X-Factor 4 - Una prima puntata all'insegna della noia
08-09-2010 / Tivvù / Federica di Spilimbergo
MILANO, 08 settembre - Nevruz, Stefano e tanta noia. Questo è quanto resta della prima puntata di X-Factor, quarta edizione, che ha preso il via ieri su RaiDue. Giudici nuovi - tranne Mara Maiochi - stesso presentatore, noia ancora più grande rispetto agli scorsi anni.
Ma andiamo con ordine. Innanzi tutto, il presentatore, Francesco Facchinetti, vestito in maniera antiquata, non certo elegante - anche se, probabilmente, lui pensa il contrario - continua ad andare avanti a slogan. 'Quest'anno è tutto diverso'. Qualcuno dovrebbe spiegare al bravo presentatore che 'diverso' non è necessariamente sinonimo di 'migliore'. In questo caso, no senz'altro.
E, no, non ci facciamo intrappolare dal gioco: 'manca Morgan, manca la Ventura'. No, non è questo il senso. Il senso è che la trasmissione ha iniziato, fin dalla scorsa edizione, un lento declino verso la noia e sembra, al momento, non aver ancora trovato la strada per rimettersi in piedi.
Facchinetti, dal canto suo, oltre a sembrare spesso aggrappato solo ai suoi slogan - ossessivi e noiosi anch'essi - non appare 'nel ruolo': la dimostrazione più forte arriva con l'intervista a Katy Perry, stella internazionale del pop, alla quale non riesce che fare domande banali, ovvie e fiacche. Anche la promozione - molto semplice peraltro - del disco della Perry, appare stanca, difficile. Da sbadiglio insomma. E non è andata meglio nemmeno quando ha intervistato Marco Mengoni, ottimo, peraltro, nella sua esibizione, dove ha dimostrato - se anche ce ne fosse stato bisogno - che, lui, l'X-Factor ce l'ha davvero.
La grande novità, però, è rappresentata dal tavolo dei giudici: 4 e non più 3, come nelle scorse edizioni. Il primo dato che emerge è il melassoso buonismo che pervade i quattro giudici. Almeno finché non si arriva alla prima nomination per l'eliminazione. Allora qualcosa cambia. Ad ogno modo, Mara Maionchi è una certezza: presente, attenta, dà giudizi tutto sommato equilibrati. La sua squadra appare, al momento almeno, una di quelle candidate alla vittoria finale e, coadiuvata da una vocal coach del calibro di Rossana Casale, dovrebbe avere la strada spianata verso la finale.
Grande competenza la dimostra Enrico Ruggeri: certo, prolisso è prolisso, però sa quello che dice e lo argomenta bene. Alla fine si fa ascoltare, anche se, magari, sarebbe gradito un goccino di critica in più, rispetto al 'tutti bravi' che, nascosto da mille lunghe riflessioni, ma è probabilme che questo accadrà quando il risultato negativo lo toccherà da vicino.
E' successo, infatti, a Elio: il musicista si è presentato in studio vestito da Morgan, ma, di fatto, non ha giocato più di tanto su questo durante la puntata. Anzi, si è calato nei panni del 'bravo e serio giudice', dando guidizi ben strutturati, motivati e sempre buonissimi. Sempre? No, non sempre. Quando il televoto ha decretato il ballottaggio per la 'sua' Nathalie, Elio ha iniziato a stringere un po'. E, allora, ha iniziato a trovare imperfezioni, sbavature. Insomma, non ha perso occasione per evidenziare i difettucci altrui. Alla fine, però, risulta apprezzabile.
Infine, c'è Anna Tatangelo. A parte impressionare la sua giovane età se rapportata al suo aspetto, è difficile giudicare la nuova giudice, perché i suoi giudizi sono stati sempre abbastanza inconsistenti. Fino a non riuscire a salvare la sua cantante, finita al ballottaggio e, poi, uscita.
Per quanto riguarda i concorrenti, ad essere onesti, nessuno o molto pochi emergono da questa nuova edizione. Nefruz è senz'altro interessante, con la sua aria da rocker maledetto e Stefano riesce davvero a passare oltre la tivvù quando canta. Il solo rischio - grande rischio - che corre questo ragazzo marchigiano è che il suo (indubbio) talento sia in qualche modo messo in secondo piano dal 'caso umano': sarebbe un vero peccato e, in un certo senso, una grande ingiustizia per Stefano stesso. Per il resto c'è veramente poco. C'è Sofia che si trasforma orfanella, perché abbandonata dal padre e riesce a straziare 'Paparazzi' di Lady GaGa con una maestrìa veramente incredibile. Ci sono i Kymera che propongono una versione di 'Frozen' veramente orribile, dove, oltre a non riuscire a prendere le note giuste, spariscono, sommersi dalla musica: al momento il loro unico pregio pare essere quello di essere una coppia gay. Ma in un 'mondo normale' questo non dà né vantaggi né svantaggi. E' una condizione normale. Com'è normale essere una coppia etero. E allora, o dimostrano di valere come musicisti, o la loro strada a X-Factor dovrebbe essere destinata ad essere molto breve. Sempre se non si voglia favorirli perché coppia gay. Ma sarebbe ben triste. Ci sono i Borghi Bros, che portano una canzone di Pierangelo Bertoli e, tutto sommato, non la fanno nemmeno male, ma, certamente il Fattore X sta da un'altra parte. Ce ne sono vari altri, ma lasciano lo stesso segno dell'acqua sul vetro: scorrono via.
La squadra che appare la più debole è sicuramente quella capitanata da Anna Tatangelo e, cioè, 'Donne under 24', ma non brilla nemmeno quella di Enrico Ruggeri e, cioè, i gruppi, che, come tutti gli anni, sembra destinata al massacro. Hanno, invece, delle buone carte in mano sia Elio che Mara Maionchi, ma bisognerà vedere se e come riusciranno a giocarsela.
Intanto, per la prima puntata, la vera e unica protagonista è stata la noia.
 
Commenti
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09-09-2010 / Lino Fontis
Bellissimo commento.La penso come te. Bello riflettersi in occhi-altri, ci fa sentire meno soli. Ciao
09-09-2010 / cinzia
Non vorrei che il giudizio tutto sommato negativo che dà Federica della trasmissione sia dato dall'uscita di Morgan più volte da lei incensato.Ogni volta che leggo i tuoi articoli cara Federica noto troppi giudizi di parte mentre a mio avviso ci si dovrebbe limitare alla descrizione dei fatti senza influenzare con le nostre idee il lettore.
09-09-2010 / martina
giusto commento mai come quest'anno la noia è di casa...
09-09-2010 / Carolina
Credo che "noia" sia un termine calzante per definire la sensazione dominante di fronte alla melensaggine (perché puntare sempre sul caso umano, sui retroscena esistenziali dei concorrenti?) e alla previdibilità della prima puntata di X Factor 4. Secondo me,è innegabile che senza l'intelligenza (può darsi declinata in senso narcistico, ma chissenefrega)di Morgan e la sua magistrale capacità di raccontare la musica, X factor diventi un contenitore di esibizioni più o meno buone, tenute insieme da commenti perlopiù insipidi e trascurabili. L'aspetto più formativo e nobile del programma è venuto a mancare con Morgan.
09-09-2010 / alberto
se per non avere la noia ci devono essere i soliti battibecchi, litigate, frecciate fra giudici, persone, conduttori eccetera come va tanto di moda ora...dio ci salvi!
ormai siete così abituati al non 'noioso' che forzatamente viene inserito in tutti i programmi che non siete più in grado di vedere un programma normale... io spero che resti normale, ne ho vista solo la seconda metà... e non mi è dispiaciuta affatto.
ovvio che se volete i colpi di scena, le cose inaspettate o sorprendenti..beh allora andate al cinema!
09-09-2010 / Elisa
A me questa prima puntata è piaciuta, l'ho guardata perché incuriosita dai nuovi giudici.
Non seguivo da tempo X-Factor proprio per la noia dovuta alla ripetitività.
Ho trovato fenomenale Elio (non è una sorpresa), Ruggeri bravo ma troppo incentrato su se stesso, la Maionchi sa di déjà vu, la Tatangelo piuttosto banale almeno per ora (ho trovato fuori luogo la frase sugli "omosessuali finalmente in prima serata").
Ci vuole un po' di rodaggio sia per i giudici che per i cantanti, miglioreranno sia gli uni che gli altri.
09-09-2010 / vale
Non sono per niente d'accordo con questo articolo, da appassionato di musica dico che il livello dei concorrenti mi sembra veramente alto, inoltre il programma pur rimanendo sostanzialmente lo stesso degli anni precedenti, sostituendo i giurati è cresciuto molto artisticamente. Chiedo a Federica di Spilimbergo, di farci sapere quali altri programmi e/o luoghi conosce affinchè tutti possiamo gustarci qualcosa di meglio di questo x factor. aspetto notizie. saluti a tutti
10-09-2010 / silvana
Per favore finiamola con stefano ...è atroce vederlo parlare, da angoscia oltre che l'aspetto davvero sgradevole.
E' ipocrita parlare di emozioni...emozioni...ma dove?
io qiando lo vedo, mi sento male e mi chiedo perchè questo ragazzo non sia curato a dovere con tanto di psicoterapia e logopedia, altro che x faxtor...angosciante, inguardabile, sperro sinceramente esca subito.
10-09-2010 / alberto
silvana...è capace che prendendo fiducia con questo programma possa aiutarsi a risolvere il suo problema.
in ogni caso io mi auguro lo superi anche con l'aiuto di specialisti se serve...
ma parlarne come ne parli te...quasi schifata (angosciante, atroce, sgradevole) è orribile... e se qualche lettore dello schermo avesse gli stessi problemi a leggere questo tuo commento non credo sarebbe molto sollevato..brava
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