Alluvione - Si contanto i danni: 11 milioni di euro in totale. Chiesto lo stato di emergenza nazionale
26-12-2009 / Cronaca / La redazione
LUCCA, 26 dicembre - Immediata richiesta al presidente della Regione Martini affinché si faccia carico di sollecitare al Governo la dichiarazione di stato di emergenza nazionale per gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della provincia di Lucca. Lunedì mattina incontro urgente con i sindaci dei 35 Comuni, con il presidente della Camera di Commercio, i consiglieri e gli assessori regionali dei collegi della Lucchesia e con i parlamentari, per una stima effettiva dei danni e per il reperimento delle risorse da destinare agli interventi di somma urgenza. Sono queste le disposizioni del presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, all’indomani del disastro alluvionale di Natale.
Disastro che ha provocato danni ingentissimi: solo per le opere di somma urgenza, infatti, sono necessari 1,1 milioni di euro, mentre per la ricostruzione dei nuovi argini ne occorreranno circa 10. Altrettanti per il ripristino dell’intero sistema idraulico provinciale. Intanto, il presidente Baccelli ha deciso una disponibilità immediata, da parte degli Uffici Ragioneria di Palazzo Ducale, di 250mila euro per i primi interventi. Come ha ricordato ieri pomeriggio Bernardo De Bernardinis, responsabile dell’ufficio Emergenze del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, le competenze in materia sono diverse a seconda dei differenti livelli istituzionali. Le competenze della Provincia sono strettamente legate alle opere sugli argini.
Dalle ore 21 del 24 dicembre, tra i Servizi Protezione Civile, Difesa del Suolo, e Polizia Provinciale, sono al lavoro oltre 100 persone tra tecnici e operai, aiutati da personale delle ditte private attivate a sostegno delle operazioni.
A Ponte San Pietro il personale dell’amministrazione lucchese, grazie alle idrovore messe a disposizione dalle Province di Grosseto e Firenze, è intervenuto con 70 camion di massi “ciclopici” per il ripristino dell’arginatura del fiume Serchio, ceduta in due punti, il primo, su un fronte di circa 30 metri, il secondo di circa 70, e sulle numerose le frane in Valle del Serchio: le più importanti si sono verificate in Garfagnana, sulla SR 445 in località Termini, a Camporgiano, sulla SP 10 di Arni a La Risvolta. Attualmente, il personale è allertato per l’inizio di un movimento franoso a Montorno, nel comune di Seravezza.
MAPPA DEGLI EPISODI ALLUVIONALI E DEGLI INTERVENTI
Ecco la situazione aggiornata a stamani, con il dettaglio suddiviso sia per varie zone del territorio sia per competenze.
NEL COMUNE DI LUCCA
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Alle ore 6.15 circa del giorno di Natale si è verificata una rottura arginale del fiume Serchio in località Santa Maria a Colle, (riva destra del Fiume a valle del Ponte San Pietro). Dai sopralluoghi tecnici sono stati accertati due cedimenti distinti entrambi a valle del Ponte dell’autostrada A11 e a monte della confluenza tra il Serchio e il torrente Contesora; il primo cedimento risulta lungo circa 30 m., mentre il secondo circa 70 m. Il battente d’acqua sul posto ha raggiunto circa 2 metri.
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Il Comune di Lucca con il supporto della Provincia, dei Vigili del Fuoco, del 118, del Volontariato provinciale ha disposto le operazioni di evacuazione delle abitazioni della frazione di S. Maria a Colle ed il soccorso della popolazione interessata dall’evento e rimasta bloccata ai piani alti delle abitazioni.
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L’evacuazione è avvenuta mediante mezzi anfibi e gommoni messi a disposizione dai Vigili del Fuoco e dalla Provincia, anche con l’intervento di volontari provenienti anche da altre province.
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L’evacuazione della popolazione è stata disposta presso 3 aree di ricovero individuate dal Comune: alla scuola elementare di Maggiano, alla Pisa Casa e alla Residenza sanitaria assistita di Monte San Quirico. Il trasporto è avvenuto tramite il volontariato attivato dall’amministrazione provinciale. Alle operazioni ha partecipato anche la Capitaneria di Porto di Viareggio con in battello leggero e l’ausilio di 3 militari.
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Dalla riunione dell’Unità di Crisi svoltasi ieri pomeriggio (venerdì giorno di Natale) è emerso che i residenti nell’area allagata sono oltre 3.000, ma gli effettivi risultano 1800 dei quali circa 500 sono stati evacuati e solo 15 hanno usufruito della sistemazione fornita dal Comune; la maggior parte delle famiglie è rimasta nelle abitazioni ai piani alti. Dall’incontro a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Lucca Baccelli, il prefetto Aronica, il sindaco di Lucca Favilla, i tecnici provinciali e Comunali nonché i funzionari del Dipartimento nazionale di protezione civile tra cui il vice di Bertolaso, prof. De Bernardinis, è emersa la necessità di evacuare completamente l’area se il deflusso delle acque non risulta significativo. Nella zona sono state comunque predisposte pattuglie antisciacallaggio, tra cui svolgono funzione di supporto alla Questura anche gli agenti della Polizia Provinciale.
PROVINCIA DI LUCCA
Su tutta la rete delle S.P. e S.R. si registra a causa del vento la caduta di piante che vengono rimosse su segnalazione
PROVINCIA DI LUCCA VIABILITA’ MONTANA
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S.R. 445 “della Garfagnana” :
Strada chiusa in località Termini nel Comune di Camporgiano a causa della frana avvenuta nei giorni scorsi. Sono in corso di valutazione gli interventi da effettuare per eliminare il materiale e ripristinare il versante in sicurezza.
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S.R. 445 “della Garfagnana” :
Strada a S.U.A. in Loc. San Michele di Piazza al Serchio dove si è verificata una frana.
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S.P. 50 “di Vagli” :
Il 25/12 sono stati ultimati dalla ditta incaricata dalla Provincia (la stessa che sta consolidando il ponte della Tambura) i lavori di risistemazione del guado di accesso al capoluogo. La frazione di Vagli non risulta più isolata.
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S.P. 59 Minucciano San Lorenzo:
Chiusa per frana al bivio per l’eremo sotto l’abitato di Minucciano. L’abitato è accessibile mediante pista di emergenza.
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S.P. 72 di San Pellegrino:
Strada aperta.
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S.P. 51 di Minucciano:
Strada aperta.
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S.P. 14 di Sillano:
Aperta a senso unico alternato per frana in località Molinello.
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S.P 16 “di San Romano”:
Strada chiusa in loc. Ponte di S.Romano a causa di una frana che minaccia la carreggiata posta sul versante di monte a quota più alta rispetto al piano viario. La strada attualmente è interessata da fango e acqua. L’alternativa per raggiungere l’alta Garfagnana è “Cerretoli-Careggine-Poggio-Camporgiano” o tramite la direzione Parco dell’Orecchiella.
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S.P. 69 Castelnuovo Colle Careggine:
Strada aperta a senso unico alternato. Su entrambe le frane avvenute, che isolavano l’abitato di Cerrretoli, sono stati attuati gli interventi necessari per riaprire la viabilità a senso unico alternato. L’abitato di Cerretoli non risulta più isolato.
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S.P. n.12 di Pradarena:
Strada aperta a senso unico alternato in località ‘Tronconi’ per smottamento che interessa la sede stradale.
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S.P. n.48 di Villa Collemandina:
Strada chiusa per frana in loc. Due Ponti. Ulteriore frana presso l’abitato di Villa Collemandina dove la strada risulta a senso unico alternato.
PROVINCIA DI LUCCA VIABILITA’ PEDEMONTANA
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S.P. 10 di Arni :
Strada Chiusa per frana in località La Risvolta di dimensioni molto estese che ha interessato il locale ristorante, la strada comunale e la strada provinciale. A causa della frana sono state evacuate 2 famiglie.
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S.R. 445 della Garfagnana:
Strada aperta. Da Calavorno a Ghivizzano presenza di numerosi detriti e fango sulla strada ma la stessa è transitabile. All’altezza del passaggio a livello di Calavorno la rete paramassi è colma di detriti ma non desta particolari problemi.
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S.P. 37 di Fabbriche di Vallico:
Strada aperta.
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S.P. 60 Pescaglia – Pascoso:
Strada aperta a seguito dell’intervento della provincia di Lucca sulle 2 frane.
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S.P 13 di Valdarni
Strada aperta anche se tra “Torrite” e “Calorino” erano presenti allagamenti e due frane.
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S.P. 38 di Coreglia:
Strada aperta
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S.P. 56 “della Valfegana”:
Chiusa in loc. Ponte alla Lucernola per frana che ha interessato ponte stradale.
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S.P. 55 di Boveglio:
Strada aperta
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S.P. 20 Calavorno Campia:
Strada chiussa in loc. Calavorno. Un traliccio dell’anta tensione è crollato in prossimità dell’alveo del fiume Serchio, mettendo a rischio di crollo il traliccio limitrofo con rischio di caduta dello stesso sulla strada provinciale. E’ intervenuta Terna che alle ore 01.00 circa ha ultimato l’intervento di messa in sicurezza del traliccio. La viabilità è stata riaperta.
PROVINCIA DI LUCCA DIFESA DEL SUOLO
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Il Servizio di Piena del Servizio Difesa del Suolo è operativo sul territorio. Il personale è attualmente concentrato sulla rottura arginale del fiume Serchio avvenuta in loc. S. Maria a Colle.
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Durante tutta la notte fra 25 e 26/12 si è realizzato l’intervento di ripristino dell’arginatura del fiume Serchio mediante personale del servizio Difesa del Suolo e Viabilità della provincia di Lucca con il supporto di ditte esterne e di idrovore messe a disposizione dalle province di Firenze e di Grosseto.
PROTEZIONE CIVILE DELLA PROVINCIA DI LUCCA
Il Centro Situazioni di protezione civile di Palazzo Ducale (sede della Provincia) è in stato di allarme e stamani si è tenuta alle 9 un’altra riunione dell’Unità di crisi provinciale.
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È attivo il raccordo operativo con la Prefettura di Lucca, l’Autorità di Bacino del Fiume Serchio, il 118 presso la Sala operativa provinciale per le valutazione dell’evoluzione delle criticità.
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Attraverso la Regione Toscana e con la collaborazione del Comune di Capannori sono state attivate le risorse necessarie ad avviare i primi interventi di ripristino dei punti di rottura arginale (attivate 4 idrovore e una torre-faro dalle province di Firenze e Grosseto e sacchi di sabbia da Capannori).
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E’ stato supportato il Comune di Lucca per le operazioni di evacuazione e assistenza alla popolazione mediante attivazione dei volontari attrezzati (gommoni, pulmini per trasporto persone e personale) provenienti anche da fuori provincia e per il reperimento del carburante necessario al rifornimento dei mezzi di soccorso.
POLIZIA PROVINCIALE
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Supporto alla Questura per scongiurare episodi di sciacallaggio nella zona evacuata nel comune di Lucca.
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Presidio sulla strada provinciale n. 20 Calavorno Campia in corrispondenza del punto di interruzione della viabilità causato dalla caduta di un traliccio di alta tensione dell’Enel.
ANAS
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S.S. n.12 del Brennero:
La S:S. 12 è stata riaperta alle ore 09.00 del 25/12.
R.F.I.
- Linea Lucca - Aulla:
Permane chiusura per frana in loc. Calavorno.
COI GARFAGNANA
Istituito punto di comando avanzato presso la Misericordia di Castelnuovo Garfagnana;
COMUNE DI GALLICANO:
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Loc. Barca:
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Gli allagamenti sono stati risolti con l’intervento del volontariato di Pieve Fosciana.
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Erosione della sponda destra del fiume Serchio ancora in atto che interessa la viabilità di accesso al laghetto di pesca sportiva.
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Erosione della sponda destra del Torrente ‘Turrite’ di Gallicano in località S.Lucia
COMUNE DI VAGLI DI SOTTO:
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Vagli non è più isolato in quanto è stata ripristinata la via per le Cave in località Pianelli Vagli di Sotto;
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Isolata la frazione di Campocatino;
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Allagato il campo sportivo di Vagli Sopra;
COMUNE DI VERGEMOLI:
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Non risultano più isolate le frazioni di Campolemisi - San Pellegrinetto e Palagnana;
COMUNE DI CAMPOGIANO
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Il Comune ha evacuato una famiglia la cui abitazione è stata interessata dalla frana in località Termini. Il nucleo familiare è ospitato da parenti.
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Frana in località Vitoi-Puianella; la strada è aperta a senso unico alternato;
COMUNE DI CASTIGLIONE GARFAGNANA:
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Località Lezze di Campori: movimento franoso a ridosso di un fabbricato di civile abitazione, il Comune vuole attivare una procedura di somma urgenza per mettere in sicurezza il movimento franoso.
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Loc. Collacchia – Valbona: caduta massi dal muro di sostegno della strada. Strada aperta.
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Loc. Molini: caduta massi da muro di contenimento stradale. Strada aperta. Due famiglie a causa dell’aggravarsi di una frana avvenuta lo scorso anno, si sono allontanate volontariamente e sono attualmente ospitate dai parenti
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Frana lungo la viabilità di Soffiana, strada aperta a senso unico alternato;
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Località Cornacchia una frana ha ostruito la sede stradale la viabilità è aperta a senso unico alternato;;
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Strada Isola Valbona Calamone: il fiume ha eroso più punti della viabilità. Istituiti sensi unici alternati;
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Località Chiozza Fosso dei Marani: danneggiata tubazione di scarico della fognatura bianca con rischio di danneggiamento della sede stradale;
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Condominio Etruria necessita di verifica geologica per controllare eventuali aggravamenti della stabilità del fabbricato già oggetto di studio.
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Frazione Mozzarella: frana sulla strada comunale a valle della stessa. Strada aperta.
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Loc. Felicita del Capoluogo: intasata una chiavica con dilavamento della carreggiata e rischio attivazione frane.
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Divelto muro di difesa spondale in frazione Isola che ha asportato una passerella in legno recentemente ristrutturata. L’erosione ha determinato la rimozione delle difese spondali in sinistra idraulica e l’interruzione dell’acquedotto. E’ stato effettuato un intervento di ripristino temporaneo dell’acquedotto.
COMUNE DI CASTELNUOVO GARFAGNANA:
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Frana in località ‘Pasquigliora’ con evacuazione di 36 famiglie di cui 8 sistemate in albergo mentre le restanti sono ospitate da parenti o amici.
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In località ‘Uccelliera’ una famiglia non è riuscita a raggiungere la propria abitazione a causa di un fosso che ha bloccato l’accesso;
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Località Buggina: è stata riaperta la viabilità, la frazione non è più isolata.
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Frana su strada per Porciglie: attualmente il transito è a senso unico alternato;
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Case isolate in località Marigliana gli abitanti sono riusciti a portare le macchine nella parte sicura della viabilità
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Loc. Uccelliera, frana che ha asportato la strada verso la località i residenti sono ospitati da parenti;
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Località Molino di Compitello evacuata una famiglia a scopo precauzionale a seguito dell’aumento di portata della ‘Turrite’, famiglia non ancora rientrata.
COMUNE DI FOSCIANDORA:
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Movimento franoso in località ‘Madonna della Stella’, aggravate le lesioni sul piano viario per un tratto di circa 30 m. è attivata una somma urgenza per la regimazione delle acque di scorrimento superficiale. Strada chiusa. Isolate le frazioni di Riana e Treppignana, evacuata una famiglia composta da tre persone di cui una diversamente abile. Attivato intervento di somma urgenza;
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Isolata la località ‘Civago’ a causa di una frana vicino alle abitazioni.
COMUNE DI PIEVE FOSCIANA:
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Frana sulla strada di accesso alla località Cerasa che risulta isolata;
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Interruzione viabilità in località Sillico strada aperta a senso unico alternato;
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Località Cerasa, frana ostruisce accesso a una abitazione;
COMUNE DI MOLAZZANA:
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S.C. Promiana:
Strada chiusa. Caduto albero che rischia di precludere l’accesso al Comune di Molazzana, la strada verso monte è interrotta sotto la località Promiana;
COMUNE DI SILLANO:
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Strada di Cerigliana, la strada che raggiunge la frazione è stata danneggiata sul piano viabile dal ruscellamento delle acque. Nella località le acque bianche hanno danneggiato la tubazione della fognatura. Strada aperta.
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Il tetto della scuola elementare di Sillano è stato danneggiato e ci sono delle notevoli infiltrazioni all’interno dei locali della scuola;
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Tre abitazioni allagate a ‘Camporanda’ per intasamento costernino.
COMUNE DI CAREGGINE:
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Strada comunale per Vergaia chiusa a causa dell’ aggravamento di una frana;
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Località Pierdiscini, cedimento scarpata di valle e frana sovrastante case private;
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Strada Vianova verso località La Baita: movimento franoso con smottamento della scarpata di valle;
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Situazioni diffuse di chiaviche e tombini chiusi.
COMUNE DI MINUCCIANO:
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Strada di Verrucolette : strada aperta.
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Strada di Orto di Donna chiusa per frana ed erosione di sponda in località Serenaia;
COMUNE DI PIAZZA AL SERCHIO:
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A Piazza Bassa il torrente Acqua Bianca ha compromesso l’accesso al guado e la strada è chiusa;
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A Gragnana, allagamento di abitazione e segheria per esondazione fosso;
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Strada Piazza-Sillano: abbassamento del piano viario in località Mandola;
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Strada Piazza-Livigliano: asportazione del manto stradale;
COMUNITA’ MONTANA DELLA GARFAGNANA:
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Fornitura di acqua all’azienda zootecnica “Bovini” con 180 capi bovini, a causa di un guasto sulle tubature di adduzione dell’ente gestore GAIA. Si ritiene che la necessità di approvvigionamento idrico persista nelle prossime ore.
COI MEDIAVALLE
COMUNE DI BARGA
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Smottamenti su varie strade comunali con caduta massi ed alberi con interruzione della viabilità per Renaio e Montebono;
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Infiltrazioni d’acqua dai tetti di edifici pubblici (Palazzo Comunale e Scuola elementare Filecchio);
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Allagamento fabbricati privati;
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In atto interventi per ripristino viabilità e sicurezza con ditte private e ripristino condizioni normalità nei fabbricati con interventi di ditte e operai comunali.
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Chiusa la strada per Albiano;
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Evacuata abitazione in località Caprona;
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Frazione di Filecchio senza acqua potabile;
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Registrati allagamenti nell’area PIP del Chitarrino;
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Allagamento UPIM Fornaci di Barga;
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In località Borlotti, frana adiacente ad un fabbricato; in corso sopralluoghi per la valutazione dell’evacuazione;
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Evacuata una famiglia in località Caprona in Comune di Barga;
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Allagamento di abitazioni in località ‘Ponte all’Ania’ dove sono intervenuti operai della Comunità Montana.
COMUNE DI BORGO A MOZZANO
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Esondazione del fiume Serchio in località La Macchia con interessamento di attività private e strada pubblica;
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Inibizione dell’accesso all’area;
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Esondazione Serchio in località Pian di Gioviano con allagamento campo sportivo e strutture di competenza;
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Allagamento area attività produttive località Valdottavo zona la Macchia;
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Frana su strada Cerreto, Cune, Borgo a Mozzano;
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Asportata strada per discarica Diecimo;
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Frana strada in località Macea;
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Allagamenti in frazione Chifenti / Anchiano a causa del reticolo idraulico minore;
COMUNE DI COREGLIA
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Dissesti idrogeologici su viabilità di accesso alle località Bolla e Fontana dei Bianchi in frazione di Tereglio;
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Interruzione viabilità in località Canovaglio in frazione di Lucignana,
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In atto interventi di soccorso con ditte private;
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Pericolo di esondazione del Torrente Segone e Surricchiana, intervento in corso da parte degli operai forestali della Comunità Montana.
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Frana sulla strada Via della Piana che da accesso alla parte bassa del paese di Tereglio che risulta isolato
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Frana su strada comunale per Fontana dei Bianchi in frazione di Tereglio chiusa al traffico – case isolate;
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Parte della frazione di Calavorno senza fornitura elettrica
COMUNE DI FABBRICHE DI VALLICO
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Frana sulla strada comunale Fabbriche-Gragliana per frana ed esondazione del Torrente Turrite cava. Il Comune ha disposto un intervento con ditta specializzata per permettere il passaggio dei soli mezzi di soccorso. Strada chiusa.
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Frana in atto a monte della strada Comunale Vallico di Sotto e Vallico di Sopra nel pomeriggio erano rimaste isolate diverse persone presso due ristoranti della zona;
COMUNE DI PESCAGLIA
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S.C Villa a Roggio chiusa per frana. Villa a Roggio isolata.
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S.C. Villa Buona chiusa per frana. Villa Buona isolata.
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Villa a Roggio: Interessato da frana con gravi lesioni un fabbricato con abitazione e un agriturismo. Una famiglia evacuata.
CONSORZIO DI BONIFICA DEL PADULE DI BIENTINA
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Segnalata la rottura di alcuni organi di manovra sul canale irriguo a Porcari sul quale sta intervenendo il Consorzio di Bonifica del Bientina in collaborazione con il Servizio Difesa del suolo della Provincia.
COMUNE DI BAGNI DI LUCCA:
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Evacuate tre famiglie in frazione di S. Cassiano di Cotrone – località Campiglia a seguito di movimento franoso che ha investito le abitazioni
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Frana sulla S.S. 12 del Brennero con caduta di due massi di grosse dimensioni;
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Frana su strada comunale per frazione di Lucchio;
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Frane sulla strada comunale Bagni di Lucca – San Cassiano
Commenti
Il contenuto dei commenti non costituisce notizia giornalistica
26-12-2009 / Nicola Pardini
Grazie al Presidente della Provincia Stefano Baccelli e a tutta la Provincia che sta ben operando...
26-12-2009 / Goffredo
SI VOGLIONO CONOSCERE I NOMI, COGNOMI E CODICI FISCALI DEI SIGNORI RESPONSABILI DI QUESTA TRAGEDIA.
CHE OVVIAMENTE POTEVA ESSERE EVITATA.
GRAZIE E BUON LAVORO.
26-12-2009 / Benedetta
Grazie ai carabinieri della Stazione di Nozzano per la loro infaticabile opera.
26-12-2009 / il suicida
Ma rinvenissi prima no eh, mai?
Saranno 30 anni che ogni 4 s'allaga Nozzano e compagnia, diobòno, e il resto son tutte balle, e anche chi continua a costruire o a comprar casa lì è bene si levi le pine dalla testa, che quell'argini saranno sempre un disastro.
26-12-2009 / il suicida
Lo dico qua: se rivedo il Baccellone (o il Favolla) che mi s'aggirano sotto casa in canotto in compagnia d'un prete, giuro su dio che glielo foro a parolacce.
01-01-2010 / marco grassi
Chiedo al Sig. Sindaco del Comune di Pescaglia di provvedere al piu' presto alla sistemazione e riapertura della strada per Villabuona.
Saluti e auguri di buon anno.
14-01-2010 / enio
Nella foto che è diventata il simbolo dell'alluvione dell'oltre Serchio potete ammirare
Mio fratello Simone, (sulla barchina) e il mio vicino di casa Aliboni (che lo trasporta)
mentre la protezione civile annaspava a cercare i mezzi di ausilio. grazie di tutto.
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