Questa Lucchese può lottare per la B?
09-09-2010 / Calcio / Francesco Matteucci
LUCCA, 8 Settembre - Inutile girarci intorno, dopo un avvio di stagione così roboante, 3 vittorie 9 gol messi a segno e solo due subiti, tutti si chiedono dove possa arrivare questa Lucchese. Il cuore dei tifosi ovviamente vuole la B, quella serie che a Lucca manca ormai dalla stagione 98\99 e che è stata solo sfiorata nel 2001/2002 e 2003/2004.
La società rossonera ha sempre dichiarato che la collocazione ideale della Lucchese è in B, o al massimo a cavallo tra C1 e B, e ha fatto molti sforzi per avviare un progetto in tal senso.
Ma per sapere se la Lucchese del mister GiancarloFavarin è una squadra da Serie B bisognerà attendere almeno la fine del girone di andata, quando si potrà tirare un primo bilancio e vedere se gli obiettivi stagionali, per ora fissati a una diplomatica "salvezza il prima possibile", cambieranno in qualcosa di meglio.
La pantera ora come ora può giocarsela a viso aperto contro qualsiasi squadra, i ragazzi di Favarin giocano a memoria, impongono il loro ritmo alla partita ed hanno dimostrato carattere, trascinati da un Biggi versione extralusso, e da un bomber Marotta con la media di un sigillo a partita.
Domenica scorsa contro la Ternana, avversario di rango che annovera in rosa giocatori come Concas, Noviello, Tozzi Borsoi, Artistico e Nolè, ha subito per tutta la durata della gara il dominio dei padroni di casa. Segnale importante, ma che non deve far staccare i...piedi da terra.
La Lucchese vista domenica, in versione over 21, è sembrato molto solida, e ha portato qualcuno a chiedersi se non fosse il caso di rinunciare ai contributi federali per potersi permettere di non limitare le scelte del mister, anche perchè i contributi in questione non si sa a quanto ammonteranno a fine campionato, poichè dovranno spartirseli tutte le società che hanno schierato, per 26 gare, due unger in campo, e la quota che toccherà ad ogni società varia a seconda di quanti degli 8 jolly ha utilizzato.
D'altronde schierare due under in campo vuol dire averne altri 2 in panchina, e se poi l'under riserva non è nello stesso ruolo significa dover fare 2 cambi per 1 solo giocatore di modo da rispettare la regola e l'ordine tattico in campo.
Il rischio è di vedere una classifica spaccata in due perchè l'impressione è che le squadre che potranno contare su nessuna limitazione, come l'Atletico Roma o altre ancora non emerse, potrebbero ammucchiarsi in cima alla classifica, non perchè i giovani siano inferiori ai senatori per definizione, ma perchè è pur sempre una limitazione in meno alle scelte del mister.
Una limitazione che Giuliano Giuliani e Paolo Giovannini per ora hanno deciso di rispettare, per portare avanti il progetto di valorizzare i giovani e per godere di qualche vantaggio fiscale. Ma ciò non toglie che una volta arrivati a un ipotetico dicembre con la Lucchese in zone importanti della classifica, la società potrebbe decidere di togliere questa limitazione alle scelte del mister.
Nonostante questo a leggere gli organici delle avversarie della pantera in questo campionato si notano nomi altisonanti, ultimo quello di Baronio, campione del mondo arrivato all'Atletico Roma, con cui già si allena da 20 giorni. La sensazione è che a "nomi" i rossoneri non siano nella top 3, ma Tutto questo sulla carta, il responso vero ce lo dirà il campo. Nel gioco del calcio, come è noto, non si può mai dire e spesso squadre che non godono dei favori del pronostico, come il Portogruaro tanto per rimanere in epoche vicine, o il Chievo di Del Neri anni fa, possono conquistare traguardi importanti tramite l'organizzazione di gioco e la forza del gruppo. E alla Lucchese sicuramente non mancano queste caratteristiche, e mentre le altre anno già perso punti, la pantera ha fatto bottino pieno, e non intendi fermarsi. Inoltre a Lucca sappiamo bene che i nomi non fanno la squadra, basti vedere cosa accadde qualche stagione fa con i vari De Florio e compagnia.
 
Inserisci il tuo commento
I commenti sono moderati, quindi non appariranno finché non saranno approvati da un amministratore. Non saranno approvati i commenti offensivi o in cui viene usato un linguaggio non civile. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. L'Email non sarà in ogni caso pubblicata, ma solo utilizzata ad uso interno.



