Brano inedito scritto dai bambini di Capannori con Acronimo Costanzo, si cercano fondi per girare il videoclip

Brano inedito scritto dai bambini di Capannori con Acronimo Costanzo, si cercano fondi per girare il videoclip

LUCCA – Acronimo Costanzo, giovane cantautore napoletano e lucchese di adozione, musicista, insegnante, universitario, trova il tempo per essere un papà presente per le sue tre figlie, realizzare dischi di qualità e lavorare anche ad un progetto per le scuole che lo ha portato insieme ai bambini delle classi quinte delle primarie di Capannori a scrivere e comporre un brano insieme a loro che presto potrebbe diventare anche un videoclip.

Antonio, il tuo album si chiama “Ho detto tutto a letto”, un titolo un po’ particolare…

E’ il titolo della seconda traccia dell’album, è un brano che racconta di un amore omosessuale, molto accettato e condiviso, nel senso che prima un ragazzo è fidanzato con una ragazza, poi ad un certo punto lui scopre l’amore per un altro ragazzo, e quindi lo comunica alla ragazza proprio mentre stanno per fare l’amore, a letto appunto, lei è talmente innamorata del ragazzo che lo lascia libero di decidere e seguire il suo istinto e il suo vero amore.

Quando hai scritto il brano? Il tema oggi è decisamente attuale.

L’ho scritto due anni fa, in realtà è un tema sempre attuale, secondo me basterebbe non distinguere gli amori, l’amore è amore e basta.

“Fatti mandare” invece è il primo singolo estratto dal disco, Morandi diceva “fatti mandare dalla mamma a prendere il latte”, ma come ti è nata questa ispirazione di farsi mandare a prendere un po’ di champagne?

Il testo è nato su un treno, stavo andando a Napoli dalla mia band, mi mancava il testo per questa canzone che dovevamo incidere, ad un certo punto ho sentito da un telefonino suonare la vecchia canzone di Gianni Morandi e così è nata l’ispirazione.

Come fai a gestire la famiglia, tre figlie, il lavoro, la scuola, l’università?

Il segreto è un’agendina. Io ho una bella agendina, scrivi tutto, poi a fine giornata, giri pagina e ricominci. Se si fa tutto questo con passione poi tutto riesce.

Beh, la filosofia napoletana ti è di aiuto!

Eh certo, vengono fuori le mie origini vedi…

Da Napoli a Lucca, perché?

Da otto anni sono qui, a dire il vero non mi ricordo quasi più! Ormai mi sento per metà napoletano, metà lucchese e proprio così è nato anche il disco, metà a Lucca, metà a Napoli.

Il disco dove si può comprare?

Su tutti gli store digitali, sul mio sito www.acronimocostanzo.com e sul sito della mia etichetta Suono Libero Music.

I temi che tratti sono tutti molto attuali, anche per i brani nuovi…

Anche guardando la partita, visto che sono tifoso, scrivo brani nuovi… per esempio “Manco fossi Lorenzinho” è ispirato a Lorenzo Insigne, poi ve lo faremo sentire, partecipiamo con questa canzone al premio Lunezia.

Trovi spazio a Lucca per i concerti?

Si certo, tu sai ho vinto il Summer Giovani qualche anno fa, mi sono esibito sul palco del Summer Festival, concerti a Capannori ecc. ma le più grandi soddisfazioni a Lucca le sto avendo con l’insegnamento, con i ragazzini delle scuole primarie con i quali seguo i laboratori musicali.Ora abbiamo un progetto coi bimbi della quinta di Capannori, con loro è nato un brano, chi suonava uno strumento, chi un altro, chi ha creato l’intro… tanto che è nato un brano. Da loro è nata l’idea di fare un videoclip, sto allora cercando il patrocinio, un appoggio da eventuali sponsor, basta un piccolo contributo per realizzare questo progetto davvero carino. Speriamo di non perdere quest’occasione. Si intitola “Il coccodrillo, il pescecane e il burattino”, è una storia avvincente scritta dai bambini aiutati da me, siamo in 60, tre classi da 20… Se riusciamo, potremo coinvolgere la città.

So che c’è una novità per il disco.

Eh si, il nostro album è piaciuto alla Feltrinelli, dobbiamo aggiungere altre canzoni, e quindi potreste trovarlo a breve in tutta Italia.

Sei ache sui social, ma mi pare di capire che tua figlia è molto più pratica di te, “Bla bla bla” parla proprio di questo?

Si, mia figlia Giusy ha ispirato il brano nuovo che parla della comunicazione tra il padre e la figlia con la quale non sa più come comunicare, noi genitori dobbiamo imparare ad usare Facebook e Whatsapp, se questo serve a qualcosa!

Brani e Videoclip di Acronimo Costanzo ai seguenti link:

Fatti mandare https://www.youtube.com/watch?v=_TMtdZQvtxY 

Ho detto tutto a letto https://www.youtube.com/watch?v=DHVlaPZlvm4

Bla Bla Bla https://www.youtube.com/watch?v=DcMFLDEf0xQ

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