Lucca Animation: come educarsi al 'bello' con l'arte dell'animazione
18-03-2009 / Lucca Animation / Gianluca Testa
LUCCA - Non è (e non sarà) un problema di numeri. Né di presenze, né di incassi. Questa seconda edizione di Lucca Animationè infatti destinata a confermare quanto di buono è stato fatto lo scorso anno. L'unico obiettivo è quindi di sdoganare il cinema d'animazione perché possa diventare un'arte accessibile, fruibile e, laddove è possibile, anche compresa. La città del fumetto per eccellenza, con questo festival, potrebbe rafforzare il suo ruolo di leadership nel settore della comunicazione per immagini. E per farlo punta su grandi nomi del cinema d'animazione internazionale del quale non fanno certo parte i rappresentanti delle major 'avvezze' al grande schermo. La macchina della cultura si è quindi messa in moto. E il pubblico, ora, non ha che da scegliere. L'importante è farsi avanti. Perché qui c'è tanto da imparare.
- ALL'INTERNO IL TRAILER DEL FESTIVAL
Il cinema d'animazione, nell'immaginario collettivo, è erroneamente associato al cartoon. Qui inteso non come prodotto artistico frutto della creatività, bensì come un intrattenimento per bambini. Ecco, Lucca Animation nasce anche per stravolgere questo preconcetto che ha condannato l'animazione d'autore a occupare nell'arte un ruolo secondario. La marginalità cui è costretta non è certo una conseguenza della qualità del prodotto. E' piuttosto il risultato di una scarsa predisposizione culturale. I canali mediatici che distribuiscono contenuti e immagini prediligono trasmettere l'animazione di facile 'consumo', quella che fa sorridere al cinema ed è utile a tenere a bada i bambini per qualche decina di minuti. La facilità con cui certi cartoon raggiungono il pubblico, soprattutto quello più giovane, non è di per sé un elemento di disturbo. Tutt'altro. E lo dimostra il fatto che al cinema Centrale, a Lucca, nel giorno dell'inaugurazione del festival, gli alunni presenti hanno accolto con un boato da stadio la presenza di Andrea Zingoni e del suo Gino il Pollo. Un pubblico, quello degli under diciotto, già abituato all'utilizzo del web come mezzo di fruizione. Un pubblico cui basta davvero poco per capire che oltre ad Arturo e Kiwi c'è un macromondo da scoprire. Una ricerca che potrebbe rivelarsi sorprendetnte. Non solo per i più giovani, ma anche per i loro genitori. Infatti non si è mai né troppo piccoli né troppo vecchi per educarsi al 'bello'. Insomma, c'è davvero tanto da imparare.
Lucca Animation, quindi, è anche questo. E' la scoperta di nuove forme espressive universalmente comprensibili. E' la selezione di storie, percorsi e stili differenti che dimostrano come l'animazione possa davvero abbandonare quello spazio elitario cui è costretta per manifestarsi, come merita, al grande pubblico.
Quindi ha ragione il direttore di Lucca Comics and Games, Renato Genovese, quando definisce Lucca «la casa del cinema d'animazione di qualità». Una considerazione che trova forza, e si conferma, nella presenza di grandi autori (dal già citato Andrea Zingoni a Tommaso Cerasuolo, da Ondřej Švadlena a Rosto passando per Suzie Templeton e Christopher Hopewell). Un'idea che il presidente della Mediateca Regionale, Ugo di Tullio, ribadisce dicendo che «il cinema di animazione è capace di superare i confini della mente». Del resto, guardando le anteprime proiettate in sala, è assolutamente difficile dargli torto.
Oltre agli autori ospiti di Lucca Animation, all'inaugurazione del festival (organizzato da Lucca Comics and Games col sostegno del Comune e della Provincia di Lucca, della Mediateca Regionale, della Camera di Commercio e dell’Apt) hanno partecipato anche il sindaco Mauro Favilla, l'assessore comunale Letizia Bandoni, il presidente e il direttore di Lucca Comics, Francesco Caredio e Renato Genovese, olre naturalmente al direttore del festival, Giovanni Russo.
Un ringraziamento particolare, sottolineato da un applauso, è andato a un altro ospite d'eccezione, Rinaldo Traini. Cioè colui che ha favorito la nascita della Lucca dei fumetti e del cinema di animazione. Una tradizione che si è bruscamente interrotta e che ora potrebbe trovare la sua naturale prosecuzione proprio con Lucca Animation.
Il programma del festival, che proseguirà fino a domenica 22 marzo, è consultabile sul sito ufficiale all'indirizzo www.luccanimation.it.
Inserisci il tuo commento
I commenti sono moderati, quindi non appariranno finché non saranno approvati da un amministratore. Non saranno approvati i commenti offensivi o in cui viene usato un linguaggio non civile. I campi contrassegnati con * sono obbligatori. L'Email non sarà in ogni caso pubblicata, ma solo utilizzata ad uso interno.


