Rapine, violenza e bullismo in città, Confcommercio lancia l’allarme

LUCCA – Confcommercio Lucca e la sua Commissione centro storico esprimoni preoccupazione per gli ultimi episodi di criminalità, violenza e bullismo che hanno interessato la città.

“In primo luogo – si legge in una nota congiunta – intendiamo esprimere piena solidarietà e vicinanza al titolare del ristorante “Al Corso” di Corso Garibaldi, vittima di una rapina nella notte fra sabato e domenica. Sentimenti, i nostri, che rivolgiamo a lui, ma che valgono naturalmente anche per tutti gli altri imprenditori che siano stati a loro volta vittime in precedenza di furti o rapine”.

“Azioni, queste – prosegue la nota – che destano paura e preoccuazione, e che ci confermano purtroppo come anche Lucca non sia più da tempo l’isola felice che è stata a lungo. Di questo dobbiamo prendere atto e agire di conseguenza: agli imprenditori che già non lo facciano, ad esempio, consigliamo di cambiare le loro abitudini, di non girare da soli in orario notturno, al momento in cui escono dalle rispettive attività e, se possibile, di non portare mai con loro tutto l’incasso della giornata assieme”.

“Di pari passo con il problema della criminalità – prosegue la nota – c’è poi quello del bullismo, particolarmente sviluppato negli ultimi tempi nell’area attorno a Porta San Pietro, ma esistente anche in altre zone della città. A tale proposito, riteniamo che sarebbe forse necessario intensificare la presenza di agenti di polizia municipale a monitorare i movimenti di questi gruppi di ragazzi soprattutto nei giorni festivi e prefestivi e in orario tardo pomeridiano, che sono i momenti di punta, a sostegno naturalmente delle altre forze dell’ordine che già vigilano con attenzione e professionalità”.

Infine, riguardo all’episodio della rapina messa a segno ai danni del titolare del ristorante “Al Corso” di Corso Garibaldi, anche il sindacato Fipe ristoratori Lucca di Confcommercio esprime la propria massima solidarietà al collega e amico rimasto vittima di questa azione criminosa.

2 commenti

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2 Commenti

  • Admin
    8 dicembre 2015, 10:18

    La città di Lucca oramai e il FAR WEST, non vi sono più controlli a piedi come anni fa, la polizia municipale, e chi lo vede? Il Sindaco, beh e sparito in questi giorni…. “vacanza” nipponica.

    Il Sindaco ha strombazzato piu volte che metteva le telecamere, (già vi sono quelli messi dal Fazzi) ma tenute spente? perché , solo il Tambellini lo sa!

    Serve sicurezza, non parole e fumo nei occhi!

    LI vogliamo accendere queste telecamere??? e mettere un “persona capace” nella sala controllo (attualmente chiuso a chiave)

    Insomma un patrimonio di sicurezza pro attiva tenuto SPENTO!!
    nessuno ne parla, nessuno chiede? opposizione silenzio….

    Qui allora va chiesto alla Giorgi, il perche TELECAMERE; E SALA OPERATIVE sono non attivi?????, solo Lei si degna di fare qualcosa!!!!

    Il Sindaco pensa solo a intitolare abusivamente parchi giochi .. e ora in Giappone a farsi bello con i Comics…

    Mentre qui la popolazione, viene rapinata, molestata, vistata in casa dai ladri, insomma città e periferia in mano a delinquenti

    GRAZIE TAMBELLINI per NULLA, BUGIE E PROMESSE vuote!

    Sindaco ma non ti si vede piu per le strade di citta? due chiacchiere con i tuoi elettori!…. o hai capito che ti si voltano tutti le spalle!!!!! e te e meta’ entourage tuo!

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  • Admin
    8 dicembre 2015, 15:05

    La Confbottegai da un lato “lancia l’allarme” perchè vede le proprie “rendite” ed i propri lauti profitti, in qualche modo a rischio.

    Dall’altro lato, per mero calcolo, flirta con chi voleva mettere gli zingari in via Brunero Paoli.

    Decidetevi, cari bottegai: flirtate con l’intellighenzia buonista, perdonista e terzomondista, oppure lanciate l’allarme?

    Illuminateci, così possiamo capire meglio come regolarci.

    P.S.: non mi pare che siate così “allarmati” e solleciti, quando permettete al clandestino di turno di baloccarsi a giornate sulla vostra soglia, vessando, spintonando e strattonando la clientela, meglio ancora se anziana e incapace di reagire

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