Società e Ambiente

giovedì, 23 febbraio 2012

Entra nel vivo il progetto di mediazione culturale della Provincia

08-09-2010 / Società / La redazione

LUCCA, 08 settembre -  Il dialogo interculturale e la mediazione sociale per la gestione dei conflitti nei contesti abitativi saranno i temi del primo incontro, in programma giovedì 9 settembre, a partire dalle 15, a Palazzo Ducale (Sala Accademia I), nell’ambito di due progetti: ‘Spazi d’accordo’, presentato dalla Fondazione Casa della Provincia e finanziato dalla Regione Toscana e ‘L’integrazione degli immigrati: dialogo interculturale e mediazione sociale per la gestione dei conflitti nei contesti abitativi’, presentato dall’amministrazione provinciale e finanziato dal Fondo Europeo per l’Immigrazione.

«Il servizio di animazione e mediazione sociale nel territorio – spiega l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Mario Regoliha l’obiettivo di favorire i processi di integrazione nei quartieri e all’interno dei condomini, affrontando situazioni di conflitto e promuovendo i processi di convivenza civile nella comunità locale. Importante, inoltre, è il servizio di mediazione in condominio che favorisce la reciproca conoscenza tra condomini e l’instaurarsi di rapporti di buon vicinato, nonché l’acquisizione di comportamenti corretti nell’uso della casa e degli spazi comuni, promuovendo anche il rispetto delle regole e il consolidamento di abitudini corrette nel contesto condominiale».

Il servizio di mediazione che nasce con questi progetti svolge anche altre importanti funzioni: counseling, mediazione dei conflitti e orientamento ai servizi competenti, anche in situazioni diverse dalla mediazione sociale in condominio.

I due progetti coinvolgono diversi partner: Consorzio So&Co, Martini Associati srl; Proteo Onlus; Misericordia di Lido di Camaiore; Gruppo volontari accoglienza immigrati e Cooperativa Odissea.

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