Quattro anni agli aggressori di Emanuele Pardini
17-10-2007 / Cronaca / Manuela Mattei
LUCCA – E' stata emessa stamani dal Gup Di Grazia la sentenza di primo grado che condanna a una pena di quattro anni tre degli aggressori individuati come responsabili del pestaggio di Emanuele Pardini, episodio avvenuto a febbraio di quest'anno.
Al termine dell'udienza, svoltasi stamattina presso il tribunale di Lucca davanti al Gup Di Grazia, è stata comminata a Giacomo Baroni, Francesco Preziuso e Alessandro Frediani una pena detentiva di quattro anni. I tre giovani lucchesi, tutti attorno ai 22 anni d'età, hanno visto confermate le accuse di violenza privata e lesioni volontarie, nonché le aggravanti del caso. Infatti, nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, quando avvenne il pestaggio di Emanuele Pardini, i tre sono stati riconosciuti responsabili, non solo di aver malmenato il ventisettenne simpatizzante di sinistra, ma anche di avergli inferto colpi e ferite con armi da taglio e cinghie.
Quella notte il Pardini, all'uscita da un locale lucchese, era stato inseguito a bordo della propria auto e fermato a Sant'Alessio, dove era stato fatto scendere e malmenato da un gruppo di giovani. Pardini aveva riportato una frattura del malleolo e ferite giudicate guaribili in quaranta giorni.
Un altro indagato in merito all'episodio, Alessandro Bartone, diciotenne, era stato già processato e rimesso in libertà, avendo patteggiato la pena di un anno con la condizionale. I tre giovani, arrestati l'otto marzo scorso nell'ambito delle indagini attorno al gruppo che operò la violenza, sono anche coinvolti in un secondo processo, quello legato all'ambiente della tifoseria violenta del gruppo Bulldog.
 
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