Aperto il tesseramento del Partito Democratico: ecco dove e quando

Aperto il tesseramento del Partito Democratico: ecco dove e quando

LUCCA – Sono aperte le iscrizioni al Partito Democratico. Da alcuni giorni il Partito Democratico comunale di Lucca ha avviato la campagna per il tesseramento 2018.

Anche alla luce delle numerose richieste di nuova adesione arrivate nelle ultime settimane, il PD annuncia per sabato 28 aprile una giornata di tesseramento per valorizzare il momento dell’iscrizione come elemento di appartenenza e per rinsaldare il legame della comunità politica.

Per l’occasione i circoli territoriali del Partito Democratico comunale di Lucca saranno aperti secondo i seguenti orari:

Circolo Centro storico, piazza S. Francesco 13 – dalle ore 10 alle ore 13

Circolo Lucca Est, via Barbantini, 84 – dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.30

Circolo Lucca Sud, viale S. Concordio – dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17.30

Circolo Oltreserchio, via Barbantini, 84 (si appoggia al Circolo Lucca Est)

Circolo Ponte a Moriano, via Barbantini, 84 (si appoggia al Circolo Lucca Est)

Circolo S. Alessio, presso circolo Arci S. Alessio, via per S. Alessio, 1855 – dalle ore 15 alle ore 17

Circolo S. Anna, via Barbantini, 84 (si appoggia al Circolo Lucca Est)

Per informazioni 0583 955194

7 commenti

Inserisci il tuo commento

La tua e-mail non verrà pubblicata. compila tutti i campi obbligatori*

Se pubblichi stai dando il consenso alle regole di base , ai termini del servizio e alla normativa sulla privacy
Annulla

7 Commenti

  • Federico
    25 aprile 2018, 18:38

    Tesseramento!! Lucca fa il differenziato, mi raccomando poi nel cassonetto giusto!

    RISPONDI
  • AMMONIO
    26 aprile 2018, 14:10

    Dato che il PD è in caduta libera mi iscriverò. Se a tutti fa schifo vuol dire che è il partito migliore.

    RISPONDI
  • AMMONIO
    28 aprile 2018, 02:19

    In verità non sono e non sono mai stato socialista o socialdemocratico. Men che meno comunista. Sono un liberale. Non mi posso riconoscere in una destra che è selvaggiamente statalista e appiattita nell’osanna a Putin in politica estera. Per me Putin è un personaggio pericoloso che ha già scatenato varie guerre. Stendendo un velo sulla guerra in Cecenia, determinata da complesse problematiche interne alla Russia, si devono ricordare il conflitto con la Georgia, quello in Transnistria e quello con l’Ucraina. Una destra che ci porta in braccio a questo ex agente del KGB e che ci allontana dal legame storico con nazioni quali Francia, Gran Bretagna, Germania e USA non mi può che lasciare perplesso. Il M5S è in fase di reallineamento, ma riassume in se tutto il peggio di statalismo selvaggio (RAI pubblica, reddito di cittadinanza, ecc.) e del giustizialismo più becero (dimissioni per chi è solo indagato, ecc.). Anche il M5S non è votabile da un liberale che è per lo stato di diritto e per il garantismo. Il PD purtroppo è statalista anche lui, basti pensare all’incapacità di privatizzare il carrozzone RAI o all’ennesimo spreco di soldi pubblici per Alitalia. Però nel PD qualche spiraglio per un minimo di libertà economiche c’è, così come c’è un sistema democratico interno (l’unico partito che fa ancora i congressi), c’è un minimo di equilibrio in politica estera. Inutile dire che il PD è stato incapace di vere riforme e di veri cambiamenti (timidissima e quasi dannosa la larva di riforma istituzionale renziana) e per questo il popolo l’ha pesantemente punito alle elezioni. Resta però vero che il PD ha almeno fatto qualche minimo ed insufficiente tentativo di introdurre qualche novità nel delirante conservatorismo italiano. Per questo alle ultime elezioni ho votato i candidati del PD nei collegi e la lista Più Europa, di cui non condivido varie posizioni, ma che almeno è liberale. Non c’entrano dunque il "marcuccianesimo" o l’ananas ed il cappuccino. C’entra il fatto che abbiamo una destra statalista e nazional fascista e un partito di nuova generazione ultra statalista e ultra giustizialista. Il PD è solo il male minore.

    RISPONDI

.

Newsletter