I pensieri di Fido
16-08-2010 / Animali / Anna Benedetto
LUCCA, 16 agosto – Una nuova associazione nasce a Lucca in favore di cani e gatti abbandonati, e chiede al Comune di Lucca che a Pontetetto ci sia ancora più spazio per la sgambatura e per i benessere degli ospiti.
“Purtroppo con l'estate si registra il picco di abbandoni dei cani e gatti: persone che partono per le vacanze ed abbandonano il loro cane senza nessuno scrupolo, in modo disumano e incomprensibile – spiega Fabio Macchioni, presidente della neonata associazione ‘I pensieri di Fido’ -. Tutti sappiamo questa triste storia che ogni estate si ripresenta puntualmente. Vorrei invece parlarvi dell'altra faccia della medaglia”.
“Sono ricercatore presso il Dipartimento di Patologia Animale, Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa – prosegue Macchioni -. Mi sono avvicinato al canile di Pontetetto Lucca l'estate scorsa dopo aver salvato un cane. Da quel giorno non sono più riuscito a non tornare ad aiutare i nostri amici a 4 zampe, non sono più riuscito a non rispondere con amore a quegli occhi che mi guardano e mi scrutano dentro il cuore. Con alcuni volontari del canile abbiamo fondato un'associazione. Vorrei che a Lucca si conoscesse questa realtà bella ed importante della città, e magari sensibilizzare qualcuno che non è stato fortunato come me e vuole avvicinarvisi”.
“Mentre tante persone sono al mare a prendere il sole, a gioire di questa calda estate, ci sono anche delle persone che sotto il sole cuocente del pomeriggio scorrazzano con i cani per le campagne di Pontetetto per far uscire i cani che per tutto il giorno stanno rinchiusi nelle gabbie. Persone che dedicano alcuni dei loro momenti liberi per dare gioia a questi poveri animali meno fortunati di altri. Nel canile si trovano cani abbandonati, maltrattati, alcuni cani sono terrorizzati ad uscire dalle loro gabbie perché sono stati picchiati, feriti, cani che hanno alle spalle vite tremende.... per questi cani uscire un’ora fuori dalle gabbie significa la vita, significa rinascere, gioire. Ci sono due aree del canile un'area di recente costruzione dove i cani hanno lo sgambatoio, ossia un recinto dove poter camminare più liberamente, ed un’area dell'ancora vecchio canile, dove le gabbie sono più anguste e dove lo sgambatoio non c'è più”.
“Sono sicuro che il Comune di Lucca ha a cuore questo problema. Lo sgambatoio nel canile vecchio non è solo necessario, ma è indispensabile sotto tutti i punti di vista non ultimo quello umano e civile. Poter uscire dalle gabbie a turno ed andare nello sgambatoio significa tantissimo per i cani che sono rinchiusi tutto il giorno. Noi dell'Associazione i ‘Pensieri di Fido’ confidiamo che in tempi brevi questa cosa venga realizzata. Non progetti che durano mesi e mesi, non discorsi, non permessi che non arrivano mai, non cifre stratosferiche per fare un recinto, ma fatti, persone davvero motivate che abbiano davvero a cuore il benessere di questi animali, come noi volontari, e che finalmente avvenga la costruzione di questa piccola area per i cani chiusi nelle gabbie tra due mura di cemento e delle sbarre. Chiediamo quanto tempo ci vorrà? Lo chiediamo pubblicamente”.
“Infine vorrei confidare un mio sogno, che è poi è il sogno di tutti i volontari. Un sogno forse irrealizzabile. Il sogno che venga chiuso il canile vecchio e venga allargato a dismisura il canile nuovo dove gli animali stanno meglio, dove vedono fuori e possono avere una vita non dico perfetta, ma almeno migliore. Grazie davvero da parte nostra e dei cani del canile di Pontetetto”.
 
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