Aggressioni senza motivo: individuato lo ‘schiaffeggiatore’ di San Concordio e Sant’Anna

Aggressioni senza motivo: individuato lo ‘schiaffeggiatore’ di San Concordio e Sant’Anna

LUCCA – Ha un nome e un volto l’uomo che ha aggredito due donne, una a San Concordio e una a Sant’Anna. Non ha invece una motivazione il gesto dell’uomo, che ha scelto le vittime solo guidato dal fatto che erano in auto e con il finestrino abbassato.

 

Sembra essere questo l’unico punto in comune tra le due donne aggredite dall’uomo, un 37enne di origine nigeriana, regolare sul territorio nazionale e residente a Prato, che, nei giorni scorsi, ha schiaffeggiato prima una donna a San Concordio – alla quale ha anche rotto uno zigomo – e lunedì scorso una a Sant’Anna.

 

Fin dalla prima aggressione la polizia si è messa a lavoro per cercare di identificare l’aggressore. Impresa tutt’altro che facile, poiché non vi erano molti elementi che potessero aiutare gli inquirenti a identificarlo. Una volta esclusi coloro che vivono sul territorio di pertinenza della questura di Lucca, non restava che cercare tra i ‘pendolari’, ma non c’erano aggressioni simili, anche in altre città, che potessero portare all’identificazione dell’aggressore.

 

Fondamentale è stato un uomo che vive a San Concordio e che aveva assistito alla prima aggressione: grazie alla sua testimonianza, gli investigatori della Mobile e della Squadra Volanti sono riusciti a identificare il 37enne, che è stato riconosciuto anche dalle due donne aggredite.

 

Per lui è scattato il foglio di via obbligatorio per tre anni dal territorio di Lucca: qualora avesse la malaugurata idea di ripresentarsi a Lucca, incorrerà in provvedimenti non certo leggeri, in quanto l’accusa è di lesioni personali, aggravata dai futili motivi.

 

Per l’uomo non si configura nemmeno l’attenuante di una patologia psichiatrica, poiché è stato sottoposto a perizia, ma secondo gli esperti non vi sarebbero gli estremi per poter invocare una tale possibilità. Insomma, ancora non è dato di comprendere il perché di quelle aggressioni, apparentemente senza alcuna ragione.

 

«Abbiamo proceduto con indagini vecchio stampo – spiega il questore di Lucca, Vito Montarulibussando porta per porta, per trovare indizi che potessero aiutarci a identificarlo. Ci siamo riusciti anche grazie alla collaborazione che abbiamo trovato, ma dobbiamo fare un appello: in casi come questo, la tempestività con cui interveniamo è fondamentale. Per questo invitiamo tutti, a fronte di situazioni gravi come queste, a chiamare il 113 come primissima cosa, dandoci così la possibilità di intervenire nel giro di pochissimi tempo e, in questo modo, bloccare un fenomeno grave sul nascere».

11 commenti

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11 Commenti

  • Matteo
    19 aprile 2018, 18:15

    Ah beh, tutto risolto, non deve più mettere piede a Lucca, ed io scemo che mi aspettavo una pena!
    Poveri giudici costretti ad applicare leggi ridicole, povera polizia costretta a lavorare per nulla.
    La colpa è dei cittadini che vota sta marmaglia che legifera. Schifo.

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  • Dina
    19 aprile 2018, 20:19

    Quindi a parte non tornare a Lucca si può picchiare donne e non fare carcere ???

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  • Lc
    20 aprile 2018, 06:39

    Quindi oltre che essere allontanato da LUCCA non gli viene fatto altro? Va allontanato dall’ ITALIA per sempre altrimenti la prossima volta potrebbe sparare invece che picchiare…

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  • Tom
    20 aprile 2018, 07:46

    Non sento nessun commento dalle femministe de sinistra cittadine come mai?

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  • ameba
    20 aprile 2018, 10:15

    mi pare che la solidarieta’ alle donne aggredite non sia arrivata da NESSUNO CHE FORSE SE LA VIolENZA VIENE COMMESSA dalle risorse e’ colpa delle donne ??

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  • L'Urlatore
    20 aprile 2018, 11:34

    E’ roba da matti..
    In questa italia (con la i minuscola) se ti dimentichi di pagare una bolletta ti pignorano casa, cane, gatto e anco i figlioli, ma se invece vai in giro a picchiar donne c’è anco il caso che in futuro ti diano un premio…
    Ma qualcuno mi spieghi com’è possibile mettere in libertà un tizio come questo! Qualcuno lo fermi e fermi questa pazzia collettiva!

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  • fabry
    20 aprile 2018, 13:49

    e chi la risarcisce la signora che ha avuto in premio lo zigomo fratturato dalla risorsa nigeriana ? E se torna a Lucca cosa fanno un altro foglio di via ? Inoltre un personaggio del genere se non torna a Lucca fara’ danni in altre città ed il problema resta, impunito !

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  • Giovanni
    20 aprile 2018, 15:44

    Solo bandito dal territorio di Lucca ? Beh, puo spostarsi allora al semafori di Altopascio !
    Ma io non so se chi ha deciso questo ci e’ o ci fa !

    Di fronte a simili agressioni non ci resta che chiamare il 113 :
    Sig.ra : Pronto carabinieri?
    112: SI, pronto.
    Sig.ra : Buongiorno sono una signora seduta in macchina al semaforo e qui vicino c’e’ un uomo che sta per allungare il braccio e darmi un pugno sulla faccia !
    112: Scusi,,,,come ?
    Sig.ra : Buongiorno sono una signora seduta in macchina al semaforo e qui vicino c’e’ un uomo che sta per allungare il braccio e darmi un pugno sulla faccia !
    112: Puo’ darmi per cortesia il numero di terga della macchina ?
    SIg.ra : ma veramente questo sta già alzando il braccio e mi sta minacciando con un pugno.
    113 : dove si trova ?
    Sig.ra : sono in via di San Concordio
    112 : mi di ce per cortesia il numero civico ?
    Sig.ra : ma non lo so sono quasi davanti al supermercato …. in fondo
    112 : Benissimo aspetti che le passo la Polizia
    …..

    113 : pronto ?
    Sig.ra : SI pronto stavo dicendo alla persona prima che sono seduta in macchina al semaforo e qui vicino c’e’ un uomo che sta per allungare il braccio e darmi un pugno sulla faccia !
    113 : dove si trova ?
    Sig.ra : ..a Lucca in via di San Concordio, davanti al supermercato, questo mi ha già dato uno schiaffo ed adesso mi sta per dare un pugno…. sono in città per cortesia !!
    113 : aspetti che le passo la Polizia Municipale

    a quel punto la signora, conoscendo la nostra Polizia Municipale, attacca.
    Fosse che tra mezzora arrivano e mi fanno pure la multa perche’ dopo che mi prendo un pugno lascio la macchina in mezzo alla strada e vado a chiedere aiuto .

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  • DON BAIRO
    20 aprile 2018, 18:39

    Ora che mi ribolle, ma a Lucca un era nato un collettivo femminista, TOTALMENTE APOLITICO (eh eh eh)?

    Mi pare si chiamasse "Non una di meno", o qualcosa del genere (qualcosa sul tipo dello stalinista "non un passo indietro" che tanto piace ai tifosi livornesi, ma non vorrei fare confusione).

    Non hanno nulla da dire, tra un aperitivo e uno shopping con la paghetta di papà?

    Tutto normale? Tutto ottimo e abbondante?

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  • Xxx
    20 aprile 2018, 22:13

    La violenza di Genere…la chiamavano..ora si vede un "genere permesso" .”

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  • Nonmollate
    20 aprile 2018, 22:16

    La violenza contro le donne

    “ La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. E forse la più pervasiva. Non conosce limiti geografici, limiti culturali o di ricchezza. Fintanto che continua non possiamo dichiarare di fare reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace. „

    Kofi Annan, Nazioni Unite 1999

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