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giovedì, 9 febbraio 2012

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Successo per la giornata “in piazza per la convivenza”

08-09-2010 / Foto / la redazione

LUCCA, 8 settembre - Si è svolta in piazza Napoleone sabato 4 settembre scorso la manifestazione dal titolo “In piazza per la convivenza”. La giornata è stata organizzata da un gruppo di lavoro dell’Associazione Italiana Formatori impegnato a riflettere su cosa possano fare i formatori per favorire la convivenza sociale.

L’associazione Gioco Giocattolo ha messo a disposizione alcuni giochi da tavolo, ha allestito un laboratorio di costruzione di semplici girandole colorate con i logo della manifestazione. Grandi e piccini si sono coinvolti nei giochi e nel laboratorio. Il coni con poche semplici cose, palle, cerchi, birilli ha catturato l'attenzoni dei bambini presenti.

I componenti del gruppo AIF, compreso il presidente della delegazione toscana, Roberto Podrecca, hanno realizzato un centinaio di interviste ai passanti sul tema della convivenza, con domande del tipo: cosa si può fare per promuovere la convivenza  o quali sono le competenze che ciascuno dovrebbe avere perché la convivenza possa essere positiva. Le persone si sono mostrate incuriosite e interessate. Hanno riconosciuto l’importanza di fare qualcosa per promuovere la convivenza.

Presenti ancheMario Regoli,  assessore alle politiche sociali, alle politiche giovanili e  alla sicurezza della Provincia di Lucca e la dottoressa Rossana Sebastiani, dirigente del Dipartimento servizi alla personaL’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lucca e  dal Comune di Lucca è stata possibile grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Provinciale, del Comitato provinciale del Coni di Lucca, dell’associazione Gioco Giocattolo, dell’associazione Communitas, della scuola di Danza Armonia, del Centro di Pedagogia Olistica, di alcuni percussionisti dell’Associazione Senegalese  e della società Omegatech.

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Commenti

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09-09-2010 / Pietro Fazzi

Il miglioramento della convivenza sociale nelle nostre comunità sfilacciate è un obiettivo che merita l'impegno di tutti e deve vedere gli enti pubblici in prima linea a sostenere le iniziative autonome della società civile. In nome di una convivenza che sia parente stretta dell'autonomia della società dallo stato in tutte le sue forme, in nome dela sussidiarietà.

09-09-2010 / Fandango

Amen.

10-09-2010 / fiorella

Salve a tutti,

vedo con gran piacere le foto della giornata sulla convivenza a cui purtroppo non ho potuto essere presente.
Mi sembra un vero successo di partecipazione, di colori, di interazioni che ha permesso di attuare cio' che era nei nostri pensieri.
Spero vedervi tutti presto per condividere e scambiare a voce le vs. esperienze del giorno.
Convivamente a presto.

Fiorella

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