Allo studio 2 ore di parcheggio gratis nei giorni feriali. Le richieste dei commercianti accolte e quelle respinte

Allo studio 2 ore di parcheggio gratis nei giorni feriali. Le richieste dei commercianti accolte e quelle respinte

LUCCA – Cinque richieste accolte e quattro respinte: questo è il bilancio, alla fine delle verifiche, del Comune di Lucca in merito a quanto i ristoratori e baristi avevano chiesto agli amministratori alcuni mesi fa per ammorbidire l’impatto della Cosap.

I risultati degli approfondimenti del Comune sono stati l’oggetto dell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Orsetti e al quale hanno preso parte il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore Valentina Mercanti e una delegazione di baristi e ristoratori.

«Un lungo incontro questa mattina con Confcommercio-Fipe – scrive Valentina Mercanti sul suo profilo Fb – per rispondere alle questioni che ci avevano posto ad inizio anno. Su alcune lavoreremo per concretizzarle, per quelle invece non accolte abbiamo motivato con chiarezza. Una bella riunione dove si è parlato dei problemi della città a 360 gradi, l’impegno preso da parte nostra di lavorare sulla semplificazione e verso tutte quelle misure che riescano a tutelare la tipicità e la qualità delle nostre attività. Un metodo fatto di ascolto e confronto che ha dato tanti spunti su cui mettersi subito a lavoro».

 

LE RICHIESTE ACCOLTE – L’amministrazione si è detta disponibile a rendere più rapida e snella la pratica di concessione del suolo pubblico. A questo proposito, si lavorerà per prevedere una rateizzazione della tassa che tenga conto delle esigenze e delle altre scadenze di pagamenti vari previsti per la categoria.

 

Il Comune, poi, lavorerà per ridurre l’incremento della percentuale Cosap per coloro che effettuano il pagamento in ritardo, anche se l’amministrazione, a questo proposito, ha precisato che «la misura dovrà essere ben calibrata, affinché non divenga un modo per ludere il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico».

 

Sulla richiesta di realizzare ‘giardini’ all’esterno dei locali anche in inverno e di prevedere l’ampliamento del suolo pubblico fino a 12 volte l’anno per ciascun esercente del centro storico, il Comune ha sottolineato che queste richieste sono state a lungo discusse con le categorie anche nel corso del precedente mandato e che, dopo un lungo lavoro che ha visto coinvolti anche altri enti, si è arrivati all’approvazione del Regolamento di arredo e decoro urbano che è entrato in vigore dal primo gennaio di quest’anno. «La ratio – dice il Comune – è quella di tenere ben distinti bar e ristoranti, esercizi che rispondono a richieste differenti, oltre al fatto che, aumentando in maniera sistemica la possibilità di ampliamento del suolo pubblico, si creerebbero difficoltà di fruizione di strade e piazze cittadine, anche da parte dei residenti».

 

Per quanto riguarda i parcheggi, il Comune ha rassicurato la delegazione sulla velocizzazione dei lavori per le nuove aree di sosta a pagamento in centro storico. Nella fattispecie, il parcheggio Lorenzini e il parcheggio che nascerà nella ex Manifattura Tabacchi.

Sulla gratuità dei parcheggi in centro nei periodi di bassa stagione, l’amministrazione sta studiando i dettagli per trovare una formula che conceda  due ore gratis nei giorni feriali in quelli a parcometro.

 

Impegno garantito da parte di Tambellini invece per il reperimento di sponsor per gli eventi realizzati a Lucca, anche con il contributo dei commercianti e per implementare cartine della città e app al servizio dei turisti che visitano Lucca.

 

 

LE RICHIESTE RIGETTATE – Il Comune ha detto ‘no‘ alla richiesta di spegnimento – anche se a carattere sperimentale – dei varchi di accesso alla Ztl, perché in netto contrasto con il programma amministrativo. Il provvedimento, inoltre, imporrebbe una complessiva rivisitazione dell’intera Ztl e l’operazione risulterebbe molto complicata, anche per la carenza di parcheggi destinati ai residenti, come era già stato spiegato ampiamente. Proprio su questo fronte, Tambellini e Mercanti hanno sottolineato la necessità di coniugare le istanze dei commercianti con quelle di chi nel centro storico vive e che sono in numero sempre crescente.

 

Non è stata accolta nemmeno la richiesta di ridurre i costi di accesso al centro storico per chi deve entrarci per motivi lavorativi, in quanto risulterebbe in netto contrasto con la strategia di mobilità portata avanti dall’amministrazione Tambellini.

 

 

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