"Mario Pannunzio. Da Longanesi al Mondo”: Quaglieni presenta il suo ultimo libro
25-08-2010 / Libri / La redazione
LUCCA, 25 agosto - “Mario Pannunzio. Da Longanesi al Mondo” è il titolo dell’ultimo libro di Pier Franco Quaglieni, che verrà presentato a Lucca venerdì alle 21, presso la libreria Ubik. Oltre all’autore, interverranno Mirella Serri, professore ordinario di Letteratura e Giornalismo all’Università La Sapienza di Roma e Carla Sodini, docente di Storia moderna e militare, presso l’Università degli Studi di Firenze.
Giornalista, docente e saggista di storia contemporanea, Pier Franco Quaglieni è autore di molti saggi storici. Insieme ad Arrigo Olivetti e Mario Soldati è stato fondatore del Centro Pannunzio, di cui è attualmente direttore.
Nel rispetto del suo ruolo di direttore del centro e per onorare la figura di Mario Pannunzio, il professor Quaglieni alle 12 di venerdì depositerà, in Via Cenami, presso la casa natale del giornalista, una corona di fiori alla presenza del sindaco di Lucca Mauro Favilla, e dell’assessore alle Biblioteche e ai Musei, Donatella Buonriposi.
L’incontro di venerdì sera è organizzato dalla casa editrice del libro, Il Rubettino, con la collaborazione dell’assessore Buonriposi, che da molti anni sta lavorando per consolidare nella cultura locale della città la figura dell’insigne giornalista liberale, Mario Pannunzio, fondatore e direttore del famoso settimanale politico Il Mondo.
Nato a Lucca nel 1910 ed emigrato a Roma durante l’adolescenza, Mario Pannunzio è uno dei lucchesi di più chiara fama. Dopo l'armistizio del '43, partecipò alla resistenza e insieme ad altri amici fondò il Partito Liberale. Nel ‘49 fondò Il Mondo, che s'impose come uno dei giornali più nuovi nel panorama italiano.
Il grande prestigio del giornale spiega il numero e la qualità di collaboratori italiani e stranieri. Un giornale che ha fatto storia, che ha caratterizzato il dibattito politico e culturale con un grande senso della laicità, dando spazio ad opinioni politiche diverse, in un momento, il dopoguerra, che era caratterizzato da difficoltà di dialogo.
Si ricorda solo per esempio tre firme che discutevano sul Mondo: Croce, Luigi Einaudi e Gaetano Salvemini, che rappresentavano grandi differenze di posizione. Nel dicembre del 1955 fu tra i fondatori del Partito radicale, inizialmente denominato Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali Italiani, insieme a Alberto Mondadori, Arrigo Olivetti, Marco Pannella, Eugenio Scalari e Paolo Ungari.
Morì il 10 febbraio del 1968.
 
Commenti
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25-08-2010 / Francesca
Evento davvero molto interessante, ci sarò!
E' bello che l'amministrazione comunale si impegni per ricordare e valorizzare i lucchesi e le loro gesta.
Dai modelli bisogna indiscutibilmente prendere spunto, ma poi bisogna anche riuscire a calarli nel contesto presente, che non sempre è il medesimo del passato.
Per questo sarebbe bello ogni tanto discutere anche delle nuove forme del giornalismo, come il passaggio dalla carta stampata all'online e la relativa trasformazione dei linguaggi e degli stili di scrittura.
26-08-2010 / Alex
Il giornalismo io me lo faccio. Che mi interessa di leggere un giornale in rete oppure in cartaceo?
...Internet ti permette di cercare le notizie che vuoi, senza per forza legarti a nessun editore e a nessuna testata.
26-08-2010 / Paolo
E' vero che repetita iuvant ma con quello di Venerdi p.v. se non vado errato gli eventi su Mario Pannunzio a Lucca salgono a tre.
L'amministrazione comunale si poteva impegnare e valorizzare altri Lucchesi altrettanto meritevoli per le loro gesta.
Penso proprio che non ci sarò.
27-08-2010 / Alex
Paolo quali altri lucchesi ci sono da valorizzare? Così lo suggeriamo all'amministrazione!
27-08-2010 / ContropaoloEalex
Alex, Il giornalismo te lo fai. e te lo leggi da solo? Mmh, che uomo... Tu si che hai capito il valore dell'insegnamento di Pannunzio, che è fuggito via dal pensiero mediocre della provinciale Lucca, ripieno di "verità" come la tua affermazione, verità tanto fasulle quanto lontane dalle questioni del mondo, di cui qui si ascolta il riebbero di tanto in tanto.
Paolo, non ci sarai perché non si sono celebrati altri lucchesi? Bell'esempio di capacità critica e apprezzamento per chi ci insegna a mettere il naso fuori dalle quattro mura, per comprendere meglio il passato e trarne indicazioni per il giornalismo del futuro. Wow!
E firmatevi per intero, oh critici dietro un dito!
Marina Luisa Giuntoli
27-08-2010 / Paolo
Alex escludendo Arrigo Benedetti, clicca su Lucchesi Illustri trovi tutto e di più in tutti i settori.
Ho simpatia per gli autodidatta la tua idea di farti il giornalismo da solo mi è piaciuta davvero.
27-08-2010 / Paolo
Carissima Marina Luisa Giuntoli,
io non ci sarò perchè adesso che mi è tornato in mente, su Mario Pannunzio, ho partecipato anche ad un dibattito ristretto all'Agorà, quindi con l'evento di oggi sarebbero quattro le volte ed vero che c'è sempre qualche cosa da imparare, ma il mio interesse a torto o a ragione si è esaurito, tutto qui. Forse se l'evento era su un'altro personaggio sarei potuto intervenire.
Per quanto riguarda la firma per intero,l'argomento è già stato dibattuto sotto altri titoli, però potresti chiedere spiegazioni a Stefano Giuntini, infatti potrei dirti che mi chiamo Paolo Girolamo Seghetti oppure Paolo Alberto Cipriani ma Giuntini non ti dirà chi realmente sono, così come non saprò mai chi è in realtà Marina Luisa Giuntoli, quindi la firma serve a poco o niente.
Un caro saluto.
02-09-2010 / Pier Franco Quaglieni
Leggo in ritardo e preciso che la presentazione di Lucca del libro su Pannunzio è stata promossa dalla libreria Ubik di Lucca e si è tenuta nella sua sede.La prof. Carla Sodini ha ampiamente parlato anche di un altro grande lucchese ,Arrigo Benedetti, di cui la Sodini ha scritto un profilo nel libro che veniva presentato,analizzando i rapporti tra Pannunzio e Benedetti e la loro lunga,fraterna,fervida collaborazione.
Erano presenti alla presentazione il Sindaco Favilla e l'assessore Buonriposi,ma la presentazione non ha avuto nulla di ufficiale e tanto meno di politico inteso nel senso degli schieramenti attuali.Per altro, c'era il segretario regionale toscano del PRI e il segretario del PRI lucchese e altri esponenti di diverso orientamento politico.
Mi ha fatto molto piacere la presenza del nipote di Arrigo Benedetti con cui mi sono intrattenuto ,dopo la presentazione,a parlare con grande ,amichevole cordialità.Il colloquio è stato così interessante che ho rinnciato persino al brindisi che ha concluso la serata promossa dalla libreria Ubik in modo splendido.
Al mattino sono stato a portare ,a nome del Centro Pannunzio, una corona davanti alla casa natale di Pannunzio dove l'Amministrazione comunale ha posto una lapide il 5 marzo 2010.Questa breve cerimonia, a cui ha partecipato l'Assessore Buonriposi indossando la fascia tricolore in rappresentanza del Sindaco, è stato l'unico momento ufficiale della mia giornata lucchese. Era un omaggio che il Centro Pannunzio riteneva di dover fare nel centenario della nascita di Pannunzio e ringrazio l'Amministrazione di Lucca di avermene offerta l'opportunità.
02-09-2010 / PAOLO
Ill.mo Prof.Franco Quaglieni,
all'inizio del forum come avrà letto anche Lei,il post di Francesca che non conosco ma per me gli anonimi hanno lo stesso senso di responsabilità di chi usa il proprio nome e cognome, faceva riferimento e lasciava intendere come promotrice l'Amministrazione Comunale.
La stampa locale risaltava l'evento ma senza fare disquisizioni su gli organizzatori, va da sè che l'accostamento al Comune visti i precedenti ed i personaggi coinvolti era più che naturale.
Comunque le Sue precisazioni anche se tardive sono comunque apprezzabili e corrette, per questo La ringrazio, "e" come dice il proverbio "meglio tardi che mai".
Un sincero e caro saluto,
Paolo.
07-09-2010 / Gabriella
Per Mario Pannunzio l'Amministrazione Comunale di Lucca ha dedicato un interesse maggiore rispetto ad Arrigo Benedetti.
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