Parco fluviale di Lucca: degrado
03-02-2010 / Foto / Carlo Cianti e Stefano Giuntini
LUCCA, 3 febbraio - Mentre si parla tanto dell'importanza del Parco fluviale, elencandone i potenziamenti futuri e illustrando gli eventi che andrà a contenere, l'obiettivo de LoSchermo.it è andato a vedere come stanno realmente le cose, anche alla luce delle recenti piene del Serchio. Ciò che ne è emerso lo lasciamo descrivere dalle immagini, dove addirittura viene immortalata un'auto rovesciata e abbandonata da giorni nei pressi del letto del fiume. Ma sono tante le cose che lasciano perplessi, prima fra tutte lo stato di abbandono cui sembra versare il cantiere per la costruzione del nuovo ponte pedonale, la cui data di consegna dei lavori - che ignoriamo - non corrisponde di certo a quella quella segnalata dal pannello informativo posizionato sul posto. E dire che il Parco fluviale è quotidianamente frequentato da adulti e bambini. Che aggiungere: vedere, per credere.
Commenti
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03-02-2010 / enrico nencini
Mi pare palese, ancora una volta, la responsabilità unica e inequivocabile delle maledette nutrie.
p.s. Ma nomi e cognomi di ingegneri e architetti progettisti (foto n.12) li avete cancellati voi per impedire linciaggi o li hanno proprio lasciati in bianco?
03-02-2010 / Luca P.
Ottimo lavoro!!!
03-02-2010 / livido
Di bello ci sono le foto che avete fatto. Voto l'ultima come my favourite.
03-02-2010 / carlo.pellegrini
Complimenti per il servizio.
Voglio sperare che l'interruzione sia dovuta al rischio di eventuali piene del fiume nel periodo invernale primaverile, a lavori in corso, e che quindi con l'inizio della bella stagione venga ripresa l'attività.
Comunque la gente avrebbe diritto ad essere debitamente informata quando sopratutto sono in gioco opere pubbliche finanziate con fondi pubblici.
Carlo Pellegrini.
03-02-2010 / Fabio Barsanti
Ottimo servizio, sacrosanta denuncia e belle foto.
Il Parco Fluviale... altro grande "spazio" dalle immense possibilità e funzionalità non sfruttate.
Si annunciano sempre grandiosi progetti, per poi lasciarli finire nel dimenticatoio.
03-02-2010 / Staff
@Enrico Nencini: i nomi di ingegneri e progettisti sono stati cancellati nelle foto dalla redazione, ma rimangono visibili ogni giorno alla popolazione e - nel caso - a "chi di dovere" sui pannelli informativi nella zona del cantiere, a due passi dal centro della città di Lucca. Distinti saluti.
03-02-2010 / Elisa
Mitici!!!
04-02-2010 / Discarica
Bene via...di una cosa siamo certi,tra le immense ed inesauribili potenzialità e funzionalità c'è anche la discarica...la macchina ribaltata ne è il vessillo meglio rappresentativo!
04-02-2010 / lucida degli specchi
A volte le immagini dicono più di mille parole. Questo è uno di quei casi: grazie!
04-02-2010 / Hari Seldon
Complimenti agli autori.
Il parco fluviale è una grande risorsa per la cittadinanza. Sta a tutti noi impegnarsi per mantenerlo decente segnalando e intervenendo quando notiamo qualcosa che non va.
Una domanda, ma una volta non c'era aunche un corpo di "volontari del parco fluviale"? che fine
hanno fatto?
04-02-2010 / leone2000
@staff: perché avete cancellato i nomi? non abbiate paura! sono dati pubblici ed è giusto che si sappia chi sta dietro queste situazioni!
04-02-2010 / lullì
Belle foto! rendono piacevole pure il degrado... lo nobilitano.
Certo che di incivili ce ne sono aggiro parecchi!!
Però oltre al "peccato" occorre fare i nomi dei "peccatori"... altro che omertà per questione di privacy. La sistemazione di quel postaccio sarà a carico della popolazione... chi ne è il responsabile?
04-02-2010 / Alessandro L.
Bellissimo servizio e foto grandiose di Carlo che rendono piacevole anche guardare gli scorci di quel luogo derelitto. I precedenti commenti confermano anche che è stato giusto cancellare i nomi dai cartelli altrimenti la gente avrebbe creduto fossero loro i responsabili di quel troiaio quando invece la negligenza credo sia tutta dell'amministrazione comunale (quella lì è solo gente che ha vinto l'appalto e che fa il suo lavoro, poi magari va visto se son loro che ritardano, ma anche in questo caso è l'amministrazione che dovrebbe aver cura di richiamarli no?).
04-02-2010 / arturo
Il mio rammarico è quello di vedere come sono stati spesi i soldi dei cittadini. Se gli stessi soldi fossero stati spesi per la manutenzione degli argini del SERCHIO, probabilmente a Natale 2009 non ci sarebbe stato l'alluvione.
04-02-2010 / Giorgia
Segnalo a tutti che al momento il "cadavere" dell'auto sta ancora lì! CHE VERGOGNA QUESTI AMMINISTRATORI!!!
04-02-2010 / Lorenzo
Quoto Giorgia, 'sta gente manco se gli infili le travi negli occhi le vedono. Dopo ripasso da via della polveriera, tanto quella "cosa" sarà sempre lì. Terzo Mondo.
04-02-2010 / Son sodo
Leggete un po' questo pezzo dello Schermo (data 17 luglio 2009):
http://www.loschermo.it/articolo.php?idart=19925
In questo momento sottolinea Pierami - i lavori hanno ripreso a pieno ritmo, già fra un mese si inizierà a vedere montata la parte centrale del corpo della passerelle, e salvo ritardi dovuti a imprevisti, il temine dei lavori è prevista in autunno.
A me l'unica cosa che pare terminata è proprio la stagione autunnale...
04-02-2010 / Paolo Righini
Fare luce su queste problamatiche e leggere ma soprattutto osservare le foto, mi fa venire un nervoso incredibile!!! Ma oltre al ponte... il campo nomadi???!!! Ne vogliamo parlare!!! Perché non andate a documentare la discarica a cielo aperto visibile a tutti?! La nostra amministrazione parla di valorizzazione del Parco Fluviale, e i nomadi cosa faranno? I guardiani del parco?!
04-02-2010 / giorgio
Chi avrà rubato la macchina che si vede nella foto???
Il vero problema sono gli zingari che abitano sul fiume. Il comune deve darsi delle priorità e una deve essere questa. Vi prego di non cancellare il mio post.
04-02-2010 / Brancaleone da Norcia
Cari amici, l'auto è sempre lì. Forse pensano che ce la dobbiamo togliere noi?! O forse non hanno il permesso degli zingari?! Che inarrivabile faccia tosta questi politicanti, aspetto di risentire il solito proclama sull'importanza del decoro cittadino. Ah, già... dimenticavo... il Parco Fluviale è fuori dal salotto buono del centro storico. E allora rimbocchiamoci le maniche e camminiamo alla volta del ponte arrugginito sul fiume per rimuovere quella carcassa di vettura prima che prenda lo stesso colore della "grande opera" che lo sovrasta e che si decomponga naturalmente per il freddo e le intemperie... E dopo la vettura rimuoviamo anche qualcuno dalla poltrona.
04-02-2010 / Mako
Magari il problema fosse solo quell'auto...
04-02-2010 / remo la barca
c***o ecco dove avevo lasciato la macchina!!!
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