Colombini: "Offriamo il nostro aiuto al Teatro del Giglio per produrre la Tosca"
03-09-2010 / Musica / La redazione
LUCCA, 3 settembre - “Siamo disponibili a produrre e mettere in scena la Tosca”, questa la provocazione di Andrea Colombini, direttore artistico di 'Puccini e la sua Lucca'. “Leggiamo con profonda tristezza del fatto che il teatro del Giglio per il 2010 non prevede in stagione nessuna opera di Giacomo Puccini a causa dei costi troppo elevati – dichiara - Ebbene, in base a questo, in virtù del nostro lavoro in campo pucciniano e della quantità di giovani talenti a nostra disposizione, ci permettiamo noi, sia al teatro del Giglio che al Sindaco di Lucca, di offrire una proposta solida per salvare il nome di Puccini nel 2010, producendo un'opera completa”.
Ovviamente il Teatro dovrà fornire le scenografie, la disponibilità della struttura e maestranze per prove e allestimenti. In più 35mila euro per i costi artistici, per un totale di produzione di 3 serate di opera completa.
Il 70 per cento degli incassi andrà al Puccini e la sua Lucca, che produce mentre il 30per cento al teatro, che ospita.
“In questo modo garantiremo a Lucca tre serate in più, il teatro avrà un esborso bassissimo, noi ci occuperemo della produzione (tutti gli artisti, direttore compreso) e della Promozione, il teatro di Lucca non sarà mortificato dalla mancanza di un'opera pucciniana, proponendo un titolo popolarissimo – continua Colombini – Per quello che riguarda le scenografie, giacciono inutilizzate dal 200 nei magazzini del teatro alla Manifattura. Da parte nostra crediamo di poter fornire una produzione di livello più che decente, non fosse altro che almeno in quattro altri allestimenti del teatro i nostri cantanti hanno interpretato prime parti in opere allestite dal Giglio”.
“Non ci sono problemi per le date – conclude - noi siamo flessibili in base alle esigenze del Teatro ed alla sia disponibilità. Siamo pronti ad essere operativi da subito”.
 
Commenti
Il contenuto dei commenti non costituisce notizia giornalistica
04-09-2010 / andrea colombini
Grazie agli amici de Lo Schermo di aver prontamente raccolto la nostra proposta. Che non vuol comunque essere una "provocazione" ma una proposta fattiva e concreta per aiutare la città e il Teatro. Se verrà accettata, bene. In caso contrario, non ci saranno polemiche.
Di certo:
a) i nomi che proporremo come cast sono nomi di ALTO LIVELLO,artisti tutti amici del nostro Festival e che sono disposti a mettersi in gioco per una bella occasione;
b) il festival che organizza è IL "PUCCINI E LA SUA LUCCA" Festival e non il "Festival Puccini" che è tutt'altra cosa. Vi chiedo quindi di voler correggere la dicitura che, credo per motivi di sintesi, avete VOI utilizzato (nel nostro comunicato non abbiamo mai utilizzato questa dicitura: scusate la pedanteria ma ci sono motivi legali retrostanti e non vogliamo problemi di sorta, né per noi né per voi)
c) TOSCA è già stata da noi messa in scena con successo nel 2007, con orchestra a parti piene (ovvero non con l'orchestrazione ridotta che spesso qualcuno, anche a Lucca, ha usato per rappresnetare la Tosca) e con grande successo di critica e di pubblico. Perchè non riproporla nel 2010 con costi men che meno ridicoli per un teatro come il Giglio?
d) visto che per un allestimento di stagione si usa l'Orchestra Filarmonica Italiana (e non l'ORT come previsto dal Protocollo regionale), anche noi potremmo utilizzare la nostra orchestra (circa 60 elementi - che in buca al Giglio ci entrano!) con i costi che abbiamo già sottolineato;
e) le scene di Tosca già esistono: andate a vedere al magazzino della Manifattura. A suo tempo costarono circa 800mila euro, pagati credo con un mutuo decennale dall'allora amministrazione teatrale marcata Fazzi/Della Santa
f) il resto è specificato nella proposta: abbiamo già anche i costumi pronti.
Ribadisco: grazie dell'attenzione data alla nostra proposta. Ma essa è, resta e rimane una PROPOSTA non una provocazione o una polemica.
Restiamo a disposizione per la città e per la sua tradizione: ribadisco, con nomi che sorprenderanno per il livello e per l'eccellenza.
ANDREA COLOMBINI
PUCCINI E LA SUA LUCCA
international festival
05-09-2010 / Lucchese non puro
Forza Andrea, dagli uno schiaffo morale a questa banda di incompetenti che si sciacquano la bocca parlando di Puccini...
05-09-2010 / domenico barsocchini
Che la politica del comune in campo culturale (e non solo) sia un fallimento, è un dato di fatto.
Però non capisco perché si debba continuare a dare credito a un personaggio di bassissimo livello come Andrea Colombini. Il ragionamento che che si sente spesso ripetere, cioè che il signor Colombini fa musica pure che sia, non è pertinente.
Bisognerebbe auspicare tutti quanti che si faccia musica di buon livello, non musica pure che sia, promuovendo possibilmente le molte (e mortificate)eccellenze lucchesi, senza dare spazio a dilettanti allo sbaraglio.
Tra un teatro del Giglio vuoto per colpa dell'insipienza del comune, e un teatro del Giglio profanato da un saltimbanco, non so veramente cosa sia peggio...
Non me ne voglia Colombini, non me ne vogliano i suoi numerosi ammiratori, ma Lucca merita davvero qualcosa di meglio che queste buffonate.
06-09-2010 / mirco
Beh, se è una proposta e non una provocazione Corri! Vai da lui! Che aspetti? Non è qui su Lo schermo che otterrai risposte concrete ma negli uffici-come si dice-competenti.
06-09-2010 / pietro bellini
@domenico barsocchini
altro furbo, altro giro. Colombini sarà sicuramente un saltimbanco. Intanto lui fa: BOLLANI, RUGGIERO, BUENAVISTA, LA CITTADELLA DEL CARNEVALE, PUCCINI E LA SUA LUCCA tutti i giorni in san Giovanni. Eccellenze lucchesi? Ma chi? L'unico che agisce a Lucca a parte il Colomba è uno di Somma Vesuviana.
Poi io le buffonate le vedo e le giudico sul campo: spiacente ma fin'ora il personaggio discusso ed ubiquo Colombini buffonate non ne ha fatte anzi ha fatto del bene alla città, per quello che vedo e che sento in giro. Voglio ribadire che le cose si giudicano sul campo e siccome vedo troppo pregiudizio verso Colombini, comincio davvero a farmi un'idea precisa. Forse s'è trovato uno che lavora e che non fa discorsi, una volta tanto.
06-09-2010 / bartolini rolando
Belloe di gran gusto il commento di Barsocchini. Quando si arriva ad insultare qualcuno, vuol dire che quel qualcuno forse forse ha colpito nel segno. E' una regola italica, non si sfugge.
Quoto Bellini, si giudica dai fatti non dai nomi illustri o dai vestiti.
La proposta di una TOSCA da parte del Festival di san Giovanni? Non mi sembra una buffonata. Io in san Giovanni vidi la Boheme con l'amico Cavalletti che cantava e fu una cosa bella, dignitosa e divertente. Io dico che le professionalità ci sono, mettiamole alla prova. Possibilmente evitiamo anche commenti sgradevoli e offensivi, se non altro perchè agli occhi della gente comune non fanno altro che aumentare la simpatia per un Lucchese che, discusso e discutibile che possa pur essere, è l'unico con le maniche rimboccate per salvare la città proprio in campo culturale. Siamo in tanti a pensarla così, almeno a giudicare dai discorsi che sento. Poi può darsi anche che ci sbagliamo tutti ma lo vedo improbabile, almeno a giudicare dai risultati
06-09-2010 / Domenico Barsocchini
Purtroppo ho alcuni difetti: sono vecchio, ho una buona cultura musicale, amo la sobrietà, adoro la mia città.
Stefano Bollani è un grande musicista, non c'è dubbio, i Buenavista sono divertenti, sicuro! Ma è roba di circuito. Non ci vuole molto: vanno dove li pagano.
Colombini ha fiutato l'affare. Colombini è un furbo organizzatore, che fa felici i commercianti di questa città, tutti contenti di trasformare il centro in un bazaar e in una baraonda permanente ad uso e consumo dei turisti. Stiamo prendendo una brutta china! Le piazze non devono diventare palcoscenici, se non eccezionalmente, e le città sono fatte per viverci, non per farci bordello (scusate, ma ogni tanto mi scappa).
Vedo per Lucca un futuro nero: città svuotata, abitanti deportati altrove, spettacolo, commercio. Insomma, uno splendido cadavere. Venezia insegna!
E per favore non parliamo del "festival permanente" Puccini e la sua Lucca! Stendiamo un velo pietoso!
Il signore di Somma Vesuviana non lo conosco, non so chi sia, ma detta così fa un po' sorridere... chi è? Spero che Lo Schermo non cominci a intervistare anche lui...
Quello che invece mi piacerebbe sarebbe che Lo Schermoo facesse il suo mestiere, cioè facesse giornalismo e ci informasse sulla realtà musicale lucchese più bella e vera, invece di propinarci un giorno si e un giorno no il solito Colombini.
Parrà strano, ma Lucca ha una tradizione musicale antica e nobilissima, che nonostante tutto è ancora vitale.
Alcuni giovani io li conosco, sono bravi, hanno entusiasmo, e sono tutti costretti a lavorare fuori, spesso anche all'estero.
A noi restano un teatro del Giglio inattivo, l'adorazione perpetua di Puccini in San Giovanni, e una città sbracata con i musicanti sulle piazze.
Che non mi si venga a dire, per favore, che questo serve ad attirare giovani e a rendere più vivo il centro. Il centro muore proprio perché viene trasformato in uno spazio ostile a chi ci vive, in un palcoscenico rumoroso e vacuo, utile solo al commercio. I giovani in centro si attirano con le case a prezzi accessibili, con i servizi, con le scuole, con uffici aperti e funzionanti. Tutto il resto sono chiacchiere.
L'ho detto: sono vecchio, e sono anche pessimista. Magari non sonon nemmeno simpatico, mi dispiace. Ma sono sicuro di non sbagliare.
06-09-2010 / andrea colombini
Rispondo e volentieri al "vecchio" Barsocchini, amante della sobrietà (già questo mi suona divertente: la vecchia Lucca alla riscossa) e di buona cultura musicale (caspita, e chi sei? Roman Vlad?).
Appunto perchè sobrio, eviti La prego di dare del saltimbaco e del buffone a terzi, se non altro perchè poi si becca sonore querele e le mangiano la casa.
Poi:
a) avrò anche fiutato l'affare, ma ho avuto successo e preclaro. Indi silenzio, specie a fronte di ASSENZA DI CONTRIBUTI; provi a dire il contrario, molti cittadini lucchesi che pagano le tasse quanto lei ed han diritti quanto Lei la sbugiarderanno ,magari lodando ciò che ho ed abbiamo realizzato.
b) LO SA QUANTI GIOVANI TALENTI LUCCHESI ABBIAMO FATTO DEBUTTARE ED ABBIAMO LANCIATO IN CARRIERA DALLA TANTO VITUPERATA CHIESA DI SAN GIOVANNI, grazie al nostro festival? Credo di no. Venga a sentire, si informi e parli meglio, se l'intelligenza e il buon senso glielo consentono.
c) se gli artisti che io ho contattato e chiamato - CON I MIEI SOLDI, sottolineo - sono "artisti di circuito" che vanno a Firenze (Comunale), Roma (Parco della Musica), Milano (Arcimboldi), che male fa portarli a Lucca e vedere il nome di Lucca promosso in tutta Italia?
d) bel mio Vecchio Lucchese amante della sobrietà, faccia meno lo snob e guardi alle esigenze di tutta la città, non solo alle tue ed alla tua vecchiaia triste e silenziosa.
E venga a godersi gli spettacoli che noi produciamo e ad ascoltare tanti giovani talenti della musica Lucchese che, nel nome di Puccini, cantano ogni sera in san Giovanni assieme ad interpreti di chiara fama. Niente fu mai così ridicolo come il commento partigiano e volgare travestito da intellettualismo caviar-gauche.
Comunque La aspetto in San Giovanni ogni sera, per verificare ciò che dico. E per dimostrarti che sono comunque uno sportivo, non ti querelo per le offese. Quando la persona è zero, l'offesa è nulla...
Comunque, guardi che coincidenza: anche io sono sicuro di non sbagliarmi, e non sono un vecchio bianco di antico pelo.
06-09-2010 / bartolini rolando
Colombini non ha bisogno di difensori. Fa già benissimo da sè. Colomb 1 - Vecchio Sobrio (o forse sbronzo, non so) 0
06-09-2010 / GIULIO
Gran brutta cosa se si arriva a denigrare, con scasità di argomenti, chi fa molto per la cultura cittadina.
Ben poche cose valgono la pena per uscire di casa e arrivare in centro; i concerti del Colombini, i film a Ezechiele, il Digital Photo Fest e basta.
Grazie a chi organizza questi eventi.
Per il resto ci sono Colucci, Favilla e Casali.
07-09-2010 / bartolini rolando
Casali chi? Il presidente del teatro? Bono quello...
ma com'è che nessuno ha risposto alla proposta della Tosca?
Interessante il fatto che tutto taccia su tutti i fronti. Capisco che adesso le faccende sono aggrovigliate su altri fronti, ma almeno una risposta la proposta la meritava. O no?
Ah già, ma c'è Casali tuttofare, abbrustolito e biscottato anche a metà gennaio, ci pensa lui a gestire il teatro come gestisce le sue molteplici e colorate attività di impresa...
07-09-2010 / andrea colombini
caro Bartolini
per adesso una reazione NON UFFICIALE mi è arrivata. Una telefonata stizzita ed offensiva di un amministratore che mi ha gentilmente detto di evitare di "dire stupidaggini" e di fare proposte irrealizzabili.
L'ho regolarmente mandato laddove non batte il sole.
Non ve ne dico il nome perchè eravamo noi due soli ma credetemi che la cosa è accaduta. Io però non faccio polemica.
07-09-2010 / enzo jack
portare un po' di gruppi metal a Lucca no ?
07-09-2010 / pietro bellini
si,facciamo i gruppini metal a lucca così va a finire come al SUMMER GIOVANI, dove tra i 40 del pubblico manco ci sono i genitori di quelli che suonano...Giovani, mettetevelo bene in testa che non si può organizzare tutto e per tutti, specie quando poi la risposta del pubblico è scarsa. Lo capite o no?
07-09-2010 / Riccardo mangli
Una domanda alla redazione: ma lo schermo è diventato Il giornale del Colombini!? O basta pagare uno spazio publicitario e uno ha il diritto di parlare e sparlare! Non è una polemica contro il colombini! Ma mi sembra che monopolizzi un giornale che per lo meno fino a poco tempo fa aveva una parvenza neutrale!
08-09-2010 / bartolini rolando
@riccardo mangli
Che brutto commento, il Giuntini mi sa che non la prenderà bene e nel caso c'avrebbe anche ragione.
Per me e anche per qualcun altro che conosco e che qui interviene, lo schermo è sempre stata un'occasione per far sentire ognuno di noi la propria voce, indipendentemente dal colore politico e dalle credenze. Non mi è mai sembrato che Lo Schermo desse spazio a chi comprava pubblicità, non mi sembra parimenti che lo faccia attualmente verso Colombini, reo forse di essere magari iperattivo in una città di morti. Forse è per questo che i media gli danno attenzione, non credi? E poi, concediamoglielo giù, almeno Colombini è uno che quello che dice, poi lo fa. Risparmiamo Lo Schermo: è l'unica forma libera di comunicazione e di scambio ideologico e anche in questo caso è stato all'altezza del suo nome. E ringraziamo comunque che a Lucca c'è ancora qualcuno che invece di pensare solo al proprio orto in silenzio, alla lucchese, si spende per la città e per le attività culturali e musicali, creando e realizzando spesso anche laddove il "pubblico" fallisce miseramente. Credo vi dovreste indignare di più per la presenza di gente come Casali, Buoncompagni e Angelini al Giglio, o Bandoni all'assessorato alla cultura. Bandoni che è famosa perchè prima delle regionali, fece 5 conferenze stampa in 10 giorni. Lì ci dobbiamo risentire, amici lucchesi che leggete lo schermo.
08-09-2010 / lucida degli specchi
@riccardo
non posso rispondere naturalmente per la redazione, ma il solo fatto che il suo commento sia postato qua sopra, significa che la neutralità e libertà del giornale sia fuori di discussione. E, in fondo, anche Colombini, ha un suo perché: fa parlare, fa discutere e, in questa città, è già molto...
Inserisci il tuo commento
I commenti sono moderati, quindi non appariranno finché non saranno approvati da un amministratore. Non saranno approvati i commenti offensivi o in cui viene usato un linguaggio non civile. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. L'Email non sarà in ogni caso pubblicata, ma solo utilizzata ad uso interno.



