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giovedì, 2 settembre 2010

Gulp! A Lucca è arrivato il Comics Day

Il 'Gulp!' gigante di piazza Anfiteatro, a Lucca

21-05-2010 / editoriale / Gianluca Testa

LUCCA, 21 maggio - Non è il classico appuntamento capace di richiamare grandi folle. Non è un festival culturale e neppure una mostra mercato. Allora cos'è questo Comics day? Se ne parla ormai da mesi. Il nome è rimbalzato su riviste di settore e siti d'informazione. E nonostante che la promozione dell'evento sia partita in ritardo, suscitando anche il disappunto di alcune realtà che avrebbero voluto più tempo per organizzare iniziative ad hoc, tutti (o quasi) sanno che oggi si celebrava  in tutta Italia la prima giornata nazionale del fumetto.

I giorni del convenzionale centenario del fumetto italiano sono ormai lontani. Ma poco importa. Ciò che conta, oggi, è che per la prima volta, sotto un unico marchio, in contemporanea in tutta Italia, sono state organizzate iniziative legate al mondo comics.

D'accordo, l'appuntamento è stato preceduto anche da feroci polemiche. Alcune delle quali - le più motivate - sono pure legittimate dai fatti. Ma anche questo, si sa, fa parte del gioco. Il comicdom italiano, seppur vivace e creativo, fatica a costruire alleanze. E' difficile immaginare un progetto d'insieme. Eppure ci sono fini comuni.

L'obiettivo massimo, a ben guardare, è lo sdoganamento del fumetto nell'arte 'alta'. Non più medium di nicchia, ma forma espressiva estesa. Un primo grande riconoscimento, quindi, arriva proprio dall'istituzionalizzazione di una giornata celebrativa come questa. Ecco perché il Comics day, in questo suo primo anno, va difeso e protetto. Se qualcosa è andato storto, se si sono verificati ritardi e se certe dinamiche di gestione non sono chiare, beh, da questo momento in poi è necessario valutare i processi con autocritica perché si possa migliorare e, cosa ancor più importante, garantire continuità all'appuntamento.

Del resto, alla fine, le adesioni ci sono state. E parecchie, anche. Forse più di quanto ci si aspettasse. Soprattutto se consideriamo che le realtà coinvolte - che si tratti di editori, associazioni o fumetterie poco importa - si sono fatte carico dell'organizzazione di piccoli o grandi eventi sobbarcandosi tutti gli oneri (e quindi anche i costi). Nonostante qualcuno abbia dichiarato in anticipo e pubblicamente la non adesione al Comics day, sono stati in molti a rimboccarsi le maniche perché questo evento avesse un senso.

Anche Lucca, quindi, ha celebrato la giornata nazionale con un "Gulp!" gigante in piazza Anfiteatro. La performance ha coinvolto circa mille studenti delle scuole locali, che hanno poi partecipato ai workshow tenuti dal disegnatore Marco Turini e dalla sceneggiatrice Disney Miriam Dubini.

In giornata è arrivato perfino il messaggio del ministro Giorgia Meloni, che complimentandosi per l'iniziativa ha proposto la realizzazione di una storia a fumetti sull'unità d'Italia. Un'opera che vorrebbe fosse affidata a giovani disegnatori. Ed è proprio un giovane artista satirico, Alessio Spataro, che ha trasformato la Meloni nella Ministronza. Chissà, magari questo episodio, che ha suscitato illegittimamente ire e polemiche da parte del mondo politico, ha rappresentato per il ministro il primo motivo di interesse verso questo medium straordinario. Capace di sbeffeggiare i potenti, raccontare la storia, educare al bello. E' proprio per questa sua versatilità espressiva che il fumetto, in quanto tale, va difeso e legittimato ancora di più. 

Capofila dell'iniziativa era ovviamente Lucca Comics & Games, il cui compito era di coordinare e fare promozione agli eventi promossi sul territorio. Ci sono stati passaggi in radio e in tv, grazie soprattutto alla partnership stretta con Radio Deejay. E, in attesa del catalogo che uscirà a breve, sono stati realizzati materiali pubblicitari (e un sito internet dedicato).

Insieme alla srl c'era anche il sostegno del Comune di Lucca, del Ministero della Gioventù e dell'Anci. Oltre alla collaborazione del comitato nazionale “Un secolo di fumetto italiano” e al patrocinio del ministero per i beni e le attività culturali e il ministero degli esteri.

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