusto dare dei punteggi alle varie situazioni facendo si che molti possano almeno presentare la domanda. Un po come accade per l iscrizione dei figlioli agli asili comunali. Cari amministratori tenete conto di questo e rifate un altro bando.
12-01-2012 / francofarretti
@per sara vedi sara che poi le cose vengono a galla?dunque te disprezzi e critichi i componenti di casapound,ma saprai benissimo che sono d'accordo con le idee della concia che credo tu sappia chi è,il punto è questo te pretendi di essere giustamente capita per la tua scelta e però non dindividi le scelte altrui,per questo nei tuoi commenti avevamo capito che qualcosa non andava,ogniuno di noi è liberissimo di pnsarla come vuole sia che abbia una compagna al posto di un compagno sia che sia fascista o comunista questa si chiama democrazia.
13-01-2012 / luca
francoferretti
non ho capito nulla del tuo commento!
p.s. tirare in ballo casapound in questo periodo non mi sembra proprio il caso..
13-01-2012 / francoferretti
@luca se non hai capito vuol dire che non segui i commenti,punto.sara è buona solo a criticare ma poi come succede spesso ci prende sempre dieci,casapound è sempre stata critricata da sara,ma casapaund non ha niente in contrario alle coppie di fatto e mi sembra anche giusto che ogniuno di noi deva essere libero din pensarla come vuole,sara dovrebbe essere molto più coerente quando critica,era solo una precisazione luca.
13-01-2012 / sara
francoferretti
dieci lo hai preso te!
io non ho una compagna,la sara che ha commentato qui è un'altra.
p.s. visti gli ultimi avvenimenti,mi sa tanto che avevo proprio ragione a criticare casapound.
13-01-2012 / francoferretti
@allora sei te la sara visto che ammetti di aver ragione a criticare,hai scritto avevo ragione,in quanto agli ultimi avvertimenti aspetta a cantare vittoria ................
13-01-2012 / luca
se non erro,qui ci sono due sare
una è quella che è critica verso casapound(spesso,giustamente,secondo me)
l'altra è quella che ha una compagna
sono due persone diverse
ora hai capito,franco?
13-01-2012 / w la pace
Bisognerebbe che per mandare i commenti fosse richiesta una registrazione, così, ognuno avrebbe il suo nick garantito da password e non ci sarebbero fraintendimenti.
Riguardo all'oggetto dell'articolo, sarei anch'io per dare un contributo in denaro a coloro che, single, lesbiche, gay, conviventi o sposati da 2 o 40 anni, abbiano dei problemi a tirare avanti. Case ce n'è anche troppe e di queste anche troppe vuote.
26-01-2012 / mezzana
Entrambi i componenti, anche se della famiglia "futura" devono essere già residenti nel comune di lucca... occhio, gente. Innamoratevi solo dei vostri vicini di casa, o al massimo, della strada accanto. Ma attenzione se siete al confine con Capannori o giù di lì.
26-01-2012 / GIOVAN SERGIO BENEDETTI
ogni coppia di persone che decidono di vivere insieme costituiscono una famiglia, che siano ddi sesso diverso o del medesimo sesso, che possano generare figli, oppure no.
Se si fanno delle case con soldi pubblici, non puoi poi tenerle vuote e tenere persone senza un tetto,perchè non sono standardizzate. mi sembra una regola di civiltà.
26-01-2012 / Belfagor
L'assesore monticelli e il sig favilla non riescono neanche a fare un minimo di comunicazione,ma come è possibile che un bando per l'assegnazione di 33 alloggi,habbia avuto cosi poche domande!VERGOGNATEVI sig sindaco e sig.assessore!
26-01-2012 / cariocinesi 72
Solo sposi .Sennò ir favilla vien scomuniato e finisce all'inferno.
09-02-2012 / Moreno
Io, la mia compagna e due figli, io e la mia compagna entrambe sotto i 35 anni , conviviamo e il nostro affitto incide gravemente sulle nostre finanze(pur essendo abbastanza basso),appartamento umile con una "mezza" camera per 2 bimbi.Reddito molto al di sotto del limite scritto sul bando. Apparentemente saremmo dovuti rientrare in pieno nel bando.........
Invece :) Ecco la sorpresina: la impiegata addetta all'analisi dei bandi ci ha detto che il nostro reddito e' troppo basso e quindi niente casa.....
Oltre tutto, ha detto che anche se ci fossimo rientrati comunque per via del fatto di essere in 4 , avremmo pagato un affitto che partiva da un minimo di 350,00 in su.
09-02-2012 / Marco
Grazie per la testimonianza Moreno. Vediamo se l'ufficio stampa ha qualcosa da dire (e magari trova il tempo per rispondere alla domanda che gli avevo fatto prima).
08-03-2012 / Diana
Ma la graduatoria non esce? il bando è scaduto il 30 gennaio 2012.
Sono curiosa di vedere quante domande e gli esiti.
Se e nel caso avessi tutti i requisiti richiesti, dovrò prevedere di sposarmi entro l'anno...
Ho fatto anche l'altro bando, quello per "alloggi a canone sostenibile", ma sono stata esclusa perchè con reddito troppo basso...
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