Speciale 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini

giovedì, 2 settembre 2010

Giacomo Puccini annoverato fra i grandi con un'Edizione Nazionale

Giacomo Puccini al pianoforte

11-09-2007 / Fatti & Personaggi / Silvia Cosentino

ROMA - Si è tenuta questa mattina (martedì 11 settembre), presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la riunione per l’insediamento dell’Edizione Nazionale Giacomo Puccini: la pubblicazione completa dell’epistolario, l’edizione critica di tutte le composizioni, i libretti e le disposizioni sceniche dei maggiori allestimenti del Maestro.

 

Puccini con il librettista Illica

Questo è di certo un giorno fondamentale per gli studiosi e gli amanti di Giacomo Puccini, che entra nel numero dei personaggi ai quali è dedicata un’Edizione Nazionale approvata dal Ministero dei Beni Culturali. “Le Edizioni Nazionali rispondono alla fondamentale esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti dei nostri autori”; tale è l’intendimento che muove la produzione e che inevitabilmente contribuisce a rendere giusto spessore alla figura del Maestro lucchese.

La redazione di tale progetto è la naturale conseguenza della richiesta operata nel 2006 dal Centro Studi Giacomo Puccini di istituire la prima edizione critica completa di tutta l’opera pucciniana; non è ovviamente un caso che proprio Michele Girardi e Virgilio Bernardoni, entrambi membri del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico del Centro Studi, siano stati eletti rispettivamente Presidente e Segretario dell’Edizione, alla presenza del Sottosegretario di Stato, l’Onorevole Andrea Marcucci.

L’Edizione prevede tre sezioni: il vastissimo epistolario del musicista; i testi di tutte le opere teatrali, sinfoniche, da camera e vocali; il materiale relativo alla messa in scena, come i libretti e le disposizioni sceniche di importanti allestimenti effettuati durante la vita del musicista.

L’epistolario è elemento fondamentale per ricostruire nel modo più puntuale possibile sia la figura del Maestro che la genesi delle sue opere e già da diversi anni il Centro Studi Puccini è impegnato nella realizzazione del censimento e di un'edizione cartacea ed elettronica. La rilettura critica delle partiture va a integrarsi invece al nuovo catalogo delle opere realizzato da Dieter Schickling, uno dei maggiori studiosi di Puccini, socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico del Centro Studi. Lo studio dei libretti e delle disposizioni sceniche e registiche non solo va a chiarire le caratteristiche e i particolari degli allestimenti pucciniani, ma si rivela ricca fonte che consente di tracciare un quadro del teatro musicale fin de siècle.

Determinante è quindi il ruolo del Centro Studi Giacomo Puccini, impegnato tra l’altro con il Comitato per le Celebrazioni Pucciniane in vista del 150esimo anniversario della nascita del Maestro. Molti dei suoi membri, massimi esperti mondiali di Puccini, vanno infatti a costituire i gruppi di lavoro all’Edizione.

Quello sull’epistolario è coordinato da Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa - Presidente del Centro Studi Puccini) e composto da Giulio Battelli (Istituto musicale «Luigi Boccherini», Lucca), Michele Girardi (Università di Pavia), Arthur Groos (Cornell University), Jürgen Maehder (Freie Universität Berlin), Peter Ross (Bern) e Dieter Schickling (Stuttgart).

Il gruppo di lavoro sull’edizione delle musiche è coordinato da Gabriele Dotto (Milano) e vede la presenza di Virgilio Bernardoni (Università di Bergamo), Linda B. Fairtile (Richmond University), Michele Girardi (Università di Pavia), Roger Parker (Oxford University) e Dieter Schickling (Stuttgart).

Il gruppo sulle immagini e mises en scène pucciniane è coordinato da Michele Girardi (Università di Pavia) e comprende Maria Ida Biggi (Fondazione Cini e Università di Venezia), Jürgen Maehder (Freie Universität Berlin), Emilio Sala (Università di Milano), Mercedes Viale Ferrero (Torino).

Giacomo Puccini va ad aggiungersi agli altri settantasette grandi ai quali è dedicata un’Edizione Nazionale e questo grande risultato, proprio con l’avvento delle celebrazioni previste nel 2008, ufficializza ulteriormente lo spessore artistico di una tra le figure più determinanti del panorama artistico mondiale.
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