Iniziativa de 'LoSchermo.it' e della Provincia: Pieruccini e Moretti 'traducono' in fumetto le opere di Puccini
19-12-2008 / anteprime / Gianluca Testa
LUCCA - Com'è difficile raccontare l'opera ai bambini. Eppure i disegnatori Riccardo Pieruccini e Jacopo Moretti ci hanno provato. E con ottimi risultati. Grazie alla collaborazione tra LoSchermo.it e la Provincia di Lucca è stato infatti possibile dare forma al progetto «Puccini per i piccini», proprio nell'anno del 150esimo anniversario della nascita del compositore lucchese. Così quattro opere pucciniane sono state trasposte in altrettante storie a fumetti dai due giovani autori, nonché nostri collaboratori, Pieruccini e Moretti. Il fumetto sarà prima diffuso on-line, poi stampato. Il tutto in due lingue (italiano e inglese) per favorirne la diffusione. Intanto la Provincia presenta anche un altro prodotto illustrato da Pier Luigi Puccini: «Il teatrino di Puccini».
Raccontare l'opera ai bambini è piuttosto difficile. Per assistere a una forma d'arte così complessa è infatti necessaria una buona preparazione. Eppure, soprattutto negli anni in cui l'istruzione era un'opportunità che in pochi potevano cogliere, la sua popolarità raggiungeva alti livelli. Oggi, sicuramente più che in passato, per spiegare l'opera a bambini e ragazzi all'inizio della loro adolescenza non è sufficiente una poltrona in platea. Sono piuttosto necessari nuovi stimoli.
«Puccini per i piccini» cerca quindi di ridurre le distanze avvicinando all'opera i più giovani. Come? Attraverso l'illustrazione e il fumetto. L'ambiziosa iniziativa, proposta dal quotidiano LoSchermo.it e realizzata grazie al finanziamento della Provincia di Lucca, ha portato alla realizzazione quattro opere a fumetti («La Fanciulla del West», «Turandot», «Madama Butterfly» e «Gianni Schicchi») in cui le vicende narrate nei libretti sono state trasposte in altrettante storie illustrate - e colorate - composte ciascuna da cinque pagine.
Storie che hanno per protagoniste le eroine pucciniane Minnie, Turandot, Cio-Cio-San, Lauretta. Storie scritte, disegnate e pensate per un pubblico nuovo: i bambini. Perché siano stimolati, nell'anno del 150esimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini, a conoscere più da vicino le opere del compositore lucchese. Bambini che possono riscoprire anche il gusto della lettura e, in particolare, dei fumetti. Proprio nell'anno in cui si celebrano convenzionalmente i primi cento anni del fumetto italiano.
Molte iniziative promosse dal Museo del fumetto hanno dato il via a una serie di celebrazioni «illustrate» dedicate a Puccini. Lo ha fatto Sergio Toppi con un calendario edito dal Muf, e ora è il turno di Gradimir Smudja (in mostra da oggi al Museo). Era quindi necessario pensare a una nuova formula. Ed ecco l'idea: illustrare le opere per i più piccoli. Ci hanno pensato il Riccardo Pierucci (disegnatore) e Jacopo Moretti (sceneggiatore). Due giovani autori che hanno entrambi collaborazioni importanti alle spalle e che, fra le altre cose, fanno parte della nostra redazione. Insieme sono riusciti a dare una nuova forma ai personaggi, sempre meno reali e più somiglianti - almeno nel tratto - alle produzioni disneyane. Ma oltre al segno c'è il linguaggio. E così ciascuna storia, seppur sintetizzata in sole cinque pagine, non perde i suoi caratteri essenziali. Ma anzi, scorre fluida e diverte. Perché si alternano battute ed espressioni buffe che sul palco non vedremo mai; perché i profili dei soggetti portano all'esasperazione i vizi; e perché, una volta tanto, le eroine «flagellate» delle opere pucciniane sembra avere un destino diverso.
Non è un caso, infatti, che per la promozione di quest'operazione, Pieruccini abbia voluto presentare le «sue» eroine in una posa che ricorda quella delle protagoniste della serie televisiva statunitense «Sex and the City». Tutte e quattro le opere, disponibili in edizione bilingue (italiano e inglese), a partire dalla metà di gennaio saranno pubblicati on-line sul sito www.puccini2008.it e ovviamente su LoSchermo.it. La Provincia di Lucca, senza il cui contributo questo fumetto non avrebbe potuto prendere forma, pensa già a un'edizione cartacea che potrebbe essere realizzata in primavera.
«In occasione del 150esimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini, la Provincia di Lucca - ha spiegato il presidente Stefano Baccelli - ha voluto proporre iniziative capaci di incuriosire e far divertire anche i più piccoli. Avvicinandoli, con un linguaggio immediato, all’opera del compositore lucchese. Abbiamo investito su questi temi. Ma affinché il nostro territorio sia riconosciuto come la patria del Maestro, è necessario che l’opera del compositore diventi patrimonio della cultura comune, a cominciare dall’infanzia. Lo abbiamo fatto attraverso il fumetto, che si identifica con la lunga tradizione dei Comics, e con un gioco di carta, 'Il teatrino di Puccini', con personaggi e scenografie de La Boheme».
Infatti la Provincia ha contribuito alla realizzazione di un altro volume, «Il teatrino di Puccini», anch'esso illustrato. Il libriccino, stampato in 5.000 copie e edito da Pacini Fazzi, contiene i personaggi disegnati dal pittore Pier Luigi Puccini che i bambini potranno ritagliare e 'far muovere' all'interno di scenografie di carta: dalla soffitta bohemien alle nelle strade di Parigi o nel paesaggio coperto dalla neve. «Il teatrino di Puccini» sarà distribuito a campione in alcune scuole della provincia.
Sull'opera di Pieruccini e Moretti è invece intervenuto anche il direttore de LoSchermo.it, Stefano Giuntini. «Fin dall'inizio della convenzione tra il nostro giornale e la Provincia di Lucca per la promozione di iniziative legate alle celebrazioni Pucciniane - racconta il direttore del quotidiano online - ho cercato di coinvolgere al meglio le professionalità interne alla redazione: dai giornalisti ai videoperatori, dai fotografi ai disegnatori. Già grandi disegnatori Toppi e Smudja hanno reso omaggi illustrati al Maestro. Occorreva quindi trovare un'idea originale. Quella del fumetto destinato ai bambini mi è sembrata subito adeguata, nonostante fossimo consapevoli che non sarebbe stato facile, perché le opere di Puccini sono tutte piuttosto drammatiche. Quando ho visto il lavoro finito di Riccardo Pieruccini e Jacopo Moretti, che sono stati abilissimi nella sintesi e nel riadattamento delle storie, ho però pensato che fosse nato un prodotto assolutamente eccezionale».
E' lo stesso Pieruccini che, accompagnando le sue parole con la proiezione di alcune pagine tratte dalle storie a fumetti, ha spiegato la genesi di questo lavoro. «Sapevamo di rivolgerci a un pubblico giovane e dovevamo stare molto attenti nella trasposizione di queste opere drammatiche - attacca il disegnatore -. Ebbene, con gran cura, io e Jacopo Moretti, abbiamo studiato i personaggi, i costumi, le pose. Abbiamo raccontato con ironia senza cadere mai nel grottesco, pur restando fedeli alle storie originali. Infine abbiamo voluto offrire al lettore un punto di vista inedito, quello femminile. Infatti, nel nostro fumetto, le vere protagoniste sono le donne. I maschi? Più superficiali e un po' arruffoni... Il nostro obiettivo era quello di spiegare ai bambini che esiste Giacomo Puccini».
BIO
Riccardo Pieruccini - disegnatore
Nato a Lucca nel 1979 ha all'attivo numerose collaborazioni con illustratori ed editori di fumetti italiani: Simone Bianchi (DC Comics ,Marvel , Athreia records, Wolverine), Onion studio per la realizzazione del fumetto Urao di Umberto Sacchelli, studio Fulmini & Leopardi in qualità di storyboarder per la serie Birdband Studio, Rainbow per Winxclub basata sull'omonimo cartone animato. Edizione Genovese per Vorodin, la frontiera di ghiaccio. Da diversi anni collabora con Lucca Comics and Games per progetti editoriali ed eventi estemporanei. E' stato inoltre vincitore di alcuni premi nazionali; per Lo Schermo.it realizza assieme a Jacopo Moretti la strisce de "La banda del buco".
Jacopo Moretti - sceneggiatore
Nato a Lucca nel 1983 si è diplomato presso il liceo scientifico Vallisneri. Nel 2003 segue un corso di anatomia artistica presso lo studio del fumettista Marvel Simone Bianchi e lezioni di disegno dal vero allo studio Luporini-Vicari di Lucca. Negli anni ha collaborato con studi grafici e privati per lavori su commissione, dipinti a mano e in digitale, progettazione di loghi pubblicitari e materiale grafico per esercizi commerciali e circoli culturali. Dal 2004 collabora con Lucca Comics and Games, per la quale realizza una breve storia a fumetti nell'ambito del progetto "Pediatria e Fumetti", e corsi di fumetto per bambini. In collaborazione con Riccardo Pieruccini, crea la striscia "La banda del buco", pubblicata sul giornale online "Lo Schermo.it".
 
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