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giovedì, 2 settembre 2010

Emergenza maltempo in lucchesia: esondazione del Serchio, evacuate centinaia di famiglie e frazioni isolate

25-12-2009 / Cronaca / Stefano Giuntini

LUCCA, 25 dicembre - Il fiume Serchio non ha retto le forti pioggie di questi giorni e alle 5,30 circa di stanotte ha rotto gli argini in località Ponte San Pietro, allagando la periferia ovest della città, l'Oltreserchio, che corrisponde alla circoscrizione 5 del Comune di Lucca. In particolare il paese di Santa Maria a Colle è stato colpito con effetti devastanti: sono centinaia al momento le famiglie colpite dall'alluvione, alcune evacuate, altre isolate ai piani superiori delle loro case, dove l'acqua arriva fino a due metri di altezza.

Il Serchio ha rotto gli argini per una quindicina di metri nel triangolo compreso tra la zona prima dell'autostrada, il bivio delle cateratte e la chiesa di Santa Maria a Colle, allagando tutto quello che trovava sulla sua stada, tanto che la strada che corre lungo il fiume, lungo gli argini, stamani ha l'aspetto lei stessa di un corso d'acqua.

La Protezione Civile è entrata all'opera fin da ieri sera, quando tra le 20 e le 20.30 è stata allertata ed ha aperto la sala di emergenza: molti sono i volontari impegnati sul campo a portare soccorso alla popolazione colpita dal disastro e, in tutto, sono all'opera tutte e tredici le associazioni che fanno parte della Protezione civile. E' stato allestito un ospedale da campo presso la scuola della frazione di Maggiano e questa mattina sono iniziate le procedure di evacuazione di tutte quelle famiglie che si trovano ad avere la casa invasa dall'acqua fino al primo piano. Per loro sono stati allestiti dei punti di accoglienza da parte del Comune di Lucca nelle scuole e nelle palestre.

Lo stato di allerta si è poi ulteriormente aggravato alle 9 di questa mattina, con la piena del torrente Contesora e l'allagamento della località Vignola e della via Sarzanese. Per liberare dall'acqua le zone allagate, verranno impiegate già dalle prossime ore delle idrovore della portata da 40 a 70 litri, per cercare di rendere più rapide possibili tali operazioni.

Secondo la Protezione civile, comunque, la fase peggiore dell'emergenza, almeno per quanto riguarda la popolazione, dovrebbe concludersi entro 24, massimo 48 ore.

Massima allerta anche nella zona di Vinchiana e in tutti i piccoli comuni della Media Valle già tristemente saliti alla ribalta per i danni del maltempo anche nel recente passato.

Nel comune di Pescaglia frequenti frane e massima allerta da parte delle forze comunali, frequenti i casi di allagamento ed alcune famiglie hanno addirittura dovuto richiedere aiuto per smottamenti del pavimento significativi anche per intendere la drammaticità della situazione.

Il bilancio della notte non ha comunque risparmiato le altre zone della provincia di Lucca, ci sono infatti verificate frane a San Pellegrino in Alpe, la frazione di Pascoso di Pescaglia è isolata, così come quella di Cerretoli (quest'ultima a causa di una frana in località Rontano di Castelnuovo), la via del Brennero è chiusa dalle 21 di ieri sera nel tratto fra Borgo a Mozzano e Ponte a Moriano, così come la strada che unisce Villa Collemandina con Castiglione Garfagnana.

Segnaliamo anche che al momento dell'esondazione il presidente della provincia Stefano Baccelli stava supervisionando assieme ad alcuni collaboratori gli argini del Serchio ed ha rischiato di venire trascinato via da una delle ondate di piena. Fortunatamente l'amministratore ne è uscito illeso.

Intanto in queste ore la pioggia sta continuando a scendere copiosa facendo prevedere un peggioramento della situazione. In serata tuttavia, se le previsioni si riveleranno giuste, sono previste schiarite e un Santo Stefano senza pioggia. Nei giorni successivi invece le precipitazioni dovrebbero riprendere, si spera con meno intensità. 

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Commenti

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25-12-2009 / luk

Pare che comunque il peggio sia passato:
http://www.autorita.bacinoserchio.it/grafici_comparativi/Alto_Serchio

25-12-2009 / marco

hanno aperto tutte le dighe??

25-12-2009 / Francesco

Credo che non abbiano aperto le dighe affatto. Anche perchè se le avessero aperte tutte Borgo a Mozzano sarebbe stata spazzata via. Penso che le dighe siano chiuse.

25-12-2009 / nico iro

Ma la protezione civile che cosa ha combinato? Sanno rilasciare solo interviste a vanvera? L'allarme a Ponte San Pietro è stato un passa parola. E sentir parlare di voler rimanere nelle proprie abitazioni fa ridere.

25-12-2009 / simo

Idem a Santa Maria a Colle. Nessun avviso da parte della protezione civile, solo passaparola tra vicini di casa.
Dove sono le idrovore????

25-12-2009 / enio pucci

il mi socero, un uomo di 70 anni,che abita a Santa Maria a Colle è stato portato via da un vicino con un barchino alle 16.00 del pomeriggio dalle 08.00 che era bloccato in casa.

25-12-2009 / Fosco

è l' ennesima alluvione che il fiume Serchio ci produce. Ebbene il fiume Arno faceva lo stesso prima che venisse creato uno scolmatore. Con quell' opera l' Arno non ha più prodotto danni e disagi è l' ora che la ns. Regione Toscana pensi ad una soluzione simile anche perchè tutti i cittadini desiderano godersi Il Santo Natale in Santa Pace.

25-12-2009 / steval

Siamo tra quelle famiglie fortunate che non hanno subito danni dalla esondazione del Serchio,avvenuta 50 metri oltre la nostra abitazione.Siamo tra quelle persone che alle 3 del mattino erano già sul poggio del fiume a controllare la sua ascesa, a portare le auto al sicuro, ad avvertire amici e conoscentie che la nostra situazione era allarmante.
E sino alle 9 abbiamo vissuto senza un avviso, un'allerta o un segnale di quello che stava succedendo.
Comunque, grazie sempre ai vigili del fuoco ed ai carabinieri ed a quanti hanno collaborato per questo, purtroppo, Natale insolito e speriamo irripetibile.

26-12-2009 / Renzo

Sono passato adesso dall'autostrada della Bretella provendo da Pisa, appena passato il fiume Serchio ho visto un gran buio e tanta tanta acqua. Le uniche luci erano quelle delle fotoelettriche dei vigili del fuoco. E' un vero disastro. La sera prima ero stato a La Spezia e ho visto cosa ha combinato il Magra. Sono vicino a tutte le persone che sono rimaste coinvolte in questa alluvione.

26-12-2009 / luigi

ho il disastro sono vicino a tutti colpiti o no da quest'altra catastrofe MI DISPIACE!

26-12-2009 / Claudia

... un vero disastro non annunciato in quanto solo per la solidarietà tra compaesani e passaparola tra vicini di casa alcuni di noi già dalla notte di Natale erano in strada a 'vegliare' il Serchio a vederlo crescere a mettere in sicurezza automobili e prepararsi aimè al peggio.Ma molte famiglie si sono trovate a fare i conti solo la mattina al loro risveglio con quello ke stava accadendo,penso ke parecchi danni potevano essere alleggeriti se ci fosse stata la dovuta allerta e informazione di quello ke stava realmente succedendo dagli organi addetti.Sono vicina a ki in questa sciagura perso molto di quello ke aveva e mi auguro ke dsgrazie come queste in futuro possino essere evitate.Grazie cmq ai volontari ke stanno operando in queste ore,e speriamo ke tutto si sistemi al più presto.

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